Videosorveglianza integrata a Pollenza:
le telecamere dei cittadini
entrano nella rete comunale
SERVIZI - Approvato all’unanimità il nuovo regolamento, Il sindaco Mauro Romoli: «Le immagini saranno accessibili alla polizia locale e utilizzabili per finalità investigative». Istituito un servizio navetta per l'ufficio postale di Passo di Treia

Il sindaco Mauro Romoli
di Francesca Marsili
Collegare le telecamere dei privati a quelle del Comune per una maggiore sicurezza: è quanto è possibile fare da oggi nel Comune di Pollenza dopo l’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale del nuovo regolamento per la gestione del sistema di videosorveglianza pubblico. Ad annunciare quello che è un patto di collaborazione tra cittadini ed ente è il sindaco Mauro Romoli: «Una novità molto importante e qualificante introdotta dalla nostra polizia locale che mira ad accrescere la sicurezza ed il monitoraggio del territorio. D’ora in avanti infatti, sarà possibile per i privati interessati installare nella propria abitazione o capannone delle telecamere che inquadrino l’area pubblica circostante collegandole al sistema di videosorveglianza comunale. Le immagini saranno a disposizione della polizia locale ed utilizzabili nel caso di indagini».
La novità è stata resa possibile grazie alla modifica del regolamento, fermo al 2016, e che ora consente di integrare in un’unica rete la videosorveglianza pubblica e quella privata. Per comprendere meglio il significato della novità introdotta dal Comune di Pollenza occorre partire da ciò che stabilisce la legge italiana: ovvero che le telecamere di videosorveglianza private non possono riprendere la pubblica pubblica o spazi aperti al pubblico, nel rispetto della privacy. La videosorveglianza pubblica è, di norma, prerogativa delle autorità pubbliche (Comuni e forze dell’ordine). Ora, il nuovo regolamento prevede che le telecamere del privato possano inquadrare anche la pubblica via.
«Le immagini – sottolinea Romoli – non saranno a disposizione del privato, ma solo del Comune che in caso di furto o atto vandalico o qualsiasi altro tipo di reato che ne richieda la visione, le potrà mettere a disposizione delle forze dell’ordine per condurre le indagini». Questo vale sia per i nuovi che per gli impianti di videorsoglienza già esisenti. «Ringrazio il comandante della Polizia locale Nicolas Fulvi per aver curato ogni aspetto di questa novità, non ultimo quello tecnico, che punta a rafforzare la percezione di sicurezza nei cittadini. Se i privati aderiranno al collegamento del proprio sistema di sorveglianza a quello cittadino sarà utile per condurre eventuali indagini». Sul sito del Comune di Pollenza è disponibile il link di collegamento al regolamento e al modulo per la richiesta.
SERVIZIO NAVETTA – Un altro occhio di riguardo, meno elettronico ma più sociale, è quello che Romoli ha messo in atto per sopperire parzialmente ai disagi comportati dalla chiusura provvisoria per lavori dell’ufficio di Poste Italiane di Pollenza. «Abbiamo pensato di istituire, per i primi tre giorni lavorativi del mese di giugno, un servizio navetta su prenotazione, così da dar modo ai pensionati ed a chi non è automunito di recarsi comodamente all’ufficio postale di Passo di Treia dove temporaneamente è stata appoggiata l’operatività dei clienti di Pollenza». Il servizio è su prenotazione telefonando al numero 335-442498. Gli orari e le fermate verranno concordati al momento della prenotazione, da effettuarsi con almeno un giorno di anticipo.