Documento falso per vivere in Italia,
arrestata una 42enne
MACERATA - Blitz della Squadra mobile in seguito ad una indagine nazionale su di un sodalizio che forniva a connazionali falsi documenti. La donna, georgiana, è stata portata in questura per accertamenti. Il pm dopo l'arresto ha deciso di rimetterla in libertà

Il commissario capo Anna Moffa
Una organizzazione che forniva a connazionali documenti falsi per dribblare il Decreto flussi e poter lavorare in Italia senza averne titolo. Da questa indagine a livello nazionale nasce una perquisizione a una donna di 42 anni, georgiana, che vive in provincia di Macerata.
Il blitz della Squadra mobile di Macerata che ieri ha arrestato la donna per possesso e fabbricazione di documenti falsi. Nel corso della perquisizione i poliziotti hanno trovato un documento d’identità polacco in possesso della donna.
Un documento che secondo gli agenti era chiaramente fasullo. La donna è stata portata in questura, sono state prese le impronte digitali, le foto della donna e questi rilievi hanno confermato che il documento era falso.
A quel punto è stato sentito il pm di turno, Francesco Carusi, e la donna è stata arrestata per possesso e fabbricazione del documento. E’ stata poi immediatamente liberata con apposito decreto dello stesso pm. Inoltre, visto che è irregolare in Italia, la donna è stata denunciata per la violazione della norma per ingresso e soggiorno sul territorio nazionale.
…tutta colpa di quelli di prima…rosicate sinistroidi… “…ottimo e abbondante signor generale…” cosa vi avevano promesso in campagna elettorale specialmente quel signore con la corona in mano? … votate gente votate…!!!