Civitanova, arrivano le Zone 30
ORDINANZA - Al via la limitazione della velocità per tutti i veicoli nel borgo marinaro, nella città alta. nel distretto scolastico e ricreativo di via Saragat, nel tratto tra via Enrico il Navigatore e via James Cook

Via Duca degli Abruzzi nel borgo marinaro, ricade sotto la Zona 30
di Laura Boccanera
Auto e veicoli a velocità ridotta, Civitanova istituisce le “Zone 30”. E’ stata pubblicata l’ordinanza che recepisce la delibera di giunta con la quale l’amministrazione ha deciso di creare aree urbane in cui il limite di velocità scende dai consueti 50 ai 30 km/h per tutti i veicoli.

Un provvedimento che punta a tutelare i pedoni e i ciclisti, migliorare la vivibilità dei quartieri più frequentati e incentivare una mobilità urbana più responsabile. Le nuove zone a velocità ridotta interesseranno il borgo marinaro Nord, tra piazza XX Settembre, viale Matteotti, via Lauro Rossi e tutte le vie interne ad alta densità residenziale e commerciale come corso Dalmazia, via Fiume, via Conchiglia, via Carena, via Nave, via Zara, via Duca degli Abruzzi, via Pola, via Gorizia, via del Lido, vicolo Marte, vicolo Venere, vicolo Nettuno, via Trento, vialetto nord, vialetto sud, piazza XX Settembre.
Oggetto della Zona 30 anche il centro storico di Civitanova Alta (via Roma, viale della Repubblica, viale della Rimembranza, via Minniti, corso Annibal Caro, piazza della Libertà, via del Girone, via del Sole, via della Croce Santa, largo San Carlo Borromeo, via Porta Zoppa, via del Mercato, vicolo della Colonna, via Aurora, via Nazario Sauro, piazza dell’Unità, via Oberdan, via del Piceno, vicolo del Chienti, piazza Garibaldi) e il distretto scolastico e ricreativo di via Saragat, nel tratto tra via Enrico il Navigatore e via James Cook.
L’ordinanza recepisce la delibera della giunta comunale risalente al settembre 2024 e prende forma anche grazie al parere favorevole della Polizia Locale. Le aree individuate sono state selezionate per l’elevato flusso pedonale, la presenza di scuole, servizi e attività pubbliche.
«La Zona 30 – si legge nel testo dell’ordinanza – è una zona di riqualificazione a basso impatto che ridisegna l’area rendendola più sicura per le categorie deboli della strada». L’ordinanza entrerà in vigore con l’installazione della relativa segnaletica stradale.
Un assessore della attuale giunta maceratese , nel 2020 consigliere di opposizione, a proposito della proposta di introdurre in alcune zone della città il limite dei 30 orari affermo’ in consiglio comunale che a quella velocità “si accompagnano solo i funerali”. Battuta terribile visto che la proposta ora come allora vuole perseguire proprio l’obiettivo di ridurre drasticamente i danni derivanti dalla velocità in ambiente urbano. Come si è visto in questi anni si trattava solo di scarsa conoscenza dei problemi che per fortuna in altre città sta progressivamente migliorando
…è vero, signora Ana Maria, infatti quando chiudono il lungomare, la velocità media è di quindici all’ora, in prima, ma a volte riesci a mettere anche la seconda e allora arrivi alla velocità di venti, venticinque chilometri (e inquinamento a mille…)!!! gv p.s.: dopo ci sono anche quelli che, se vedono per esempio il Corso Umberto libero, credono di essere all’autodromo di Monza e quindi, poi, i controlli debbono ‘funzionari’…
La movida a 30 all’ora si può sempre fare!!!! Hihihihihi
…ma anche i monopattini truccati che sfrecciano spesso in Corso Umberto, dovranno rispettare i trenta all’ora!!? Chiedo…per me… gv
…comunque, anche nella da poco sistemata via Zara, c’è il limite di trenta all’ora, ma, a parte la scarsa visibilità dei cartelli stradali con su scritto ‘zona 30’, non mi sembra che molti rispettino tale limite, anzi, c’è chi, vedendo la strada diritta e ben bene asfaltata, si prodiga in accelerazioni degne di uno sprint di formula uno!!! gv
Via conchiglia e via Carena? Cioè fatemi capire, queste due vie sono ztl ma ci si può entrare e viaggiare a 30 km/h? C’è qualcosa che non va