Ciarapica coordinatore regionale
con il mandato di Vannacci:
«Da oggi parlano i fatti, il partito è unito»
FN - Il sindaco di Civitanova guiderà la fase costituente del partito nelle Marche su incarico del coordinatore nazionale Massimiliano Simoni. «Siamo una delle poche regioni in cui Futuro Nazionale sta già costruendo la propria classe dirigente». Oggi incontro con Diop e Turchi dopo la contestazione di sabato

Massimiliano Simoni, coordinatore nazionale col neo nominato coordinatore regionale Fabrizio Ciarapica
di Laura Boccanera
Ciarapica continua la scalata a Futuro Nazionale: il sindaco nominato coordinatore delle Marche da Massimiliano Simoni. Dovrà coordinare la fase costituente del partito nella Regione. Le Marche sono una delle 4 regioni in cui dopo l’assemblea costituente del 13 giugno, a cui il sindaco ha preso parte, si sono formati i coordinatori regionali. Le altre sono Toscana, Sardegna e Basilicata. Le Marche come un laboratorio dunque: Ciarapica già nei giorni scorsi aveva dato un’accelerazione con la creazione del “Laboratorio futurista” e ora il sindaco guarda sempre più oltre Civitanova.
Con un provvedimento ufficiale protocollato dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, su mandato del Generale Roberto Vannacci e nel rispetto dello statuto del partito, Ciarapica è stato nominato dunque responsabile regionale. «Una nomina che rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto sul territorio, della capacità di fare squadra unendo sensibilità diverse e aggregando energie differenti, oltre che della capacità organizzativa dimostrata in questi mesi, segnando al tempo stesso un nuovo passo nel percorso di radicamento del movimento nella regione – si legge nella nota – nel nuovo incarico, Ciarapica intende impostare la propria azione allo spirito di servizio, all’ascolto e alla collaborazione, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra i territori e valorizzare il lavoro dei comitati locali. Tra le priorità vi saranno il coordinamento delle attività sul territorio, la condivisione delle iniziative e la costruzione di un’azione politica unitaria. Nelle prossime settimane, in sintonia con il coordinatore nazionale, verranno nominati i vari responsabili provinciali e territoriali, completando progressivamente la struttura regionale e definendo meglio i vari livelli operativi».
Sembrano superate anche le scaramucce fra vannacciani che l’accelerazione sul nome di Ciarapica aveva provocato in alcuni tesserati, come il recanatese Paolo Diop e il consigliere civitanovese Pierpaolo Turchi che nei giorni scorsi avevano criticato il “laboratorio futurista” per l’esclusione di alcuni comitati. Proprio oggi i tre si sono incontrati e abbiano sanato le divergenze: «Il partito è unito e ha una linea univoca – commenta oggi Ciarapica – da oggi parlano i fatti, le Marche sono una delle poche regioni in cui Futuro Nazionale sta già costruendo la propria classe dirigente, non c’è alcuno screzio».
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Dunque “c’è posto per tutti non litigate”, la destra puraquwlla che non scende a compromessi, quella che senza esporsi a giocato a pigliatutto con accordi fatti già a suo tempo, ma le votazioni sono state una farsa? “Tu quoque, Brute, fili mi!”
Parolai, pure questi.
https://www.lastampa.it/biella/2026/06/29/news/pozzolo_fuori_strada_un_anno_senza_patente_e_visite_periodiche-15674064/