Rilancio turistico con l’Ai,
incontro a Pieve Torina
TECNOLOGIA - Il docente di Unimc Emanuele Frontoni ospite all'iniziativa: «Queste tecnologie possono trasformare radicalmente il modo in cui promuoviamo e valorizziamo i nostri territori»

Pieve TorinAi: incontro sull’intelligenza artificiale. A far conoscere questa nuova tecnologia, il docente Emanuele Frontoni, esperto di intelligenza artificiale che ne ha parlato nel corso di un seminario a Pieve Torina, organizzato nell’ambito delle iniziative di formazione Snai. Tra gli utilizzi su cui il docente di Unimc si è soffermato c’è il turismo.
L’incontro «s’inserisce nel percorso di innovatività e sviluppo che, come territorio, stiamo attuando, soprattutto nelle strutture museali» dice il sindaco e presidente dell’Unione montana Marca di Camerino, Alessandro Gentilucci. Secondo il primo cittadino: «il tema è rilanciare le aree interne avvalendoci di tutte le opportunità che la scienza e la tecnologia possono mettere a disposizione. L’intelligenza artificiale, se usata in modo consapevole, può essere uno strumento di promozione e valorizzazione che può aiutarci in questo percorso, ed è ciò che Frontoni, oggi, ci ha indicato».

Il sindaco Alessandro Gentilucci (a sinistra) con Emanuele Frontoni
Ordinario di Informatica all’Università di Macerata, Emanuele Frontoni si è confrontato con i partecipanti al seminario portando esempi concreti di utilizzo dell’intelligenza artificiale in vari ambiti professionali con particolare riferimento al turismo: «Queste tecnologie possono trasformare radicalmente il modo in cui promuoviamo e valorizziamo i nostri territori – ha sottolineato Frontoni – dalla creazione automatica di contenuti multilingue per i visitatori stranieri, alla personalizzazione delle esperienze turistiche, fino alla gestione intelligente dei flussi e alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso tour virtuali e storytelling digitale. Il mio invito è quello di non aspettare: anche le piccole realtà pubbliche e private devono iniziare a sperimentare fin da subito. Non servono grandi investimenti per cominciare, bastano curiosità, formazione e la volontà di testare soluzioni innovative».
Roberto Barzotti ha colpito nel segno!
Probabilmente una Intelligenza Artificiale al posto dei docenti universitari di Macerata darebbe le informazioni più esaurienti, con un tono di voce non condizionato dall’umore del docente, e, soprattutto, rispondente agli articoli della Costituzione Italiana sulla libertà di pensiero e di espressione, cosa che un paio di docenti, per iscritto, si sono messe sotto i piedi quei diritti costituzionali, in quanto le opinioni diverse dalle loro erano “fake-news”. Poiché l’Università è anche una zona di parcheggio dei sognatori che credono che una laurea apra le porte al successo, con l’IA lo Stato risparmierebbe un mucchio di soldi.
Due giorni fa ho visto all’opera l’IA in un noto locale di ristorazione, dove dei robot ti portano ciò che hai ordinato a mezzo tablet. E se non li fai passare ti chiedono con voce suadente, ma ferma, di non intralciare il loro lavoro. Io in quel locale non andrò più perché con quei robot di IA viene tolto lavoro a persone di carne con una mente e dei sentimenti di umana sopravvivenza…