Recupero del Palazzetto del ghiaccio,
al via la gara per affidare i lavori:
investimento da 7 milioni
USSITA - La riqualificazione è arrivata al bando. Per il cantiere previsti 600 giorni. Tra gli interventi il miglioramento degli impianti e il risparmio energetico

Il palazzetto del ghiaccio di Ussita
di Monia Orazi
Il recupero del palazzetto del ghiaccio di Ussita arriva al bando. Il Comune ha approvato ieri la determina a contrarre per l’appalto integrato che comprende la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori. La procedura sarà affidata alla stazione unica appaltante della Provincia di Macerata.
Un passaggio importante per uno degli impianti simbolo di Ussita, danneggiato dal terremoto del 2016. L’investimento complessivo previsto dal quadro economico raggiunge 7.112.163 euro. I lavori ammontano a 4 milioni e 934.128 euro, mentre altri 134.040 euro riguardano la progettazione esecutiva. Complessivamente lavori e progettazione valgono poco più di 5,068 milioni di euro. L’intervento riguarda il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico del palazzetto del ghiaccio. L’appalto integrato consentirà di affidare allo stesso operatore economico la redazione del progetto esecutivo e la successiva realizzazione delle opere.
Un peso decisamente maggiore sarà attribuito alla qualità rispetto al prezzo. I criteri predisposti dal Comune assegnano infatti 90 punti all’offerta tecnica e soltanto 10 a quella economica.
Fra gli aspetti maggiormente premiati figurano il miglioramento degli impianti e il risparmio energetico, che valgono fino a 20 punti, la durabilità delle strutture con 15, il miglioramento strutturale con 13 e quello architettonico con 10. Altri punteggi riguardano sicurezza e fruibilità, organizzazione degli spogliatoi e visibilità dalle tribune.
Il progetto lascia inoltre spazio alle imprese per proporre soluzioni migliorative sulla copertura, sulla distribuzione degli ambienti al piano terra e, se necessario, sull’apertura di una porta antincendio, ma esclude opere aggiuntive rispetto a quelle previste.
La macchina amministrativa ha subito un’accelerazione negli ultimi giorni: sia il capitolato speciale sia lo schema di contratto riportano una revisione datata 10 settembre 2026, quattro giorni prima della determina a contrarre.
Ora la procedura passa alla sua provinciale per l’affidamento dell’appalto e la scelta dell’impresa che dovrà trasformare il progetto di fattibilità nell’esecutivo e poi aprire il cantiere.
La gara avrà tempi serrati, con almeno 20 giorni dalla pubblicazione del bando per presentare le offerte. L’impresa aggiudicataria avrà poi 90 giorni per redigere il progetto esecutivo; soltanto dopo la sua validazione potranno essere consegnati i lavori. Per il cantiere sono previsti 600 giorni, circa venti mesi.