Dal 2016, dieci anni di solidarietà:
la Coppa dell’amicizia rinforza
il legame Ussita-Biella
TERREMOTO - Un manufatto artigianale realizzato da Andrea Lampo, referente del gruppo piemontese che dopo il sisma aveva contribuito alla sistemazione del parco giochi del paese e poi alla ristrutturazione del campo di bocce

Sante Basili, Andrea Lampo e Silvia Bernardini
di Monia Orazi
Dieci anni di amicizia e solidarietà, iniziati dopo il terremoto del 2016 e proseguiti attraverso interventi concreti a favore della comunità di Ussita. A suggellare questo legame è una coppa dell’amicizia in legno, realizzata artigianalmente e donata da Andrea Lampo, referente del gruppo biellese Orsi nel Mondo. Ad accoglierlo ieri sono stati la sindaca Silvia Benardini e il consigliere comunale Sante Basili, in rappresentanza della Amatori Gioco Bocce Ussita. Sul manufatto è incisa una dedica che racchiude il significato di questi dieci anni: «Negli anni di vicinanza e amicizia siete entrati nel nostro cuore».

Un messaggio accompagnato dalla firma degli Orsi Biellesi e di quanti sono stati al fianco della popolazione, con le date 2016-2026. La solidarietà del gruppo piemontese si è tradotta negli anni in diversi interventi. Dapprima il contributo alla sistemazione del parco giochi del paese, attraverso l’installazione di nuove attrezzature e cestini per i rifiuti. Successivamente, grazie ai proventi di un libro che raccoglie le testimonianze di alcuni cittadini colpiti dal terremoto, è arrivato il sostegno alla ristrutturazione del campo di bocce. Un intervento che ha restituito alla comunità uno spazio di incontro e socializzazione, frequentato oggi da residenti e turisti. Lampo, divenuto anche presidente onorario dell’associazione sportiva, ha espresso alla sindaca la propria soddisfazione nel vedere quanto la struttura sia utilizzata. Il campo di bocce rappresenta infatti qualcosa di più di un semplice impianto sportivo: è un luogo di aggregazione e di relazioni, particolarmente importante per un piccolo centro montano che, a dieci anni dal terremoto, continua il proprio percorso di ricostruzione. La coppa dell’amicizia diventa così il simbolo di una solidarietà che non si è esaurita nell’emergenza, ma ha continuato ad accompagnare Ussita negli anni successivi al sisma.

La coppa con la dedica






































