«Mamma, mi hanno rapito.
Mi servono soldi»
Ma era un bluff: denunciato
MACERATA - Nei guai un 30enne che ha detto alla madre che qualcuno lo tratteneva. La richiesta era di qualche centinaio di euro. La donna è andata dai carabinieri che hanno rintracciato il giovane: risponderà di simulazione di reato

di Gianluca Ginella
Da casa era sparito da domenica, poi martedì alla mamma di un 30enne sono arrivati dei messaggi del figlio in cui le diceva che qualcuno lo stava trattenendo contro la sua volontà e che servivano dei soldi per pagare dei debiti.
La donna è andata dai carabinieri ed è saltato fuori che si trattava di una invenzione del figlio della donna, un 30enne di Macerata, per ottenere dei soldi. Una trama che qualche volta si vede in qualche film o serie tv e stavolta si è vista a Macerata. In realtà tutto si è poi concluso nel giro di poche ore.

Il capitano Francesco Grasso
Quando la donna ieri ha iniziato a ricevere messaggi, via Messenger, da parte del figlio in cui le diceva di essere trattenuto da qualcuno e che volevano da lui dei soldi. Non molti soldi, qualche centinaio di euro, ma utili per pagare dei debiti. Soldi che servivano con urgenza.
La donna, 58 anni, ha deciso, preoccupata, di andare dai carabinieri a denunciare quello che stava accadendo al figlio. I carabinieri della stazione di Macerata e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia hanno dato subito avvio alle indagini. In breve hanno ricostruito il quadro. Di rapimento nessuna traccia. Era un bluff. Sono anche riusciti a rintracciare il 30enne: era a casa di una sua conoscente. Il giovane è stato denunciato per simulazione di reato.
ce vò a esse mmatti. puritti nù.
due moccatoni e si va via facile.