“Omaggio a Morrovalle”,
teatro ed eleganza sotto le stelle
SERATA DI GALA in piazza Vittorio Emanuele con la firma della famiglia Lazzarini: le prelibatezze marchigiane incontrano il teatro dialettale

Una delle scorse edizioni della serata
Ci sono appuntamenti che non compaiono nei cartelloni ufficiali, ma che diventano, anno dopo anno, piccoli grandi eventi di culto. È il caso di “Omaggio a Morrovalle”, la raffinata serata organizzata dai fratelli Antonio, Lorenzo e Cecilia Lazzarini Merloni che domani sera (ingresso gratuito) trasformerà piazza Vittorio Emanuele II in un salotto sotto le stelle.
Una festa d’estate? Certamente. Ma anche un rendez-vous d’eccezione che promette di riunire nomi noti del territorio, figure di spicco della vita culturale marchigiana e ospiti in arrivo da Roma, pronti a mescolarsi in un’atmosfera sospesa tra charme e leggerezza, tra dialetto e mondanità. L’eleganza porta la firma di Anita Capinera Curti, che cura l’allestimento con il gusto e la misura che da sempre contraddistinguono il suo tocco. Dalle 20,30, un ricco buffet di benvenuto accoglierà gli ospiti con i profumi e i sapori dell’estate marchigiana, in un gioco di sapori e chiacchiere tra brindisi e sorrisi. E dietro le quinte la mano di Fabio Ritani, che si è occupato delle autorizzazioni e della relativa burocrazia. Alle 21,15 andrà in scena la commedia dialettale “Tre separati e mezzo”, un’esilarante pièce che nasce dalla penna verace di Pietro Romagnoli, della compagnia Lucaroni di Mogliano, frutto di una collaborazione tutta da ridere con alcuni attori del Teatro Totò di Pollenza. A dirigerli il regista Aldo Pisani. «La storia ruota attorno a tre amici divorziati, costretti a vivere insieme per tirare avanti, proprio nel giorno in cui l’Italia chiude per Covid – spiega Pisani – un quarto elemento si inserisce nel loro precario equilibrio con esiti a dir poco esplosivi».