Parco dei Monti Sibillini,
Corrado Perugini “promosso” presidente
DECRETO MINISTERIALE - Il civitanovese, esponente di Forza Italia, era già commissario dallo scorso gennaio: la nomina nel giorno del 33esimo anniversario dell'istituzione dell'ente. «Confronto coi sindaci, tutela della biodiversità e rafforzamento del ruolo delle guide»

Corrado Perugini
Da commissario a presidente. Questione di termini, ma non solo per Corrado Perugini, che diventa a tutti gli effetti presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che già guidava dallo scorso gennaio con il ruolo, appunto, di commissario.
È il decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a concludere il percorso avviato a inizio 2026. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, ai presidenti delle Regioni Marche e Umbria, Francesco Acquaroli e Stefania Proietti, e a tutti coloro che hanno riposto in me la loro fiducia affidandomi questa importante responsabilità – ha dichiarato Perugini, civitanovese ed esponente di Forza Italia – fin dal mio insediamento come commissario avevo indicato con chiarezza le direttrici del mio impegno: un confronto costante con il territorio, a partire dai sindaci, che rappresentano le comunità del Parco; la convinzione che il Parco debba essere percepito non come un vincolo, ma come una concreta opportunità di sviluppo; la tutela della biodiversità accompagnata dalla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e turistico; il rafforzamento del ruolo delle guide del Parco, autentici ambasciatori del nostro territorio. Oggi, con la piena responsabilità della presidenza, confermo e rilancio questi obiettivi».
Ad accompagnare la nomina vi è anche una significativa coincidenza simbolica: il decreto ministeriale porta la data del 6 agosto, lo stesso giorno in cui, nel 1993, venne istituito il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un legame ideale che rafforza il valore di un incarico rivolto al futuro, nel segno della continuità istituzionale e dell’impegno a favore di uno dei patrimoni naturalistici più importanti d’Italia. «Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini deve essere sempre più un modello di equilibrio tra conservazione della natura e sviluppo sostenibile, capace di generare opportunità per le imprese, il turismo, la ricerca, i giovani e le comunità locali – conclude Perugini – la tutela dell’ambiente e la crescita del territorio non sono obiettivi contrapposti: rappresentano un’unica, grande sfida da affrontare insieme».
è uno che dell’ambiente se ne è sempre fregato….si tratta di spartizione di poltrone; comunque stiamo a vedere dal momento che la gestione del Parco dei Monti Sibillini paragonata agli altri parchi è inesistente…buon lavoro spero di ricredermi
Un nuovo presidente per un ente parco con la “p” minuscola, mai avuto la sensazione che in questi decenni ci fosse stato veramente un ente parco presente sui nostri cari Sibillini. Un presidente di Civitanova ?…il parco deve essere capitanato da un “montanaro”, uno che conosca bene non solo i luoghi ma le esigenze di quelle comunità, deve pensare con la testa di chi vive quei luoghi e vedere le cose con i loro occhi…altrimenti …
— Una volta nominavano Presidente dei Parchi Nazionali: Geologi, Forestali, Naturalisti, Biologi, Agronomi, che tutelavano al meglio l’ aspetto naturalistico, geologico, botanici e zoologico.!!!
— Lottavano inoltre strenuamente contro l’ ESPANSIONE E LA SPECULAZIONE EDILIZIA, GRANDE DISGRAZIA DEI PARCHI NAZIONALI.!!!!!
–Oggi con la più GRANDE SFACCIATAGGINE e SFRONTATEZZA, nominano Direttore del Parco Nazionale dei M.Sibillini, Corrado Perugini: ingegnere esperto in Edilizia residenziale, Piani di Lottizzazione e Opere di Urbanizzazione.!!!!!!
Un postificio come tanti altri di questo disgraziato paese!
Non è già pensionato ?Di tempo troppo ne troverebbe per diventare un tutt’uno con i monti, l’Infernaccio, il Dente del Diavolo, il profilo della Sibilla, il Lago di Pilato e poi su su in cima al Vettore… ? Un ingegnere edile come guardia boschi sui Monti Sibillini? È stato scelto perché camperista? Ah, la fotografia parla chiaro, ci va a passeggio e questo al Ministero lo hanno ritenuto indispensabile. Io penso che qualsiasi pastore o di quelli che ogni giorno vanno ad abbeverare le vacche in montagna sarebbe stato più idoneo.
i giovani imprenditori sul territorio del Parco per quanto riguarda il turismo a carattere culturale, meriterebbero, ove ne dimostrino le capacità, più attenzione e sostegno, caro Presidente , perchè assieme ai Comuni e a voi Ente Parco, potrebbero far apprezzare i valori e i gioielli e le non poche risorse d’Arte che a volte sfuggono o non sono adeguatamente studiate valutate apprezzate dalla nostra clientela, che potrebbe aumentare nei flussi stagionali, ove sia però adeguatamente istruita edotta accompagnata e aggiornata anche per le occasioni o eventi connessi a rievocazioni storiche, oltretutto parlo di eventi musicali artistici supportati da guide e orari, e allora mi chiedo , ci pensano solo i Comuni oppure c’è anche Lei alla guida del Parco? grazie mietti virgilio
Ma non hanno pensato a nominare
BONELLI?????
Continuano a cambiare Presidenti di una struttura che sin dalla sua nascita NON è servita a niente. Per risolvere i problemi della montagna occorre avere “l’anima” della montagna . Se sei un politico non cambierà mai nulla.