
Gli agenti della polizia locale in Comune
Arrestati con documenti falsi mentre cercavano di ottenere la residenza, convalidati gli arresti dei due moldavi. Oggi l’udienza al tribunale di Macerata. I due giovani sono tornati liberi. Processo per direttissima rinviato a settembre. L’arresto è avvenuto venerdì quando i due giovani moldavi, Nicolai Tibuleac, 20 anni, e Alexandru Munteanu, 22, spacciandosi per romeni, hanno preso appuntamento e si sono presentati in Comune a Macerata per ottenere la residenza.

Il comandante Danilo Doria
Hanno presentato dei documenti che gli impiegati comunali hanno osservato rendendosi conto che qualcosa non tornava. I dipendenti hanno chiamato la polizia locale che era già presente con gli agenti e da lì i controlli sono stati approfonditi.

I documenti alla fine sono risultati fasulli. I due giovani non sono romeni ma moldavi e vivono a Macerata dove lavorano come muratori. Gli agenti della polizia locale, diretta dal comandante Danilo Doria, in collegamento con il magistrato di turno, Alessandra Alloggio, hanno arrestato i due giovani per possesso e fabbricazione di documenti falsi. Questa mattina si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata davanti al giudice Francesca Grassi. I due moldavi, assistiti dall’avvocato Mia Santacroce, oggi sostituita dal legale Silvia Vigoni, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il giudice non ha disposto misure cautelari e i due giovani sono tornati liberi. Il processo è stato rinviato al 9 settembre. Nel corso dell’udienza l’accusa è stata sostenuta dal pm Stefano Lanari.
(Gian. Gin.)
Tentano di ottenere la residenza ma i documenti sono falsi: due giovani in manette
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