Non si fermano all’alt,
rocambolesco inseguimento in auto:
bloccati a Civitanova

OPERAZIONE della polizia tra Fermano e Maceratese. La vettura sospetta intercettata nella notte a Lido Tre Archi, si è data alla fuga lungo la Statale. E' stata fermata nei pressi di piazza XX settembre, due gli uomini a bordo. Il guidatore era senza patente e il veicolo sprovvisto di assicurazione. Entrambi sono stati portati in Questura e denunciati

- caricamento letture

WhatsApp-Image-2019-06-16-at-10.15.56-400x300

di Giorgio Fedeli

Si ritrovano una Volante della polizia alle loro spalle. E quando gli agenti accendono i lampeggianti e intimano loro di fermarsi, l’uomo al volante ingrana la marcia e spinge sull’acceleratore. Ne scaturisce un rocambolesco inseguimento di svariati chilometri, che si è concluso con i poliziotti che sono riusciti a fermare l’auto a Civitanova e a bloccare i due uomini a bordo.

E’ quanto successo intorno alle 2 di stanotte a Lido Tre Archi. Una volante della polizia, impegnata in un pattugliamento, quando si è trovata davanti quell’auto “sospetta” sul ponte che collega il quartiere fermano a Porto Sant’Elpidio, ha acceso i lampeggianti intimando l’alt al conducente. Ma questi, di tutta risposta, ha ingranato la marcia ed ha accelerato.

Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento prima in via Milano, poi in via Faleria con l’auto in fuga che, dopo aver imboccato anche una strada contromano, si è lanciata sulla statale Adriatica. La polizia di Stato, però, non ha mollato la presa e, senza perdere mai di vista la vettura dei fuggitivi, è riuscita a bloccare la vettura a Civitanova, a poca distanza da piazza XX Settembre.

A bordo dell’auto due nordafricani. Quello al volante non aveva nemmeno la patente e l’auto era sprovvista di assicurazione. I due sono stati portati in Questura e denunciati.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X