Cbf Balducci, al fianco di coach Lionetti
confermato Luca Marinelli
VOLLEY A1 - Esordio in massima serie per il vice allenatore arancionero: «Con la promozione abbiamo compiuto solo mezzo percorso: adesso dobbiamo finire quello che abbiamo iniziato l'anno scorso con la salvezza»

Luca Martinelli
Arriva un’altra conferma nello staff tecnico della Cbf Balducci Hr Macerata per la stagione 2025/2026: il viceallenatore arancionero sarà ancora Luca Martinelli. Il tecnico marchigiano siederà di nuovo al fianco dell’head coach Valerio Lionetti, dopo aver conquistato la promozione in Serie A1 nell’annata appena conclusa. Un rinnovo importante nel segno della continuità per lo staff tecnico che ha guidato il club maceratese al ritorno nel massimo campionato.

I coach Marinelli e Lionetti
Per Martinelli sarà l’esordio in Serie A1, dopo una carriera con numerose esperienze in A2, categoria in cui può vantare già nel ruolo di vicecoach sette stagioni tra maschile (tre a Loreto e due a Potenza Picena) e femminile (Orvieto e Macerata). Nel suo curriculum anche il ruolo di direttore tecnico del settore giovanile maschile della Nova Volley Loreto e le stagioni vissute Porto Recanati e Osimo, sempre nelle Marche, alla guida delle formazioni giovanili. «Sono carico per la nuova stagione e per l’esordio in A1 – dice coach Martinelli dopo il rinnovo dell’accordo in arancionero – credo che con la promozione abbiamo compiuto solo mezzo percorso, quindi dobbiamo adesso finire quello che abbiamo iniziato l’anno scorso. Ovviamente è cambiato tanto in particolare per la squadra: confrontarmi con un ambiente, con delle squadre e dei tecnici di altissimo livello sarà sicuramente stimolante. La vittoria nei playoff che ci ha permesso di conquistare la Serie A1 è stata per me una sorta di rivincita nei confronti dell’annata che avevo vissuto parecchi anni fa ad Orvieto, in cui avevamo perso la finale promozione. Adesso il traguardo è stato raggiunto a Macerata, un ambiente dove mi sono trovato benissimo con tutti. Ci aspetta un’annata diversa, dove, secondo me, la parola d’ordine sarà rischiare tutto quello che abbiamo, sicuramente rispetto a tante altre realtà partiamo dietro, ma dobbiamo credere nel lavoro di squadra e nelle capacità prima di tutto umane poi professionali di tutto lo staff e delle giocatrici: l’obiettivo di squadra sarà la salvezza e lavoreremo duramente per questo».