Residenti versus Donoma,
Mazzaferro risponde a Salvucci:
«Non facciamo allarmismo»
CIVITANOVA - Il portavoce del comitato replica al preposto della discoteca: «Da anni denunciamo i disagi, il vero problema è l’indifferenza del sindaco»

Alessandro Mazzaferro
«Stefano Salvucci accusa i residenti di procurato allarme, ma questa guerra tra poveri è il frutto dell’indifferenza del sindaco di Civitanova nel corso degli anni, oggi assente e sordo verso le nostre istanze».
Alessandro Mazzaferro come portavoce dei residenti della zona intorno al Donoma risponde al preposto della discoteca Stefano Salvucci che nei giorni scorsi aveva parlato di un eccessivo allarmismo da parte dei residenti ogni volta che c’è una serata.
«Le ultime parole del preposto del Donoma Stefano Salvucci, unite al suo precedente intervento di qualche settimana fa, ci creano da una parte disagio e rabbia, dall’altra preoccupazione – aggiunge – ha parlato di una volontaria narrazione non veritiera da parte nostra al fine di mettere in cattiva luce la discoteca ed ottenerne la chiusura, come se le risse fossero premeditate ed organizzate. Ricordiamo a Salvucci che è dal 2014 che ci battiamo e che tali eventi non sono una novità, ma è quasi una consuetudine nei giorni di apertura, anche se non sempre saltano agli onori della cronaca, ora che c’è Angelini così come quando il patron era Ascani. Salvucci parla di “nessun problema di ordine pubblico” e accusa spudoratamente ancora i residenti di “procurato allarme”. Vorremmo ricordare a Salvucci che il comitato spontaneo dei residenti si batte per il rispetto dei diritti di tutti e il legittimo e regolare svolgimento delle attività commerciali. Proprio per questo abbiamo sempre cercato di coinvolgere l’amministrazione che ha l’onere di conciliare l’esistenza di un locale del genere in pieno centro, senza però ottenere grandi risultati. Inoltre, vogliamo ancora rammentare a Salvucci che le critiche e le “segnalazioni” non sono state mai anonime e nessuno ha mai pensato di nascondersi, ma, a mettere la faccia siamo in pochi, a partire dal sottoscritto, che rappresenta centinaia di cittadini».
«Rissa davanti al Donoma? No, è qualcuno che ha rubato una borsa»
Pensare che questo sindaco sia indifferente è un grosso errore. Lui è molto più attento a quello che succede a Civitanova di chiunque altro. Del resto è questo il suo compito principale. Forse qualcuno pensa che non lo svolga come la sua posizione, talaltro affidatagli dai cittadini, non sia sufficiente? Questo al giudizio dei suoi amministrati. Purtroppo, rispetto a certi problemi di cui lui non vede la necessità di prendere in considerazione non ci vedo dell’apatia ma proprio puro e semplice menefreghismo. Poi non c’è niente da inaugurare così i doveri si assottigliano. Non è come il park dog che dopo ripetutissime proteste, uguali come a quelle di sopra anche se il contesto è diverso, ci si può passare sopra all’infinito. E così per le strade, giardini ecc. ecc. Purtroppo come dice il detto: sbagliare è umano ma rifarlo subito e da cojoni.
Le discoteche sono fatte per il ballo e non certo per lo sballo, è strano che non vengano sanzionate tutte le volte che ne ricorrono i presupposti, come quando fatti simili – anche di minor rilievo – succedono negli altri luoghi della movida.
#CivitaCiaraBronx
Temo che queste persone che abitano lì vicino abbiano anche dei danni indiretti, come ad esempio il crollo della valutazione del proprio appartamento in caso di vendita
Che errore fu fatto a suo tempo aver permesso che quel locale diventasse una discoteca.
Che errore fu fatto a suo tempo aver permesso da parte della Giunta comunale permettere che quel locale diventasse una discoteca.
…,ma chi è che ha dato l’autorizzazione per quel locale, che non ricordo? gv