«Essere genitori porto sicuro»
La ricetta di Stefano Rossi
per “l’educazione del cuore”
CIVITANOVA - Tante famiglie e giovani ieri sera al teatro Conti per l’ottava edizione del festival "Io Desidero" dedicato al benessere emotivo delle nuove generazioni. Ospite lo psicopedagogista che ha tenuto una lezione dal forte contenuto emotivo

«Non esiste solo la sordità all’Altro, esiste anche la sordità al proprio cuore. L’educazione di bambini, ragazzi e adulti deve ripartire dal guarire questa sordità. Il cuore ci parla sempre. Non solo i nostri figli, anche noi dobbiamo imparare ad accogliere la sua voce». Tanti applausi ieri al teatro Conti per Stefano Rossi, psicopedagogista che ha aperto l’ottava edizione di “Io Desidero”, il festival civitanovese interamente dedicato ai giovani e alle loro emozioni.

Stefano Rossi psicopedagogista
La serata ha visto una straordinaria affluenza di pubblico per la lezione del conferenziere che ha offerto spunti di riflessione agli adulti per capire meglio i ragazzi e gli adolescenti. Presenti tante famiglie, genitori, educatori, insegnanti, e tanti ragazzi e ragazze pronti a esplorare un tema fondamentale per il loro benessere. In sala anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che in conferenza stampa ha ribadito l’impegno delle istituzioni nell’essere al fianco dei giovani e delle associazioni che fanno rete per supportare le nuove generazioni.

Con Andrea Foglia ideatore del festival
Stefano Rossi ha guidato il pubblico attraverso un viaggio intenso e autentico, affrontando argomenti cruciali come il cervello emotivo di un figlio, come creare una relazione porto sicuro, l’uragano della rabbia, l’uragano del dolore, l’uragano della paura, l’uragano delle emozioni del figlio, ma anche del genitore, non da ultimo l’impatto della tecnologia sulla vita dei ragazzi. «Dietro i comportamenti-tempesta di figli e studenti – ha detto Rossi – c’è sempre un cuore che trema, un cuore che ha perso la capacità di regolare le proprie emozioni. La via per educare, non è quella del “genitore zucchero filato” che dice sempre sì, ma nemmeno la via del “genitore sceriffo” che dice sempre no. Esiste una terza via del “genitore porto sicuro” capace di essere, allo stesso tempo, sia amorevole che autorevole. Il genitore porto sicuro non si limita a gestire le emozioni dei figli; il grande obiettivo che lo ispira è sfruttare le tempeste emotive per insegnare l’arte di navigare nel mare delle emozioni».
Stefano Rossi ha presentato diverse strategie, concrete, per fronteggiare l’uragano delle emozioni di bambini e ragazzi. Un viaggio nelle loro emozioni, ma anche nelle nostre, di noi adulti. Perché in fondo – dice Rossi – «siamo tutti allievi nell’affascinante disciplina dell’educazione del cuore».
Il successo della serata non è stato solo misurato dalla partecipazione, ma anche dall’impatto emotivo che ha avuto sui partecipanti. «L’evento al Conti ha dimostrato quanto sia cruciale investire nel benessere emotivo dei giovani – ha dichiarato Andrea Foglia, ideatore del festival “Io Desidero” e coordinatore del tavolo tecnico del comune dedicato alla salute e al benessere delle nuove generazioni – Momenti come questi non solo educano, ma creano legami tra generazioni, promuovendo una comunità più coesa e consapevole. Con la promessa di ulteriori iniziative in futuro, questo incontro rimarrà impresso nella memoria di tutti i partecipanti, come un passo significativo verso una maggiore attenzione alle emozioni e alla salute psicologica dei nostri giovani».
Stefano Rossi tornerà a Civitanova per un secondo appuntamento, sempre all’interno di Io Desidero, venerdì 17 gennaio con “Sentimenti mal-educati”.
Oggi pomeriggio il festival continua con un workshop dedicato alla scrittura creativa, presso la scuola Spazio Hip Hop Zona 14, con la partecipazione della giovane romana Martina Bernocchi, in arte Ibi. Partecipazione libera per un numero limitato di ragazzi: 30 posti, per ragazze e ragazzi dai 16 ai 25 anni. Domenica pomeriggio, alle 16.15, sempre al Cineteatro Conti, una nuova tappa dedicata alle emozioni. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
