“C’era una volta”, a Civitanova
si celebrano le realtà attente
alla certificazione di genere
CENA SPETTACOLO in programma domenica 2 marzo alle 20 alle Cantine Fontezoppa organizzata da Deborah Pantana, consigliera di Parità della provincia di Macerata
Confindustria Macerata, università di Camerino, il Banco Marchigiano, l’azienda Scs Venturini Srl, lo studio professionale Rommozzi, l’azienda Falc, Hugo Boss Shoes & Accessories Italia Spa: queste le realtà che verranno premiate per aver conseguito la certificazione di genere o che sono in procinto di ottenerla nel 2025.
Si terrà domenica 2 marzo alle 20 la cena spettacolo in maschera “C’era una volta” alle Cantine Fontezoppa di Civitanova, organizzata da Deborah Pantana, consigliera di Parità della provincia di Macerata.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Ciarapica, al quale va il mio ringraziamento più sentito per quanto si adopera sul fronte della parità di genere, insieme al suo assessore Barbara Capponi, premiata lo scorso anno come personalità femminile nel mondo del lavoro, ci sarà un momento importante dove discuteremo insieme all’assessore Roberta Belletti e al dottor Massimo Tombolini di quanto sia importante la certificazione della parità di genere, in quanto rappresenta un valido strumento per dimostrare l’adozione di misure finalizzate alla riduzione del divario di genere», precisa la consigliera.

Deborah Pantana, consigliera di parità della Provincia
Pantana precisa: «Le imprese o gli enti che possiedono tale certificazione incontrano il favore delle stazioni appaltanti e degli stakeholder, accedono a sgravi fiscali e a linee di finanziamento, dimostrano di contribuire alla Missione V del Pnrr e di agire per il miglioramento della qualità del lavoro femminile.
Le aziende che promuovono la parità di genere sono percepite come socialmente responsabili, migliorando la loro immagine pubblica e attirando clienti ed investitori attenti.
Alla Fisiomed verrà consegnato un riconoscimento importante che li caratterizza come sostegno al mondo femminile, soprattutto per la prevenzione e la diagnosi precoce – conclude -. Poi festeggeremo insieme a molti ospiti della televisione e dello spettacolo, una serata da non perdere per tutte le donne e tutti gli uomini che vogliono davvero fare la differenza».
Però si ha come l’impressione che almeno tre assessore al comune civitanovese non sembrano state molto ben trattate. Due cacciate, una azzittita. Bah!
Quante stupidate…