Strutture, trasporti e tetto agli stranieri:
gli studenti in sciopero,
la manifestazione ai Cancelli
MACERATA - Domani mattina il sit-in per chiedere «migliori condizioni per le scuole, miglioramento dei collegamenti e abbassamento dei costi dei libri e dei servizi». Contrari al dirottamento dei fondi pubblici nel riarmo

Sciopero delle scuole della provincia. Domani a Macerata si terrà un presidio organizzato dalla Rete degli studenti medi locale, in cui sciopereranno studentesse e studenti provenienti da tutta la provincia, per reclamare condizioni scolastiche migliori. Dalle 8 alle 12, ai Cancelli, «si darà il via ad una protesta pacifica che riunirà diverse scuole maceratesi – scrivono gli organizzatori -, con ragazzi e ragazze appartenenti anche a istituti delle città vicine, come Tolentino. Prenderanno parte anche l’Anpi e la Cgil».
Lo sciopero ha l’obiettivo di «chiedere migliori condizioni per le scuole nazionali e provinciali, con particolare attenzione per l’edilizia in alcuni casi precaria, il miglioramento dei trasporti, l’abbassamento dei costi di libri scolastici, autobus e treni, che stanno gravando sul bilancio delle famiglie rendendo lo studio meno accessibile. Si vuole esprimere dissenso verso il decreto legge sul tetto massimo degli alunni stranieri e il dirottamento dei fondi pubblici nel riarmo».
«Date le varie recenti mobilitazioni nate nel nostro territorio – dice Margherita Paolucci, la coordinatrice del sindacato la Ginestra, Rete degli Studenti Medi di Macerata -, abbiamo riconosciuto che l’esigenza di scioperare in questo periodo è particolarmente sentita da tanti studenti e studentesse. Per questo, scenderemo a manifestare in modo coeso, unendo le forze per fare più rumore possibile. Siamo stanchi di tutti i disagi nelle scuole, dei mancati investimenti, e vogliamo lottare per garantire a tutti il diritto alla studio, come sancito dalla Costituzione italiana».