La Pink Ribbon Macerata
vola alla Rome Cup:
tre atlete sul podio
GINNASTICA RITMICA - Doppio oro per Rachele Zucchiatti ed Emma Pierucci. Un bronzo per Martinez Suru Giulia

C’è solo la città di Macerata a rappresentare le Marche sulla prestigiosa pedana della Rome Cup, il torneo internazionale di ginnastica ritmica organizzato sotto l’egida della Fgi. Dal 28 luglio ad oggi, la cornice del Pala Pellicone di Ostia ha ospitato un evento di altissimo livello tecnico che ha visto sfidarsi centinaia di atlete provenienti non solo dall’Italia, ma anche da nazioni di grande tradizione ginnica come Spagna, Francia, Ucraina, Germania, Bulgaria e Stati Uniti.

In un contesto internazionale così competitivo, la Pink Ribbon Macerata si è distinta come l’unica società delle Marche ad aver preso parte all’evento, trasformando la partecipazione in un vero e proprio trionfo sportivo. Tutte le ginnaste maceratesi scese in campo hanno conquistato il podio: Rachele Zucchiatti (16 anni): doppio oro straordinario sia nell’esercizio alla Palla che in quello alle Clavette. Emma Pierucci (14 anni): oro brillante al Cerchio e oro alla Palla. Martinez Suru Giulia (10 anni): uno splendido bronzo nella specialità Clavette.

A guidare questa realtà in costante crescita è l’allenatrice Alexeeva Nadezda Simoncini, russa di origine ma maceratese d’adozione, insieme a Luiza Udakhina, che con rigore, sensibilità e profonda competenza tecnica sta trasformando la Pink Ribbon Macerata in un punto di riferimento per la ritmica.

«Fondamentale si è rivelato l’impegno dell’assessorato allo sport del comune di Macerata, guidato da Riccardo Sacchi – dicono dalla Pink Ribbon -, che fin dall’inizio ha creduto fortemente nel progetto sportivo ed educativo della Pink Ribbon, supportando la società nel suo percorso di crescita. Vedere il nome di Macerata e delle Marche brillare in un contesto internazionale di questo calibro è motivo di grande orgoglio. Questi podi sono dedicati a chi lavora ogni giorno dietro le quinte e a chi, come l’amministrazione comunale, continua a sostenere i valori sani e la bellezza della ginnastica ritmica».



