“No alle guerre”
Rimettete lo striscione su Palazzo Sforza
L'APPELLO della rete di associazioni "Civitanova per la pace": «Chiediamo che venga rispettato l’ordine del giorno votato»
«Chiediamo che venga rispettato l’ordine del giorno votato, ripristinando lo striscione sul balcone di Palazzo Sforza. Chiediamo inoltre alla Giunta ed al Consiglio comunale tutto di definire e organizzare ulteriori iniziative affinché nella nostra città si promuova una cultura della pace e della convivenza pacifica di cui abbiamo tutti bisogno». E’ l’appello lanciato dalla rete “Civitanova per la pace”, composta da cittadini e da Anpi, Associazione donne di mondo, Cgil, Emergency, Gruppi scout, Gas Gaia, Mondo solidale, Saturday for Palestine, Sted.
«Sentiamo l’urgenza – dicono – di non rimanere inermi di fronte a distruzioni, massacri, progressiva corsa al riarmo, rischi di sviluppi catastrofici e stallo nel trovare soluzioni diplomatiche che consentano una soluzione a conflitti che si allargano sempre più su questo nostro pianeta. Per questo abbiamo accolto con favore ed apprezzato l’ordine del giorno votato il 29 maggio dello scorso anno dal Consiglio comunale di Civitanova, che ha ribadito la volontà del Comune di promuovere una cultura di pace attraverso diverse attività e, come primo atto concreto, ha deciso di apporre uno striscione al balcone del palazzo comunale con parole semplici ma così nette “No alle guerre”. Ci rivolgiamo al presidente del Consiglio comunale, al sindaco ed al segretario comunale per capire come mai lo striscione che era stato esposto nei mesi scorsi è stato rimosso. La necessità di ribadire “No alle guerre” ci sembra più che mai attuale».
Rimosso dal Comune lo striscione “No alle guerre”. Giorgini: «Superficialità della maggioranza»
…ma perché, c’è una Civitanova per la pace e una Civitanova per la guerra!!? Mah!!! gv