Il centrodestra si salva,
Francesco Calia presidente del Consiglio:
«Le indennità le prenderò a fine mandato»

CORRIDONIA - E' stato eletto con 9 voti, il minimo per avere la maggioranza assoluta: no di Valentina Fioretti (Udc, stesso partito di Umberto Spalletti) e di Lina Agostinelli di Fdi, che si è dimessa da vicepresidente dell'assise: «Pressioni di Ceschini per lasciare e dare il posto all'opposizione. Per me non corretto eleggere l'esponente di un partito estraneo alla coalizione»

- caricamento letture
consiglio-comunale-corridonia-calia-2-650x323

Il consiglio comunale di ieri sera

di Marco Pagliariccio

Alla fine è passata la linea Giampaoli. Francesco Calia, fedelissimo della sindaca nonostante formalmente non faccia più parte del centrodestra (fa parte di Italia Domani, il nuovo partito fondato da Marco Rizzo), è infatti stato eletto presidente del Consiglio comunale nella seduta di ieri sera, andando così a prendere il posto lasciato vacante dalla “cacciata” di Umberto Spalletti per il caso dei calcoli sballati delle indennità.

lina agostinelli

Lina Agostinelli

Dopo l’ufficializzazione dell’ingresso in assise di Angelo Menghi, il centrodestra si è salvato sul filo di lana nella votazione per il nuovo presidente, raccogliendo giusti giusti i 9 voti necessari per avere la maggioranza assoluta: degli 11 che l’amministrazione avrebbe teoricamente a disposizione (10 consiglieri più il sindaco) sono mancati infatti i voti di Valentina Fioretti, esponente dell’Udc come Spalletti, e a sorpresa di Lina Agostinelli, esponente di Fratelli d’Italia, che era approdata in maggioranza dopo essere stata eletta nella lista di Sandro Scipioni e che ha lasciato la vicepresidenza puntando il dito contro il capogruppo di Cambiamo Corridonia Matteo Ceschini.

«Ho ricevuto pressioni da lui affinché lasciassi il mio ruolo in modo da poterlo dare all’opposizione, sebbene non fosse automatica la decadenza insieme a quella del presidente del consiglio – spiega Agostinelli, che resta capogruppo del Centrodestra per Corridonia – per cui alla fine, come Fratelli d’Italia, abbiamo deciso di fare questa apertura. Il mio no a  Calia è invece puramente politico: non credo sia corretto votare per una persona che fa parte di un partito che sta al di fuori del perimetro del centrodestra, Rizzo aveva persino un suo candidato alle ultime elezioni regionali. Ma resto e restiamo convintamente in maggioranza e sosteniamo l’azione della sindaca Giuliana Giampaoli».

francesco-calia

Francesco Calia

Nel suo primo discorso da presidente del Consiglio, Calia è tornato a pungere il suo predecessore Spalletti e lo ha fatto annunciando un’iniziativa. «Non introiterò le indennità che mi spetterebbero, lo farò solo a fine mandato – ha detto in aula il neo presidente – in modo che se mai dovessero accadere problemi contabili o di altra natura si potranno recuperare tutte le somme senza contenziosi. Questo è lo “stile Calia” e credo di rappresentare tutto lo spirito della maggioranza. Sono qui per servire, non per essere servito, ho un lavoro che onoro da 37 anni, non sono qui a chiedere poltrone. Domani mattina mi sveglio alle 7 per andare a fare il mio dovere. Darò un’attenzione particolare ai rapporti con tutti, capigruppo e semplici consiglieri. Sarò un presidente che ascolterà le esigenze di tutti».

Insomma, la tempesta è alle spalle per la maggioranza. Ma le acque restano increspate, non tanto nell’ottica dell’azione amministrativa da qua a fine mandato, quanto in prospettiva elezioni: non sarà facile per la sindaca Giuliana Giampaoli ricomporre il quadro tra fratture, distinguo e veti incrociati emerso nell’ultimo periodo.

Corridonia, la presidenza del Consiglio per testare l’unità del centrodestra. Fi e Udc studiano il “campo larghissimo”


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X