
Tinteggiatura, manutenzione e ringhiere da rifare: in vacanza si lavora. Treia aderisce all’edizione 2025 di “Ci sto? Affare fatica – Facciamo il bene comune”, progetto rivolto ai giovani tra i 14 e i 21 anni che, per tre settimane, si metteranno al lavoro per valorizzare e prendersi cura di luoghi pubblici e spazi collettivi della città. L’iniziativa, finanziata dalla Regione e coordinata dal Csv Marche Ets, si svolgerà dal 7 al 25 luglio, ogni mattina dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,30.
Tre le squadre attivate a Treia, ciascuna seguita da tutor tra i 22 e i 35 anni e affiancata da artigiani volontari, gli “handyman”, che insegneranno ai partecipanti competenze tecniche e pratiche utili anche per il futuro. I ragazzi si impegneranno in attività di tinteggiatura, manutenzione e piccoli interventi di recupero urbano, in tre aree strategiche del territorio: la scuola secondaria di primo grado “Egisto Paladini” (con la tinteggiatura di 12 aule), le scalette tra viale Oberdan e il parcheggio dell’ospedale (con il recupero di 60 metri di ringhiera), e l’area gioco del Museo Attilio Frappiccini (con interventi su altri 50 metri di ringhiera). Per ogni settimana di partecipazione, ai ragazzi verrà riconosciuto un “buono fatica” del valore di 75 euro, da utilizzare per l’acquisto di libri, materiale scolastico, abbigliamento o articoli per il tempo libero. Ai tutor spetterà un buono settimanale del valore di 150 euro.
«Siamo felici di aderire anche quest’anno a un progetto che mette al centro i giovani e la cura condivisa della città – commenta l’assessore Camilla Palmieri –. È un’occasione preziosa per imparare il valore dell’impegno, della collaborazione e dell’attenzione verso ciò che è di tutti. Ringraziamo fin da ora tutti i ragazzi e gli handyman che, con entusiasmo e responsabilità, contribuiranno a rendere più bella Treia».
Bellissimo progetto Giovani,artigianato,lavoro e passione= futuro Grazie e complimenti agli organizzatori
Gli fanno fare i lavori di manutenzione che il comune avrebbe già dovuto far fare a dei professionisti o qualcosa di più costruttivo per i giovani e per la comunità? Sorge spontaneo chiedersi se ci sia un valore creato o se sia solo il comune che ha trovato un modo carino per andare a risparmio
Sfruttare i ragazzi con un buono da 75 euro. Non dovrebbe funzionare così!
Bellissima iniziativa, complimenti.
Bellissima iniziativa
Bravi, complimenti
Bellissima iniziativa
Bella iniziativa
Bene bravi si impara così
Ottimo
Anche a macerata..
se riesca organizzare lavori utili cè sempre la critica , poi se i giovani non trovano lavoro ci si lamenta ma che cercate nella vita avere denaro senza lavorare ?
Ci vorrebbe un bel progetto anche a Cingoli, almeno se certi giovani avranno qualcosa da fare non andranno ad infastidire vecchi e cameristica. L'ozio è il padre di tutti i vizi.
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Bravi!