Il Comitato del centro pungola Renna:
«Lontani da giochi strumentali»
MACERATA - Il gruppo di residenti interviene dopo le dichiarazioni dell'assessore: «I rifiuti? Qualcosa è migliorato. Ma sul fronte dei parcheggi gli stalli sono stati aumentati in una zona che non è funzionale»

Rifiuti abbandonati in centro
«Il Comitato civico centro storico di Macerata è lontano da qualsiasi gioco strumentale». È la replica del gruppo di residenti all’assessore Paolo Renna che nei giorni scorsi è intervenuto per fare il punto sulle misure adottate dall’amministrazione per limitare i disagi lamentati da chi vive e lavora nel cuore della città a seguito dei numerosi cantieri pubblici e privati, della conseguente mancanza di posti auto e del caos dovuto all’abbandono dei rifiuti.
«Il nostro proposito – ribadiscono i componenti del Comitato – è quello di effettuare azioni concrete di segnalazione e sensibilizzazione su tematiche relative al decoro e alla vivibilità del nostro amato centro storico. Rifiutiamo, pertanto, spiacevoli etichette che ci vengono affibbiate da chi avrebbe interesse a dipingerci come agitatori animati da secondi fini partitici».

Dopo la premessa specificano che sul piano della raccolta dei rifiuti «è vero, come sostenuto, che qualcosa è migliorato. Tuttavia non in maniera soddisfacente, in quanto continuiamo ad assistere tutti i giorni a un conferimento sregolato e improprio (addebitabile, sia alla maleducazione di alcuni residenti, sia al mancato accordo da noi proposto tra esercenti dei locali e il Cosmari per un puntuale ritiro dei loro rifiuti solidi). Ciò con ovvie conseguenze negative in termini di decoro pubblico e di igiene».
Quanto alla riperimetrazione delle aree su cui insistono i cantieri, il Comitato chiede «delucidazioni sulla misura effettivamente attuata e in che termini abbia migliorato la scarsità di parcheggi. Se per riperimetrazione si intende il recupero di stalli per la sosta, allora dobbiamo amaramente constatare che ne è stato liberato solamente uno in via Berardi. Quanto ai parcheggi, è vero che numericamente qualche stallo in più è stato concesso ai residenti, tuttavia in zona non assolutamente funzionale, fuori dalla mura. Tra l’altro, l’incremento dei parcheggi per residenti è avvenuto a discapito di stalli precedentemente delimitati da strisce bianche e, quindi, a disposizione di tutti. Ribadiamo, in ultimo, come il Comitato nasce per perseguire la finalità di contribuire a rendere più bella, più vivibile e più civile Macerata. Intendiamo perseguire questo scopo promuovendo la sinergia tra tutte le componenti della città (università, esercenti dei locali, commercianti ed utenti). Macerata è di tutti, ma se non adeguatamente curata e valorizzata, rischia di diventare terra di nessuno».

Parcheggi, rifiuti e movida in centro: i residenti scrivono al sindaco
Era abbastanza logico che aumentare i posti per i residenti in zone distanti, sarebbero risultati poco funzionali. Dai 3 ai 5 stalli sono quasi sempre liberi, ammesso che gli altri posti siano occupati solo da residenti del Centro. Risultato scontato.