La lite finisce a botte,
volti insanguinati e maglie strappate:
terza rissa sul lungomare sud
CIVITANOVA - Epicentro il "parco dei pugni", area verde tra via Mazzini e via D'Azeglio, dove da tre settimane all'alba della domenica si ripetono gli episodi di violenza. I passanti hanno chiamato polizia e carabinieri. Il 118 ha prestato le cure sul posto, un giovane dell'Umbria portato in pronto soccorso. In corso Umberto un'auto contromano

Un’immagine dell’episodio di questa mattina
di Gianluca Ginella
Il “parco dei pugni” è un piccolo spazio verde, sul lungomare sud di Civitanova, dove ogni settimana finisce a botte. Puntualità svizzera, da questo punto di vista, per come si sfugga di poco per quanto riguarda gli orari all’appuntamento con la rissa della lunga notte del sabato: sempre tra le 4 e le 6 di domenica.

Alle 5 le prime scaramucce verbali
E precisione quasi totale sul luogo: sempre quell’area verde che si trova tra via Mazzini e via Massimo D’Azeglio, vicino all’ex cantiere navale Santini. È successo pure oggi mentre l’ombra notturna s’arrendeva via via alle prime luci del giorno. Erano circa le 6. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, alcuni dei ragazzi sono scappati, altri sono stati trovati (volto insanguinato) dalle forze dell’ordine e qualcuno è stato soccorso sul posto dal 118 (è intervenuta la Croce verde di Civitanova). Un giovane, umbro, è stato portato in ospedale a causa dei pugni presi sul volto.
Scene che si ripetono da tre settimane, da quando il lungomare sud è tornato al centro della movida. Era successo la settimana scorsa e il 10 maggio anche. Lì sul lungomare dove le telecamere sono ko – come abbiamo riportato ieri – da circa un anno. Dispositivi che dovrebbero essere attivi proprio per garantire un maggiore controllo o comunque consentire alle forze dell’ordine, in caso di episodi come quello accaduto questa notte, di poter verificare l’accaduto e risalire a chi c’era.

Carabinieri e polizia sul posto
C’era, si sa per testimoni che hanno assistito all’accaduto, un gruppo di una decina di ragazzi che ha cominciato a litigare già dalle 5 del mattino, sull’aiuola spartitraffico. Prima le urla, poi alle 6 le botte con i ragazzi che si sono spostati nel giardinetto. Un paio di questi sono stati presi a pugni (urlavano «chiamate i carabinieri»), ci sono stati spintoni, magliette strappate. Tre o quattro, secondo alcuni testimoni, i giovani che hanno preso parte alla rissa con altri che cercavano di separarli. Chi, mattiniero, si trovava a passare, ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia. Solito fuggi fuggi sentendo le sirene. Alcuni però erano ancora lì quando sono arrivati militari e agenti. La Croce verde ha soccorso alcuni ragazzi. Un giovane, umbro, è stato portato in pronto soccorso a causa dei pugni presi al volto. Sulla rissa gli accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova.

Stesso giardinetto, una settimana fa, ancora botte e in quel caso due ragazzi portati in commissariato per accertamenti. Pure in quel caso non ci sono stati feriti portati in ospedale. In quel caso erano stati dei ragazzi giovanissimi a picchiarsi, uno dei due portati in commissariato ha pure reagito ai poliziotti.
Il 10 maggio ancora botte: in quel caso un gruppo di ragazzi, sempre nel giardinetto, ha avvicinato degli altri giovani e a uno di questi è stata chiesta una sigaretta. Questo ha detto che non l’aveva ed è stato picchiato. Ad essere picchiato un 23enne, aggressori sarebbero stati alcuni magrebini, almeno cinque o sei ragazzi.

Al parco dei pugni non c’è solo gente che si picchia. Ci sono pure selve di bottiglie d’alcolici e buste della spesa che vengono lasciate lì da chi la notte di sabato fa il carico di alcolici al supermercato per poi fare il “pieno” nell’area verde dove si trovano, la domenica mattina, bottiglie vuote, altre rotte, e bicchieri, cartacce.
Finita? No perché la scorsa settimana, c’è stato pure un furto di diversi motorini, si tratterebbe di Scarabeo, una decina circa (leggi l’articolo). Furto avvenuto sempre in quella stessa zona.

L’auto contromano in corso Umberto
Infine in corso Umberto, sempre con le prime luci di oggi o qualcosa di più (erano le 7,30 circa), una Volkswagen Golf con a bordo alcuni giovani, ha imboccato, evidentemente non essendo del posto, la centralissima strada alberata che sfocia su piazza XX Settembre. «Ehi state andando contromano» gli ha urlato qualcuno. E loro? Hanno proseguito dritto per poi imboccare, contromano, via Regina Elena.
Occhi elettronici “ciechi” da un anno sui lungomare nord e sud
Scoppia rissa sul lungomare sud, due ragazzi portati in commissariato
Gli chiedono una sigaretta, non ce l’ha: aggredito sul lungomare sud da un gruppo di ragazzi
che coglioni!!!
Da Gemini.
“A Civitanova Marche non ci sono caserme o reparti stanziali dell’Esercito Italiano, né la città rientra tra le località coperte dall’operazione “Strade Sicure” (il programma nazionale che prevede l’impiego dei militari a supporto delle forze di polizia per il pattugliamento delle aree urbane o delle stazioni ferroviarie). Il controllo del territorio a Civitanova Marche – incluse le zone più frequentate come il centro e la stazione ferroviaria – viene regolarmente gestito in modo interforze dalla Polizia di Stato (spesso supportata dal Reparto Prevenzione Crimine), dall’Arma dei Carabinieri (che in città ha la sede della Compagnia locale in via Carnia e una stazione a Civitanova Alta) e dalla Guardia di Finanza, insieme alla Polizia Locale. La presenza di personale o mezzi dell’Esercito in città è limitata a eventi temporanei o promozionali, come mostre e fiere (ad esempio la “Fiera dei Motori”), durante le quali il Comando Militare Esercito “Marche” allestisce saltuariamente stand informativi per i giovani interessati ai concorsi di arruolamento.”