«I risultati ci danno ragione:
le Marche non sono regione depressa»
DIARIO ELETTORALE - Francesca D'Alessandro, vicesindaca di Macerata e candidata consigliera in quota Fratelli d'Italia, lancia la sfida in vista del voto di domenica e lunedì prossimi: «È stata l’amministrazione del Pd a portarci in quel limbo economico tra sviluppo e recessione. Loro vogliono controllare le imprese, noi aiutarle a crescere». Il candidato governatore del centrosinistra Matteo Ricci domani prima a Porto Recanati con Riccardo Magi (+Europa) poi a Civitanova con Pierluigi Bersani (Pd) e martedì con Nicola Fratoianni (Avs). Martedì all'Abbadia di Fiastra i Marchigiani per Acquaroli parlano di ricostruzione col commissario sisma Guido Castelli

Francesca D’Alessandro, vicesindaca di Macerata
di Marco Pagliariccio
Il pil regionale che cresce, il rating Fitch che si alza, l’incoronazione del giornale francese L’Express. Francesca D’Alessandro, vicesindaca di Macerata e candidata consigliere regionale in quota Fratelli d’Italia, spinge convintamente per il bis di Francesco Acquaroli alla guida della Regione mettendo sul piatto i risultati raggiunti dal centrodestra sia a livello locale che nazionale.
«Non posso che esprimere una grande soddisfazione per i risultati che stiamo raggiungendo – sostiene D’Alessandro – dopo anni e anni l’Italia torna protagonista nello scenario economico europeo. L’Express, settimanale francese di sinistra, incorona Giorgia Meloni come “la donna forte d’Europa” e ieri l’agenzia internazionale Fitch ha alzato il rating dell’Italia a BBB+ apprezzando una forte rivalutazione della nostra economia e sostenendo che il Paese oggi è più stabile e affidabile. Egualmente il Centro studi di econometria Prometeia, uno dei più rigorosi d’Europa, ma certo non orientato a destra, ha assegnato alle Marche la medaglia d’argento della crescita. Con il +0,8% di Pil siamo la seconda regione per sviluppo nel 2025 in Italia. Giusto per ricordarlo a Matteo Ricci, il candidato presidente della Regione del centrosinistra, che va dicendo che le Marche sono una regione depressa. È stata l’amministrazione del Pd a portare le Marche in transizione e cioè in quel limbo economico certificato dall’Europa tra sviluppo e recessione. Invece il buon governo del centrodestra grazie al lavoro svolto dalla giunta presieduta da Francesco Acquaroli sta restituendo alle Marche il protagonismo economico che meritano. Il buon governo del centrodestra in Regione come a Roma sta costruendo il futuro».
D’Alessandro si dice «orgogliosa di aver contribuito a questo sviluppo. Lo dico perché da assessore alle politiche sociali mi sono fatta carico dei più fragili, ma ho cercato di trasformare il bisogno in speranza, l’assistenza in risorsa. Mi piace citare un esempio per tutti: Birra Acca, prodotta da ragazzi con il disturbo dello spettro autistico. Egualmente adesso da candidata per Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche nella circoscrizione maceratese, intendo portare la mia positiva esperienza di amministratore ad un livello più alto. Voglio essere la rappresentante di quel ceto imprenditoriale che fa di Macerata la capitale europea dell’artigianato, non va mai dimenticato che da Corridonia Manlio Germozzi ha costruito il protagonismo economico e sociale degli artigiani d’Italia, che trova nell’agricoltura di qualità e di specialità la produzione di un altissimo valore aggiunto. È di questi giorni una polemica tutta artificiale alimentata dal Pd sulla cessione della Ip, compresa la raffineria di Falconara, alla società di stato dell’Azerbaijan. Premesso che gli imprenditori privati hanno il diritto di condurre come meglio credono i loro affari se stanno all’interno delle leggi è ben strano non considerare che il conte Aldo Brachetti Peretti ha investito molto nella qualificazione dei nostri territori con la sua impresa vitivinicola. La differenza tra noi e il Pd sta tutta qua: loro intendono controllare l’impresa, immaginano che con le tasse e il controllo dell’attività economico possono governare i territori, noi e io in particolare siamo per la libertà di fare, per il dialogo con le forze economiche perché dallo sviluppo armonico si crei benessere per tutto. E’ quello che ho fatto da vicesindaco è quello che intendo fare da consigliere regionale. Mi piace pensare all’impegno di tanti imprenditori che hanno trasformato un’agricoltura di sussistenza in eccellenza. Mi piace pensare a quei commercianti che si impegnano a qualificare l’offerta e a dare un’opportunità fondamentale di distribuzione ai nostri prodotti, mi piace pensare agli operatori turistici primi attori della valorizzazione dei nostri territori. Mi piace pensare al mondo delle professioni che grazie all’altissima formazione delle nostre due prestigiosissime università Macerata e Camerino hanno dotato d’intelligenza collettiva il nostro territorio. Sono il vicesindaco del fare a Macerata, sono l’assessore della cura intesa come accudimento e promozione del valore delle persone, sarò il consigliere regionale che lavora per lo sviluppo armonico. Per questo mi sono candidata perché io da donna, come la nostra presidente del consiglio e leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, da cattolica, ma soprattutto da mamma di tre splendidi figli voglio costruire un futuro buono per loro e per tutti i figli di questa nostra magnifica terra; le terre di Macerata che mi impegnerò, come peraltro già dimostrano i risultati raggiunti, a far tornare grande».

Nicola Fratoianni (Avs)
Sul fronte centrosinistra, giornata piena quella di domani per Matteo Ricci e la coalizione di centrosinistra. L’europarlamentare dem e candidato governatore farà due tappe nel Maceratese: alle 15,30 a Porto Recanati con il leader di +Europa Riccardo Magi, poi alle 18 sarà in piazza XX settembre a Civitanova al fianco dell’ex segretario dem Pierluigi Bersani. Alle 17,30, praticamente in contemporanea con l’evento del Pd a Civitanova, Alleanza Verdi Sinistra schiera invece nel capoluogo, in largo Li Madou, la deputata Elisabetta Piccolotti, che dialogherà con la candidata Avs Patrizia Sagretti di precarietà e giovani. A chiudere il tour de force, alle 21, la lista Progetto Marche Vive che all’hotel San Crispino di Morrovalle organizza un incontro pubblico su lavoro e sicurezza alla presenza del vicepresidente e deputato di Italia Viva Davide Faraone. Ci saranno, oltre ai candidati della lista, anche Rocco Gravina, segretario di Cisl Macerata, e le testimonianze di Emiliano Liberati, lavoratore del settore agroalimentare, e di Michele Toscano, responsabile Rls. Inoltre, già due gli appuntamenti anche per martedì: Alleanza Verdi Sinistra alle 21 porterà in piazza XX Settembre a Civitanova Nicola Fratoianni, mentre alle 18 largo Li Madou a Macerata accoglierà il dibattito organizzato dalla lista Pace Salute Lavoro con i due candidati consiglieri Laura Pontoni e Riccardo Ballatori.
Tornando in area centrodestra, al già fissato incontro di domani pomeriggio (ore 18) alla sede Anffas di Macerata con la ministra per la disabilità Alessandra Locatelli (Lega), si aggiungono martedì (ore 18) I Marchigiani per Acquaroli, che scelgono l’Aula Verde dell’Abbadia di Fiastra per parlare di ricostruzione con il commissario sisma (e deus ex machina della lista) Guido Castelli.




























E anche a casa di questa tipa, gli specchi non ci sono…
D Alessandro..si capisce che 13/14mila euro sono meglio di 1300/1400 da prof..ma perche spari bugie…Spiegaci nonostante i milioni tanti del PNRR che avete avuto cosa cavolo avete fatto per le marche…. Stai attenta che alla prox bugia vai dal preside..
Ancora una volta è colpa di quelli di prima.
Se la regione non è depressa, perché promettere (a parole) la Zes?
Forse le idee sono confuse.
L’Italia attualmente è protagonista solo in qualche trofeo sportivo. La Meloni è l’uomo forte in Europa, credo almeno dopo Orban perché seppur con lo sputo, tengono attaccato un governo che esiste solo per mantenere il posto e la scelleratezza di tutto l’ambaradan governativo che non si può nascondere nemmeno sotto lo zerbino. Lo “zerbino” poi indica una persona eccessivamente accomodante, servile e sottomessa, disposta a sacrificare i propri bisogni e la propria dignità per ottenere approvazione o affetto, spesso a scapito della propria identità e autonomia. Beh, è il ritratto dell’uomo forte Meloni che poi prona a Trump è tutto un programma e che non lesina affatto di mostrare. Sento parecchia gente lamentarsi dei soldi che non bastano mai. O sono tutti commedianti o ne hanno ben donde di essere estremamente preoccupati. Non dico che la colpa sia di Acquaroli o della Potenza umana che sovrasta l’Europa e alla cui ombra sono tutti tremolanti e preoccupati da un improvviso scatto d’ira per cui comincia a sbavare, strabuzzare gli occhi e a muovere la lingua come un cobra impazzito. Però simpatizzanti di destra, centro destra e destra/destra e datevi una controllata. Adesso poi che siete stati da una sua idea geniale, credo, promossi l’esercito dell’amore, che facciamo, continuiamo la lotta contro quello del male che sta sempre a cantare “Bella ciao ” e ” Amor dammi quel fazzolettino”.
Comunque sono 526 i candidati nelle cinque circoscrizioni regionali a fronte di 30 seggi. Nella circoscrizione maceratese i candidati sono 107 per sei consiglieri da eleggere. Che possiate vincere tutti quanti meno i tre che non possono presentarsi e quell’uno che rappresenterebbe proprio un oltraggio alla pubblica presenza in cielo, in terra e in mare.
Ps. Tutto questo parlare di cristianità è dovuto alle elezioni o perché come la ciliegina sulla torta ci sta sempre bene?