«Controllo ossessivo sulle figlie»
Coppia condannata a un anno
MACERATA - Sotto accusa il papà e la seconda moglie (che non è la mamma delle ragazzine). La pena è sospesa

di Alessandro Luzi
Controllo ossessivo sulle figlie minorenni, isolate da parenti e amiche: condannati padre e seconda moglie (che non è la mamma delle ragazzine). A finire sotto accusa per maltrattamenti una coppia albanese, residente a Macerata. Ieri il giudice Federico Simonelli ha condannato entrambi a un anno e 4 mesi, pena sospesa.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, gli episodi di maltrattamento verso i due minorenni all’epoca dei fatti, sarebbero continuati per 7 anni. Dal 2012 al 2019, dice l’accusa, il padre e la seconda moglie avrebbero controllato in modo ossessivo entrambe le ragazzine e non le avrebbero assistite economicamente.

L’avvocato Luca Sartini
Entrambe le minori sarebbero state picchiate dalla donna, più raramente dal padre. Nel capo d’imputazione si parla anche della coppia che avrebbe isolato le due ragazzine da parenti e amiche, minacciandole di picchiarle e di gettare i vestiti comprati dalla loro mamma.
Il genitore è difeso dall’avvocato Luca Sartini.