Montecassiano, manutenzioni e spirito civico:
giovani al lavoro per il bene comune
L'INIZIATIVA partirà il 23 giugno. Coinvolti nel progetto ragazzi dai 14 ai 21 anni

Anche quest’anno il Comune di Montecassiano aderisce al progetto di cittadinanza attiva giovanile “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, promosso dalla Regione Marche e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Fnpg 2024/2026 e coordinato dal Csv Marche Ets.
Le attività prenderanno il via lunedì 23 e coinvolgeranno due squadre di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni, impegnati dal lunedì al venerdì, ogni mattina dalle 8,30 alle 12,30, per due settimane consecutive. Al loro fianco, tutor tra i 22 e i 35 anni coordineranno il lavoro e faciliteranno le attività settimanali.
Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per riscoprire il valore del lavoro manuale, della collaborazione e della cura dei beni comuni. L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare concretamente gli spazi pubblici del paese, dall’altro stimolare nei giovani una nuova consapevolezza civica e il gusto del fare insieme. A guidarli saranno anche gli handyman, volontari esperti che, in veste di veri e propri “maestri d’arte”, trasmetteranno competenze tecniche e artigianali, accompagnando i ragazzi in un percorso pratico e formativo.
Nel dettaglio, gli interventi si svolgeranno in due luoghi simbolici della vita comunitaria: la pista pedociclabile e il Parco del Cerreto. Qui i giovani si occuperanno della manutenzione delle staccionate, delle panchine e degli arredi in legno, contribuendo al decoro e alla vivibilità degli spazi pubblici tanto frequentati da cittadini e famiglie. Per ogni settimana di impegno, a ciascun partecipante verrà consegnato un “buono fatica” del valore di 75 euro (150 euro per i tutor), spendibile in articoli di cartoleria, abbigliamento, libri, tecnologia o per il tempo libero.
«Il progetto è una bella iniziativa per sensibilizzare i più giovani cittadini al senso civico e all’amore per le cose di tutti – commenta il vice sindaco Katia Acciarresi – e allo stesso tempo per creare un dialogo costruttivo e stimolante fra generazioni attraverso il lavoro svolto in collaborazione con i volontari esperti. Un ringraziamento sentito a tutti coloro che collaboreranno per la buona riuscita di questo progetto».
Mani in pasta per il bene comune, arriva “Ci Sto? Affare Fatica!”