Espulso cittadino tunisino,
era condannato per spaccio
RIMPATRIO - La polizia di Macerata ha accompagnato l'uomo all'aeroporto di Fiumicino

La questura di Macerata
Aveva un decreto di espulsione a suo carico dopo essere stato condannato per spaccio, ma era rimasto in provincia. Questa mattina, dopo l’intervento della polizia, è stato rimpatriato in Tunisia.
In seguito all’intensificazione dei controlli disposti dal questore di Macerata, la polizia ha identificato oggi il cittadino tunisino A. A. di circa 50 anni, destinatario di un decreto di espulsione emesso dal tribunale di Ancona e confermato dal magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia. La misura di sicurezza era scattata in seguito alla condanna per spaccio. L’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Fiumicino, a Roma. Il cittadino tunisino, affidato a personale specializzato nelle scorte internazionali, è stato infine imbarcato su un volo diretto a Tunisi.
Ottimo provvedimento e complimenti a chi lo ha deciso : FOGLIO DI VIA DALL’ITALIA E RITORNO IN TUNISIA: dovrebbero essere espulsi a migliaia non solo in casi sporadici per migliorare la sicurezza dei cittadini e ridurre gli sperperi di risorse pubbliche per essere utilizzate in modi utili alla collettività, a tal proposito spero che il costo del trasferimento aereo in TUNISIA con gli accompagnatori sia rimborsato all’ITALIA.
…Piergiovanni…migliaia!!? Forse ti sei tenuto un po’ ‘stretto’!!! gv
leggo solo sul mio cellulare un commento da parte di MAURO MARCONI delle ore 13.56.32: “RIMBORSATO? e da chi?”
Rispondo a chiarimento dell’interrogativo posto:
Siccome c’è un accordo bilaterale fra ITALIA e TUNISIA in tema di sicurezza e scambio di condannati al carcere, italiani condannati in TUNISIA (pochi) e tunisini condannati in ITALIA (tanti) penso sottinteso che il costo accessorio del viaggio aereo per l’espulsione dovrebbe essere a carico della TUNISIA.
@ Claudio Finocchi (14): con gli accordi bilaterali fra ITALIA ed altri diversi STATI ogni condannato deve scontare il carcere nel proprio Paese, in questo caso il tunisino espulso dovrebbe andare in un carcere della TUNISIA e parimenti un condannato italiano per reati commessi in Tunisia dovrebbe scontare la pena in un carcere d’ITALIA con un enorme risparmio di costi per noi.