Camion e auto rovinano l’asfalto,
la manutenzione la paga Giessegi
APPIGNANO - La Provincia aveva stanziato 150mila euro per intervenire lungo la provinciale nei pressi dell'azienda, che si è offerta di completare l'intervento a proprie spese. Il ringraziamento di Sandro Parcaroli e Luca Buldorini, presidente e vice dell'ente: «Un bel gesto, possiamo liberare risorse per altri tratti»

L’asfalto rifatto nei pressi della Giessegi
Una collaborazione pubblico-privata per terminare i lavori di risanamento della strada provinciale 183 Jesina variante ad Appignano. L’intervento, infatti, ha visto la collaborazione tra la Provincia di Macerata e la ditta Giessegi Industria Mobili, che si è offerta di completare, a proprie spese, l’asfaltatura e il ripristino del manto stradale su un tratto della provinciale in virtù del fatto che si tratta di un’arteria molto utilizzata dall’azienda sia per il passaggio dei mezzi pesanti (autocarri e autoarticolati) che delle numerose autovetture dei propri dipendenti.

La Provincia, che aveva appaltato diversi tratti dalla “Jesina” per un importo complessivo dei lavori di circa 150mila euro, ha accolto la richiesta con cui è stato così possibile finanziare l’ulteriore manutenzione dell’intera arteria. «La Provincia non può che ringraziare sentitamente Gabriele Miccini e tutta la Giessegi per il significativo contributo economico che ha permesso il completamento dei lavori, essenziale per tutelare la sicurezza della circolazione e degli utenti – commentano il presidente Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini – questa collaborazione pubblico-privata è stato un tassello molto importante che ha permesso alla Provincia di chiudere un intervento, liberando risorse che potranno essere utilizzate per la manutenzione di altre strade e all’azienda, che ha dimostrato di avere grande attenzione al territorio, di garantire maggiore sicurezza ai propri dipendenti e a tutti gli utenti della strada».
TUTTI quegli autotrasportatori che ogni santo giorno per andare al nord Italia e prendere l’autostrada sono costretti a passare per Chiarino, LUBE e GIESSEGI in primis, perchè non rifanno quella maledetta strada? Appignà in confronto sembra l’asfalto del circuito da corsa di Abu Dabhi