Malamovida, FdI guarda ad Ascoli:
«Anche Civitanova segua quel modello»
ALLARME SICUREZZA - Dopo gli episodi di violenza e la task force sul lungomare sud, Fratelli d'Italia interviene in blocco. La coordinatrice regionale Elena Leonardi plaude la maxi operazione interforze e sollecita l'amministrazione di centrodestra guidata da Fabrizio Ciarapica: «Fondamentale il ripristino e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza». Il coordinatore cittadino Igori Pettinelli invita a «esportare e adottare le migliori pratiche che stanno funzionando nelle Marche»

di Matteo Zallocco
Un segnale forte di presenza per evitare che il caos dei primi sabato sera estivi si ripeta ulteriormente. La maxi operazione congiunta della notte scorsa di carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale ha visto controlli a tappeto tra corso Umberto e lungomare Piermanni, con due giovani finiti nei guai per possesso di modeste quantità di droga, una ragazza soccorsa dopo aver avuto un malore nei pressi del Varco sul mare, e un finanziere rimasto ferito nell’inseguire uno dei due ed è finito in ospedale per una lussazione alla clavicola.

A questo quadro si aggiunge una donna che, all’interno di un locale del lungomare sud, si agitava urlando e correndo senza una direzione precisa. I carabinieri sono riusciti a fermarla, non senza difficoltà, e dopo l’identificazione è stata affidata alle cure del personale del 118, ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.

La senatrice Elena Leonardi, coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia
Anche la politica si muove. La senatrice Elena Leonardi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, interviene dopo l’operazione interforze che ha interessato il territorio di Civitanova a seguito dei ripetuti episodi di violenza verificatisi nelle ultime settimane sul lungomare. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle forze dell’ordine, alla Questura, alla Prefettura e a tutti gli operatori impegnati nei controlli straordinari effettuati a Civitanova. L’attività svolta in queste ore conferma un principio fondamentale: lo Stato c’è e sta facendo la propria parte per garantire sicurezza e legalità ai cittadini».

«Con l’avvio della stagione estiva – prosegue Leonardi – l’attenzione sul tema della sicurezza deve rimanere alta non solo a Civitanova, ma lungo tutta la costa marchigiana. I recenti episodi di violenza hanno destato preoccupazione tra cittadini, famiglie e operatori economici, ma la risposta delle istituzioni e delle forze dell’ordine dimostra che il territorio non viene lasciato solo e che esiste una strategia concreta di prevenzione e controllo».

La senatrice sottolinea inoltre l’importanza delle misure introdotte dal Governo sul fronte della sicurezza: «Fratelli d’Italia ha sempre considerato la sicurezza una priorità. I provvedimenti adottati dal Governo vanno nella direzione di rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e di contrastare con maggiore efficacia fenomeni di criminalità, degrado e violenza, con particolare attenzione anche al coinvolgimento di giovani e giovanissimi in episodi che non possono essere sottovalutati». Leonardi evidenzia poi la necessità di una collaborazione ampia tra tutti i soggetti coinvolti: «Riteniamo essenziale che accanto all’azione delle istituzioni e delle forze dell’ordine si sviluppi una collaborazione virtuosa con i gestori dei locali e con tutti gli operatori della movida. Divertimento e sicurezza devono procedere insieme.

Tra le righe anche un richiamo all’amministrazione comunale e al sindaco Fabrizio Ciarapica che venerdì ha minimizzato sulle lacune del sistema di videosorveglienza (leggi l’articolo): «Allo stesso modo – scrive Elena Leonardi – riteniamo fondamentale il ripristino e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, strumenti indispensabili per prevenire i reati, identificare rapidamente i responsabili e supportare concretamente il lavoro investigativo».

«Nei giorni scorsi – aggiunge – ho avuto modo di confrontarmi informalmente con il Prefetto di Macerata, che ringrazio per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso una questione che interessa l’intera comunità. I risultati dell’operazione svolta confermano quanto sia importante una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio e una piena sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte».

Interviene anche Fratelli d’Italia Civitanova con un comunicato del coordinatore cittadino Igori Pettinelli: «Civitanova merita il meglio in sicurezza. Come Fratelli d’Italia siamo da sempre in prima linea, all’interno dell’amministrazione comunale, per garantire ai nostri cittadini una città sicura, vivibile e accogliente. Il nostro impegno su questo fronte è costante, ma guardiamo sempre avanti per intercettare le nuove esigenze delle famiglie, dei giovani e di chi lavora. In quest’ottica, seguiamo con grande interesse i modelli virtuosi del nostro territorio, come il progetto “Ascoli Città Sicura” portato avanti dal Sindaco Marco Fioravanti. Il potenziamento della videosorveglianza, la nuova control room e il controllo capillare sul territorio sono risposte concrete che dimostrano come il buon governo di centrodestra sappia fare la differenza. Civitanova ha già una base solida su cui lavoriamo ogni giorno. Proprio per questo, come Fratelli d’Italia, vogliamo un ulteriore salto di qualità, esportando e adattando anche qui le migliori pratiche che stanno funzionando nelle Marche. La sicurezza è una priorità assoluta che ci unisce. Continueremo a lavorare in piena sinergia con tutta l’amministrazione, convinti che il confronto e la condivisione di progetti vincenti siano la chiave per dare risposte ancora più rapide e concrete alla nostra comunità».

Anche l’assessore Roberto Pantella (Fdi) chiede di ispirarsi al sindaco Fioravanti «Il “‘modello Ascoli” descritto in queste ore dimostra come la buona politica sappia incidere sulla quotidianità delle persone – ha scritto Pantella su Facebook – Da amministratore locale guardo sempre con grande interesse alle esperienze virtuose dei colleghi del territorio. Confrontarsi e prendere ispirazione dai progetti di successo significa voler bene alla propria comunità».

Pantella è intervenuti condividendo l’intervento del governatore Francesco Acquaroli: «Voglio fare un plauso al sindaco Marco Fioravanti per il progetto “Ascoli Città Sicura” che già nei primi giorni dal suo avvio, grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine, ha già mostrato i primi risultati – ha scritto il presidente della Regione – Una iniziativa che ha previsto il potenziamento delle misure di sicurezza urbana, a partire della videosorveglianza alla realizzazione di una control room, dall’incremento dell’organico della Polizia locale al rafforzamento dei controlli per il contrasto allo spaccio di stupefacenti e sulla vendita di alcolici ai minori. L’operazione ha portato alle prime sette ordinanze di custodia cautelare per altrettanti giovani nordafricani responsabili di aggressione con armi da punta e da taglio. Continuiamo a lavorare per la sicurezza delle nostre città e del nostro territorio».
(Nelle foto di Federico De Marco i controlli durante la task force di ieri sera)
Le telecamere ora ci vedono. Il sindaco: «Svolto un monitoraggio. Solo nove hanno criticità»
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Rinforzando i controlli ecco che essi da controlli a tappeto diventano a “tappetto”, proprio come c’è scritto nell’articolo.
Giusto guardare ad Ascoli, perché lì hanno le olive più grosse, “ulivae maximae”le chiamavano già gli antichi romani.
Ad onor del vero bisogna anche dire che nel territorio di Civitanova Marche è documentata la presenza della ‘Ndrangheta. Recenti indagini confermano il loro radicamento nel narcotraffico e nell’economia locale. Anche per questa faccenda servono le telecamere, ma non sono sufficienti.