“Mini cittadini” in movimento:
imparare l’educazione civica divertendosi
CALDAROLA - Sabato 31 via dei Missionari diventa un villaggio per i più piccoli con percorsi per le bici, giochi per imparare a fare la differenziata e per muoversi in strada in sicurezza

Il sindaco Giuseppe Fabbroni e l’assessora Paola Scaficchia
Un’intera mattinata dedicata ai bambini e alla cittadinanza attiva: è questo lo spirito del primo appuntamento con “Mini cittadini in movimento”. Un evento ideato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Fabbroni, su impulso dell’assessora Paola Scaficchia, in collaborazione con il consorzio Marche polizia locale.
Sabato dalle 9,30, via dei Missionari caldarolesi si trasformerà per l’occasione in un vero e proprio mini villaggio urbano pensato per i bambini dai 3 ai 7 anni, che potranno imparare le basi dell’educazione civica in modo ludico e coinvolgente.
Portando da casa bicicletta e caschetto, i piccoli partecipanti percorreranno un circuito attrezzato dove si cimenteranno nell’attraversare la strada in sicurezza, aiutare gli altri ad attraversare, rispettare gli anziani e i pedoni, gettare correttamente i rifiuti e fare la raccolta differenziata. Saranno loro stessi ad animare i semafori e a rispettare le norme per fermarsi o ripartire. Non mancherà una gustosa colazione a base di prodotti genuini, a cura dell’associazione Olio Coroncina, con pane e olio e biscotti preparati con ingredienti semplici e locali.
«Vogliamo che questo evento diventi un appuntamento fisso per tutto il territorio, una occasione per far crescere i bambini insieme agli adulti e trasmettere loro l’importanza del rispetto e della convivenza civile – spiega l’assessora Paola Scaficchia –. È fondamentale che i più piccoli imparino sin da subito a vivere in armonia con gli altri, nel contesto sociale e ambientale in cui crescono. Abbiamo aperto l’iniziativa a tutti i bambini delle scuole dei comuni vicini, perché crediamo fortemente che fare comunità sia anche questo: formare i cittadini di domani a stare insieme, a condividere e ad amare il proprio territorio, senza campanilismi».
«Una iniziativa lodevole che ci auguriamo abbia un importante riscontro – dice il sindaco Giuseppe Fabbroni -. La nostra amministrazione crede molto nella cittadinanza attiva e lo dimostra anche con i volontari che si occupano delle visite guidate all’Antiquarium e all’area archeologica di Pievefavera. Questo evento insegna ai più piccoli che la cittadinanza attiva inizia sin da bambini».