A 101 anni si opera alla mano,
intervento perfettamente riuscito
«Grazie al reparto di Ortopedia»
CAMERINO - Il ringraziamento dei familiari di Elisa Muscolini al medico Stefano Sfascia e a tutta la squadra per «la grande professionalità, ma soprattutto per il tatto, la sensibilità e il sostegno psicologico con cui hanno saputo gestire le necessità di una persona ultracentenaria»

Elisa Muscolini e il dottor Stefano Sfascia
di Francesca Marsili
Afflitta da un dolore insopportabile alla mano, per l’ultracentenaria tolentinate Elisa Muscolini subire un’operazione era un pensiero che la intimoriva. A 101 anni si è rivolta al dottor Stefano Sfascia, del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Camerino, e dopo un’intervento chirurgico eseguito qualche settimana fa Muscolini racconta: «Ora sto assaporando la gioia di poter usare nuovamente la mia mano destra».
Entrare in sala operatoria non è semplice, i pensieri affollano la mente, a maggior ragione se a farlo è una persona di oltre cento anni, compiuti lo scorso 22 luglio, che come tutti coloro che sono in là con l’età hanno bisogno di ancor più di attenzioni e rassicurazioni. Per questo i familiari dell’anziana sentono il bisogno di raccontare e ringraziare per questa storia di buona sanità, resa ancor più eccellente da dedizione e gentilezza.

L’ospedale di Camerino
«Dopo aver analizzato accuratamente il suo quadro clinico, senza alcuna esitazione il dottor Sfascia ha consigliato un intervento al tunnel carpale, effettuato in anestesia locale. Il 5 dicembre l’operazione e’ stata eseguita in day hospital all’ospedale Bartolomeo Eustachio di San Severino che fa capo al reparto di del nosocomio camerte – raccontano i parenti -. Ora Elisa e’ in convalescenza, ma sta già iniziando ad adoperare la sua mano per i bisogni quotidiani. Desideriamo ringraziare il dottor Stefano Sfascia e tutto il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale ducale per la grande professionalità, ma soprattutto per il tatto, la sensibilità e il sostegno psicologico con cui hanno saputo gestire le necessità di una persona ultracentenaria».
Complimenti a tutti! . . cosa vuoi dire di più!