Ricci si gioca un’altra carta:
«15mila euro per i neolaureati».
Acquaroli a Recanati con De Poli
DIARIO ELETTORALE - La proposta del candidato governatore del centrosinistra: «I soldi? Dal Fondo sociale europeo. E per gli under 40 che tornano in regione esenzione per 5 anni dell'Irap e dell'Irpef». Sabato sarà a Macerata insieme ad Elly Schlein. Nel centrodestra, la voce de I marchigiani per Acquaroli: «Il centrosinistra un'accozzaglia di partiti che litiga su tutto». Il presidente uscente e candidato del centrodestra all'evento dell'Udc in terra leopardiana

Da sinistra: Elly Schlein, Matteo Ricci e Stefano Bonaccini ieri a Pesaro
di Marco Pagliariccio
«I giovani marchigiani devono poter restare e ritornare. Abbiamo bisogno di loro, abbiamo bisogno del futuro marchigiano. Non possiamo far finta di niente quando i dati ci dicono che, solo nell’ultimo anno, 2.609 giovani laureati si sono trasferiti altrove». A 10 giorni dal voto, Matteo Ricci, rinfrancato dalla serata di Pesaro con Elly Schlein e Stefano Bonaccini, si gioca un’altra carta per puntare a riportare nelle Marche i cosiddetti “cervelli in fuga”. Sabato, alle 20, il candidato governatore del centrosinistra sarà in piazza Vittorio Veneto a Macerata insieme alla segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein nell’ambito dell’iniziativa elettorale “Comizi d’amore per le Marche”.
Tornando alla proposta di Ricci: «Per questo abbiamo proposto due cose molto semplici ma anche molto concrete incentivare il rientro di giovani laureati under 40 attraverso l’esenzione per 5 anni dell’Irap e dell’Irpef e un assegno ai neolaureati, finanziato attraverso il Fondo sociale europeo, di 15mila euro, da investire in master, specializzazioni o avvio di attività imprenditoriale sul territorio».

La lista maceratese de I marchigiani per Acquaroli
In casa centrodestra, i candidati della lista I marchigiani per Acquaroli ribadiscono con forza il loro impegno in vista del voto del 28 e 29 settembre, puntando sulla riconferma del presidente Francesco Acquaroli. «È fondamentale portare a compimento il grande lavoro avviato in questi cinque anni dal presidente Acquaroli – dichiarano i rappresentanti della lista – i prossimi cinque anni saranno decisivi per il futuro dei nostri giovani, dei nostri figli e dei nostri nipoti». Secondo i candidati, la differenza principale rispetto all’altro schieramento risiede nella coesione della coalizione. «La nostra è una squadra forte e compatta, non un’accozzaglia di partiti e liste divisi su molti temi. Condividiamo valori e obiettivi comuni e non siamo mossi da logiche di potere. La governabilità nasce dalla stabilità: solo così si possono ottenere risultati concreti. Al contrario, nella coalizione che ci sfida convivono partiti con posizioni completamente divergenti, soprattutto in campo economico, sanitario e sociale. Come potrebbero governare se sono in disaccordo quasi su tutto? Questa Regione ha bisogno di stabilità e coerenza. Dare fiducia alla nostra lista e alla nostra coalizione significa scegliere la via della concretezza e del realismo».

Sandro Bisonni (Avs)
«Aumento della Tari frutto dell’incapacità decisionale di chi attualmente ci governa a partire dalla Regione fino a giungere alla Provincia. La legge sulla tariffazione puntuale non viene applicata», così il candidato alle regionali Sandro Bisonni (Avs). Il problema, continua, è l’indecisione «della destra. Non decide e rimanda in tema di discarica provinciale, perde i finanziamenti per l’innovazione tecnologica (vedi impianto di pannolini al Cosmari), punta sullo smaltimento dei rifiuti quando invece dovrebbe puntare sul recupero dei materiali, non applica le leggi esistenti che permetterebbero di abbassare considerevolmente la Tari. Da consigliere regionale, mi feci promotore di una proposta di legge, che ora è legge regionale, sul tema della tariffazione puntuale. La legge sostanzialmente dice che il cittadino che conferisce meno indifferenziato ha diritto ad uno sconto sulla Tari. Questa norma non viene applicata. Acquaroli in questi cinque anni di governo l’ha completamente ignorata, stessa cosa dicasi per la Provincia a guida Parcaroli. Sono state fatte delle sperimentazioni in tal senso, ma poi sono state chiuse e i dati oggettivi di tale sperimentazione non sono noti, nonostante siano stati richiesti al Cosmari a più riprese. Perché la legge non viene applicata? Perché la destra non permette comportamenti virtuosi che permetterebbero ai cittadini di pagare di meno? La risposta a tutte queste domande che noi di Alleanza Verdi e Sinistra ci diamo è una sola: perché la destra è incapace di gestire questo problema non avendone né la sensibilità né la competenza». Sui costi della Tari aggiunge: «Spiace ricordarlo ma la Tari aumenterà di un ulteriore 65% nei prossimi tre anni, a causa della mala gestione della filiera Acquaroli-Parcaroli».

La cena dell’Udc
Cena elettorale ieri sera a Recanati promossa dall’Udc-Liste civiche di Macerata a sostegno dei candidati della lista maceratese. Presenti sostenitori e cittadini provenienti da tutta la provincia, insieme a rappresentanti istituzionali locali, regionali e nazionali. Tra gli ospiti intervenuti il candidato governatore delle Marche Francesco Acquaroli, il segretario nazionale Udc Antonio De Poli, il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il coordinatore Udc Marche Antonio Saccone, il sindaco di Montelupone Rolando Pecora, il consigliere comunale di Recanati Dario Ragni e l’assessore di Macerata Marco Caldarelli.

Nel corso della serata si è discusso dei temi centrali del programma politico: la necessità di rafforzare il sistema sanitario regionale, promuovere lo sviluppo economico del territorio, valorizzare il lavoro e sostenere le imprese. Particolare attenzione è stata posta sull’impegno dell’Udc a mettere al centro delle politiche regionali la persona fragile, la famiglia, la vita e la dignità del lavoro. Tutti presenti i candidati della lista Udc di Macerata a cominciare dal capolista Luca Marconi, poi Vincenzo Felicioli, attuale sindaco di Fiuminata e consigliere provinciale per le aree interne, Giordano Elisei, attuale assessore del comune di Montelupone, Giulia Santolini, consigliera comunale di Montefano per il centrodestra in quota Udc, Michela Meconi, alla sua prima esperienza politica ma da sempre molto attiva nel sociale e Antonella Fornaro, capogruppo Udc in consiglio comunale a Macerata.








































Nonostante le risorse PNRR disponibili, evento irripetibile, OGGI abbiamo un PIL regionale inferiore alla media UE (Pag. 12 – Il Sole 24 Ore del 18/09/2025), scivolando nel Mezzogiorno. Fa sempre effetto sentirsi un terrone. Grazie Acquaroli.
La commissione Antimafia, nell’ambito dei controlli svolti in merito ai candidati alle elezioni regionali, ha riscontrato – sulla base dell’apposito codice di autoregolamentazione – la presenza di tre candidati ritenuti ‘impresentabili’: Paolo Bernardi (Valle d’Aosta), lista Lega-Salvini Vallee D’Aoste; Jessica Marcozzi (Marche), lista Partito popolare europeo-Forza Italia-Berlusconi; Armando Bruni (Marche), candidato nella lista Liste civiche-Libertas-Unione di centro (ANSA 18/09/2025).
Consiglio al consigliere Bisonni di essere più preciso quando suggerisce qualche bufala al suo leader Bonelli !! Ieri sera a Porta a Porta il povero Bonelli ha fatto la solita figura barbina parlando dell’Ospedale di AMENDOLA!! sic ( non ho capito se si riferisse a Giovanni Amendola grande politico liberale vissuto a inizio secolo scorso o di suo figlio Giorgio Amendola deputato Pci degli anni 60-70 ahha ) forse voleva dire AMANDOLA !! dove è stato è stato aperto un modernissimo Ospedale di primo livello e dove dicono che ci siano ( al contrario da quanto affermato dall’On. Bonelli ) anche 80 letti … Che figuraccia !!!!
“Ricci si gioca un’altra carta: 15.000 € per i neolaureati”.
Ma quante carte ha il suo mazzo? Speriamo che non siano tarocchi.
https://www.fanpage.it/politica/ci-sono-tre-impresentabili-tra-i-candidati-alle-elezioni-regionali-in-valle-daosta-e-marche/
De Poli… Chi è ? Che fa ?
…quindicimila euro per i neolaureati (così se li spendono a Londra…) e patente gratis ai neopatentati (così li usano per altri ‘acquisti’…), e che ci vuole, chi più ne ha, più ne metta, non c’è fretta, mancano ancora nove giorni, poi c’è tempo per i ristorni… gv
e comunquemente se mi votate vi prometto anche il ponte de pilu.
Simone Paciotti, scusi ma lei che lavoro fà? Lo sparacazzate per caso?
Deve sapere che tutti i soldi che l’Europa ci dà e ci darà, tipo PNNR, dovranno essere restituiti prima o poi, si informi per piacere.
Mi scusi Paciarotti ho scritto male il suo cognome.