E’ morto Andrea Francalancia,
custodiva le memorie dello Sferisterio
MACERATA - Docente in pensione è stato uno dei fondatori dell'associazione Amici della Lirica. Ha donato il suo archivio alla Mozzi Borgetti. Aveva 78 anni. Il ricordo di Lucia Rosa, presidente dell'associazione Amici dello Sferisterio: «Era innamorato dell'Arena, la rappresentazione fisica di quello che vuole dire volerle bene». Il funerale giovedì 17 ottobre nella chiesa dell'Immacolata

Andrea Francalancia
La memoria storica dello Sferisterio se n’è andata: è morto oggi a 78 anni Andrea Francalancia, docente in pensione e custode della storia dell’Arena maceratese. Si è spento questo pomeriggio in seguito ad un malore. Era l’anima dell’associazione Amici della lirica, nata nel 1968. Ma l’amore per lo Sferisterio veniva ancora da prima per la famiglia Francalancia, dal papà Angelo che già dal Dopoguerra aveva iniziato a collezionare manifesti, foto e locandine.
Eredità poi lasciata ai figli Andrea, appunto, Carla, Giorgio, Maria, Fabio e Anna, scomparsi alcuni anni fa. Andrea Francalancia però era per Macerata l’archivio storico dello Sferisterio.
Docente di Educazione tecnica alla scuola media di Monte San Giusto, era laureato in Agraria. Per anni ha curato l’archivio del Resto de Carlino.
Lucia Rosa, presidente dell’associazione Amici dello Sferisterio: «Andrea è sempre stata una persona appassionatissima, innamorata dello Sferisterio. Per me è sempre stato un punto di riferimento, la rappresentazione fisica di quello che vuole dire voler bene allo Sferisterio. Ci teneva in una maniera incredibile, lo Sferisterio era un pezzo della sua vita, era una colonna dell’Arena. Era veramente la memoria storica, aveva un grande archivio che ha donato alla biblioteca Mozzi Borgetti». Oltre a questo materiale, resterà nella memoria della città la sua attività per l’associazione Amici della lirica, di cui è stato uno dei fondatori oltre che segretario e animatore. Una associazione i cui componenti, nei primi anni, si autotassavano per aiutare il Comune a fare la stagione lirica. Il funerale giovedì 17 ottobre alle 10 nella chiesa dell’Immacolata.
(redazione CM)
Ciao Andrea, buon viaggio.
Mi dispiace moltissimo. Mi regalò del materiale attinente lo Sferisterio. Ciao Andrea. Condoglianze alla famiglia.
Buon viaggio Andrea, grazie x averci infiammato i cuori di passione x la lirica e x il nostro Sferisterio.
Una perdita per tutta la comunità maceratese. Buon viaggio Andrea e condoglianze ai suoi famigliari.
Un grande uomo e un grande professore. Migliorava anche i peggiori studenti con la sua intelligenza e il saper tirare fuori il meglio da loro. Buon viaggio e grazie.
Profondamente dispiaciuta
La città di Macerata dovrebbe essere grata a Andrea Francalancia per l’eredità culturale che ha donato, a partire dai suoi preziosi post.
Mi auguro di veder fotografato, la sera della prima del Macerata Opera Festival 2025, un mazzo di fiori rossi deposto sul tratto di gradinata dell’Arena dove lui ha partecipato, per una vita, alle magiche serate dello Sferisterio.
Buon viaggio Andrea.
Non solo con Andrea ci abbandona una “memoria storica” della città, ma anche uno “stile” di chi, amando la lirica, ha fatto tutto per passione e gratuitamente. Non è cosa da poco.
Un grande dispiacere, inaspettato. Condoglianze a Carla. Ciao, Andrea!
Ci eravamo incontrati qualche giorno fa al solito posto. Dolorante con le stampelle ma con il solito modo pacato. Un amico con cui ho condiviso tutto. Un punto di riferimento storico per la nostra città. Un vero dispiacere.
Un altro personaggio della Macerata “granne” ci ha lasciato, sempre disponibile nel raccontare con aneddoti e foto tutto quello che si svolgeva intorno allo Sferisterio e dentro le mura cittadine. Sentite condoglianze alla famiglia.
Ciao Prof. Buon viaggio.