Oltre 4 miliardi di euro giocati nelle Marche nel 2025, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente e una spesa media pro capite di 2.699 euro. Numeri definiti “agghiaccianti” dal Partito Democratico delle Marche, che torna ad accendere i riflettori sul fenomeno del gioco d’azzardo nella regione.
I dati, elaborati dal ministero dell’Economia e rielaborati dall’associazione Libera, fotografano una crescita superiore alla media nazionale, ferma al 5%. Solo nella provincia di Ancona il volume supera il miliardo di euro. Un quadro che, secondo le opposizioni, conferma un’espansione costante del fenomeno, nonostante gli allarmi lanciati negli anni da medici e associazioni sul rischio di ludopatia.
Da qui la richiesta politica: «La Giunta Acquaroli deve ripristinare al più presto la legge del 2017 sul contrasto al gioco d’azzardo, abrogando le modifiche del 2023 e rifinanziandola in modo sostanziale», afferma il Pd, che contesta la revisione normativa intervenuta con la legge regionale n. 13 del 2023. Nel mirino soprattutto la riduzione delle distanze tra sale gioco e luoghi sensibili, passate da 500 a 300 metri nei comuni più grandi e da 300 a 200 nei più piccoli. «Una modifica illogica che ha indebolito i pilastri della prevenzione», viene sottolineato, insieme all’azzeramento delle risorse nel bilancio 2026 destinate agli interventi contro le dipendenze.
L'azionista di maggioranza è lo stato. Finiamola con festa ipocrisia. Il primo complice del malaffare è lo stato. Gioco d'azzardo, alcol, tabacco, droghe, quest'ultime vengono combattute come dovere di facciata.
L'azionista di maggioranza è lo stato. Finiamola con questa ipocrisia. Il primo complice del malaffare è lo stato. Gioco d'azzardo, alcol, tabacco, droghe, quest'ultime vengono combattute, perché in apparenza non legali, come dovere di facciata.
Luigi Mosciatti Bravissimo!!!
Luigi Mosciatti lo Stato pretende di giudicare quando è lui stesso listigatore di questa tragedia!
Togliete tutte le macchinette che ci sono in giro e tutte le altre possibilità connesse,vedrete che la ludopatia scende a zero .....la soluzione è semplice nn ce vole nessuna polemica e nessun scienziato
Dignani Ivan lo stato ci guadagna
Ti ricordo che se vietano il gioco dazzardo, tutti quei soldi da qualche altra parte li dovranno prendere. Tutte le tasse aumenteranno vertiginosamente.
Togliete le macchinette che sono la rovina delle famiglie
Chi partecipa al gioco di sicuro non ha tirato fuori il portafoglio...anche un euro sarà vinto senza aver speso un euro
Visto che incassavano poco, ora hanno fatto anche il gratta e vinci da 30 euro, è una truffa non giocare è l'unico modo per vincere. Giocare tanto porta (a differenza di quello che si pensa e cioè più probabilità di vittoria) a perdere di sicuro. Se nessuno gioca il gioco chiude
Tutto contento il gove rno
Fà capire il livello culturale che cè nelle Marche
non dipende dal livello culturale purtroppo! Come tutte le dipendenze. in Lombardia sono stati giocati 26 miliardi di euro!!
Marco Girotti bravissimo. Un cervello sano poi soldi a parte non butterebbe mai ore ed ore di vita seduto davanti una macchinetta a schiacciare bottoni come una scimmia.
Marco Girotti nn solo nelle marche
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Senza la saggezza del Pd tutto è azzardo a questo mondo.