Lube, l’encomio della Regione:
«Traino allo sport marchigiano»

VOLLEY - A ricevere il riconoscimento dell'Assemblea legislativa questa mattina ad Ancona l'ad Albino Massaccesi e il centrale Marko Podrascanin

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L’ad e vice presidente Albino Massaccesi, accompagnato dal centrale Marko Podrascanin, riceve l’encomio dell’Assemblea legislativa regionale

Nel giorno del diciannovesimo anniversario del primo Scudetto biancorosso, vinto a Pesaro il 21 maggio del 2006, la Lube ha ricevuto ad Ancona l’encomio dell’Assemblea legislativa regionale. Un riconoscimento assegnato dal Consiglio delle Marche per i risultati conseguiti nella stagione agonistica 2024/25, tra cui la conquista dell’ottava Coppa Italia all’Unipol Arena di Bologna. A ritirare il premio questa mattina nella sala Ricci del Palazzo delle Marche, l’ad e vice presidente Albino Massaccesi con il centrale Marko Podrascanin, consapevoli di aver dato lustro al territorio con passione, impegno e la mentalità vincente insita nel dna della Lube, alla base dei 26 titoli nella bacheca cuciniera. Il nome del club da oggi figurerà nel libro degli encomi.

Seduti alla tavola rotonda atleti e presidenti di società sportive meritevoli del territorio. Con loro Dino Latini, presidente del Consiglio delle Marche che ha parlato di «atto non solo formale, ma di gratitudine istituzionale», Gianluca Pasqui e Maurizio Mangialardi, vicepresidenti dell’ufficio di presidenza, Micaela Vitri, consigliera della segreteria dell’ufficio di presidenza, e Gianfranco Fedrigucci, assessore alle attività sportive di Urbino e Gemma Acciarresi, assessore alle politiche giovanili di Corridonia. Significativo e coinvolgente anche l’intervento in sala di Fabio Luna, presidente del Coni Marche.

«Ringrazio il Consiglio regionale – ha commentato l’ad Massaccesi – per un encomio gratificante, che rende merito agli anni di attività del nostro club. La nostra è una grande società che lavora con i giovani e conosce i problemi legati al mondo dello sport. La pallavolo è cresciuta in modo esponenziale ed è ora il fiore all’occhiello delle Marche grazie alle numerose squadre nella massima serie maschile e femminile. Credo che il nostro lavoro faccia da traino a tutto lo sport marchigiano, speriamo di rappresentarlo al meglio in Italia, in Europa e nel mondo!».

«La stagione del ritorno in biancorosso,  – ha sottolineato il centrale Podrascanin – nella mia seconda casa, si è confermata piacevole e stimolante proprio come mi immaginavo. Sono stato profetico, quando in una delle prime interviste stagionali avevo dichiarato che saremmo stati la sorpresa del campionato. Il nostro bellissimo gruppo e il lavoro svolto hanno tramutato le mie parole in realtà. Siamo cresciuti molto e sono arrivate tante soddisfazioni. Non solo il trionfo in Coppa Italia, la partecipazione al Mondiale e l’arrivo in finale di Challenge cup, per noi ha significato molto qualificarsi in Champions League, così come è stato significativo lottare nella Finale Scudetto. Noi veterani e uno staff tecnico eccezionale abbiamo acceso la miccia in una squadra composta da numerosi giovani di valore gettando le basi per un’incredibile alchimia. Fondamentali sono state le giornate di sudore in palestra, ci siamo guadagnati sul campo l’upgrade. Questo encomio mi fa particolarmente piacere, perché nessuno si aspettava che la Lube potesse tornare così presto a competere per tornei importanti. Siamo fieri di rappresentare le Marche, regione conosciuta in tutto il mondo per il valore dei suoi atleti, non solo nella pallavolo».


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