«Proiettiamo l’Odissea allo Sferisterio,
adatte solo 40 sale nel mondo»

MACERATA - La proposta dell'esponente Pd Alia Simoncini per assistere al film di Nolan che richiede uno schermo di eccezionale dimensione: «Abbiamo un teatro all’aperto con un muro alto 18 metri e lungo quasi 90. Naturalmente non diventerebbe un cinema Imax, ma potrebbe ospitare una proiezione monumentale»

- caricamento letture
Alia-Simoncini

Alia Simoncini

Non solo opera, non solo musica. Perché non fare dello Sferisterio un grande cinema all’aperto, in grado di ospitare anche una produzione stellare come l’Odissea di Christopher Nolan? È la proposta che avanza Alia Simoncini, videomaker, candidata Pd alle ultime comunali e da qualche giorno anche esponente della segreteria cittadina del partito.

Simoncini, videomaker di professione, parte nella sua proposta proprio dal caso cinematografico del 2026: quello della maxi produzione del regista americano, che ha girato il suo film basato sull’opera di Omero su pellicola Imax da 70 millimetri, un formato per il quale sono adeguate appena 40 sale in tutto il mondo. «Un formato molto più alto di quello che vediamo normalmente al cinema – spiega Simoncini – Nolan non ci ha venduto solo la storia del viaggio più famoso del mondo, ma un’esperienza. Peccato che sia piuttosto esclusiva».

nabucco scena sferisterio 2026 (13)

Le proiezioni usate come sfondo del “Nabucco” allo Sferisterio

Per gustare a pieno l’opera del regista, tra gli altri, di “Il cavaliere oscuro” e “Dunkirk”, servirebbero schermi giganti, da anche 20 metri di altezza. Impossibile per gran parte dei cinema.

«Ma a Macerata abbiamo un teatro all’aperto con un muro alto 18 metri e lungo quasi 90: lo Sferisterio – ricorda l’esponente dem – naturalmente non diventerebbe un cinema Imax, ma potrebbe ospitare una proiezione cinematografica monumentale. Immaginate l’Odissea proiettata sul grande muro dello Sferisterio: un viaggio omerico meriterebbe un’esperienza altrettanto omerica».

Ovviamente, come precisa la stessa Simoncini, sarebbe complicato pensare di strutturare lo Sferisterio come vera sala Imax, perché richiederebbe investimenti tecnologici per diverse centinaia di migliaia di euro. Ma organizzare una proiezione digitale che quantomeno rispetti gli standard a livello di dimensioni dello schermo, evitando così i “tagli” cui sono obbligate le sale ordinarie, sarebbe decisamente più fattibile. D’altro canto, l’uso delle parete dell’arena per proiezioni è già largamente comune allo Sferisterio: basti prendere ad esempio le ultime opere del Mof.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X