Caro carburanti, la Guardia di Finanza
intensifica i controlli su prezzi e filiera
GASOLIO - Piano straordinario del Ministero dell'Economia per contrastare speculazioni e frodi dopo i rincari energetici. Verifiche mirate su trasparenza dei prezzi e regolarità dei prodotti immessi in consumo

Alcuni controlli
Alla luce delle significative tensioni sui prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni, connesse all’acuirsi della crisi geopolitica nell’area mediorientale, la Guardia di Finanza, su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha rafforzato il presidio di legalità lungo l’intera filiera dei carburanti.
L’intensificazione dell’attività di controllo, che si inserisce nell’ambito delle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria, risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato.
Gli interventi saranno finalizzati, da un lato, a verificare l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi al consumo, dall’altro, ad analizzare l’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici, in tutte le fasi di commercializzazione, anche allo scopo di far emergere eventuali accordi anticoncorrenziali.
Al contempo, tenuto conto che rapide oscillazioni dei prezzi al consumo possono alimentare il rischio di maggior ricorso a canali illeciti di approvvigionamento, sarà intensificato il controllo economico del territorio al fine di far emergere eventuali condotte di evasione o di frode, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e la irregolarità nella circolazione e tracciabilità dei prodotti.
Il governo si deve muovere finché non finisce la guerra le accise vanno assolutamente abbassate e questo vale anche he per luce e gas poi non ci si lamenti che i consumi languono.
Caro Valenti Sr. Se anche il governo abbassasse le accise, (ma non la farà mai, (altro che Giorgia’s spot) le compagnie terrebbero per loro il ribasso. Ieri in via del casone ho visto 1,99, vergogna!
Alcuni distributori, anche 4-5 volte al giorno lo cambiano il prezzo. Stato canaglia e approfittatore. Da non prendere più l’auto per 1 o 2 mesii, anche a costo di non andare al lavoro, e mettersi in mutua. Almeno doppia “inculata”, non guadagnano con la benzina, e in più ti pagano la mutua.