«Ottima affluenza di visitatori»
Prosegue la mostra su Mario Pompei
MACERATA - L'esposizione a Palazzo Ricci sullo scenografo della prima metà del Novecento resta visitabile fino al 21 giugno

La mostra su Mario Pompei. Foto di Massimo Zanconi
Prorogata fino al 21 giugno la mostra “Mario Pompei. Essere scenografo. Bozzetti, scene e costumi”. La decisione a seguito «dell’ottima affluenza di visitatori, incuriositi da un’originale esposizione capace di mostrare, per la prima volta, il vasto lavoro di Mario Pompei (1903-1958), importante scenografo della prima metà del Novecento» dicono dall’organizzazione.

Curata da Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato con l’allestimento dello scenografo Benito Leonori, l’esposizione celebra il particolare percorso di un eclettico protagonista del Novecento, capace di rivoluzionare lo spazio scenico superando il verismo ottocentesco. La proroga a palazzo Ricci offre una nuova opportunità per immergersi nella sua ampia produzione: una selezione di oltre quaranta opere preziose e inedite (provenienti dall’archivio Pompei curato dalla storica dell’illustrazione Paola Pallottino), in cui l’elegante sintesi dell’art déco dialoga con le accese campiture piatte e le audaci architetture cubiste e oniriche. Il percorso espositivo guida il pubblico in un viaggio ritmico tra i bozzetti e i figurini nati dalle prestigiose collaborazioni di Pompei con Pirandello, Petrolini, la Scala di Milano e il teatro dell’opera di Roma, svelando tanto l’abilità tecnica quanto il lato più poetico e favolistico dell’artista: dalle storiche tavole per il corriere dei piccoli alle creazioni per il teatro di Podrecca.

Rigoletto, Carro di Tespi Lirico, 1954. Foto di Massimo Zanconi
Il presidente della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi: «Riteniamo che aver proposto un focus sulla scenografia teatrale a palazzo Ricci, attraverso l’approfondimento di una figura eclettica e visionaria del Novecento come Mario Pompei, abbia molto senso in un contesto provinciale e regionale in cui l’arte scenografica in particolare e il teatro in generale sono fortemente radicati nel tessuto socio-culturale e portatori di una grande tradizione. Le Marche vantano infatti un primato assoluto per densità di teatri storici, che rappresentano un patrimonio architettonico e identitario di estremo valore, oggi candidato all’Unesco, nonché possono fregiarsi di grandi maestri internazionali della scenografia, tra cui Dante Ferretti al quale abbiamo dedicato una mostra nel 2021».

La Forza del Destino, Carro di Tespi Lirico 1955. Foto di Massimo Zanconi
L’esposizione è realizzata con la collaborazione della Fondazione Pergolesi Spontini, è patrocinata dal comune di Macerata, dalla Fondazione Marche Cultura e dall’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi ed è accompagnata dal catalogo edito da Amalasunta Edizioni di Monica Simoni.
In autunno, la mostra avrà un secondo appuntamento espositivo a Jesi, nei musei civici di palazzo Pianetti. La mostra è visitabile il sabato dalle 16 alle 19; la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. In via eccezionale, in occasione del ponte della Festa della Repubblica, l’esposizione sarà aperta anche lunedì (dalle 16 alle 19) e martedì (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19). L’ingresso è gratuito.