Addio a Giampiero Zampi,
“Lu Maestro” della pizzeria Dal Napoletano
MACERATA - Storico volto della ristorazione, aveva 81 anni. Il locale è stato per decenni punto di ritrovo per generazioni di giovani, famiglie e militari. Da diversi anni aveva alcune patologie. La salma rimarrà fino alle 13 di domani nella casa funeraria Bamo di Recanati

Giampiero Zampi
E’ morto ad 81 anni Giampiero Zampi, assieme al fratello Oreste lavorava nella pizzeria Dal Napoletano di Macerata. Il locale era una tappa fissa per i giovani maceratesi dagli anni ’70 fino agli anni ’90 quando le comitive numerosissime lo sceglievano come luogo del ritrovo e della convivialità.
Giampiero, noto a tutti con il soprannome de “Lu maestro” si è spento questa mattina nella sua abitazione, da anni soffriva di alcune patologie.
Dagli anni ’70 fino ai ’90, il locale di Santa Croce è stato una vera istituzione cittadina: punto di ritrovo per comitive di giovani, famiglie e anche per i militari di stanza a Macerata. Non era solo una pizzeria, ma un luogo di convivialità e socialità, segnato dal calore e dall’umanità di chi lo animava.
«Aveva una battuta simpatica per tutti, una parola buona, era dedito al suo lavoro – ricorda il figlio Mirko – appena arrivava un cliente lo salutava e in dialetto diceva: “voli magnà? Mettete là!».
Un personaggio dalla grande umanità e dalla passione per il suo lavoro. Lascia la moglie Rosita, i figli Mirko e Vanessa e i nipoti Enea, Giorgia, Elena e Christopher. La salma si trova nella casa funeraria Bamo di Recanati dove resterà fino alle 13 di domani, sabato 20 settembre, per tutti coloro che vorranno salutare Zampi. Il funerale si svolgerà in forma privata.
(redazione Cm)
Quante sabati notte o meglio domeniche mattine presto insieme ad un mio amico ci ho mangiato, per un periodo ci riservava un tavolo e spesso se aveva tempo si fermava a scherzare con noi… brava persona questo molti anni fa non dove si trova ora il ristorante pizzeria … condoglianze al sua famiglia
Quante notti di lavoro insieme a lui . Eravamo un gruppo fortissimo !!!!
Quanti sabati sera tardi all’immancabile Napoletano, nella prima sala, poi nella seconda e poi anche di fuori. Oreste in cassa e Giampiero tra i tavoli: arrivavi a qualsiasi ora e mai una volta che avessero detto “ci dispiace, abbiamo chiuso”!
Sicché, il giorno che invece chiusero davvero abbandonando la sede storica e trasferendo l’attività a Piediripa, sentimmo tutti che si chiudeva un’epoca, non solo un locale.
E’ vero: ci siamo cresciuti tutti quanti, al Napoletano. Tavolate immense e indimenticabili. Così come rimarrà indimenticabile il caro Giampiero.
Condoglianze sincere (e un velo di invincibile malinconia) alla famiglia.
condoglianze…… quanti ricordi gli anni più belli.
Sentite condoglianze ai familiari tutti