Giovanni Di Geronimo


Utente dal
16/11/2009


Totale commenti
125

  • L’impegno di Acquaroli:
    «Moltiplicheremo i punti vaccinali»
    Da Fratelli d’Italia no a patente immunità

    1 - Mar 10, 2021 - 10:21 Vai al commento »
    Benissimo. Libertà di vaccinarsi e no al patentino. Ad una condizione. Se non sei vaccinato non puoi lavorare in pubbliche strutture e servizi ( ospedali,forze dell'ordine...) e senza patentino non puoi viaggiare su aerei e treni. La tua libertà finisce quando limita la mia.
  • Usciere del Comune di Macerata
    guarisce dopo 4 mesi di lotta al Covid
    «Grazie a tutti per avermi ridato la vita»

    2 - Feb 25, 2021 - 15:05 Vai al commento »
    Grande Mario ben tornato e rimettiti in piena forma. Un caro saluto
  • «Piero, un genio vero»
    Il dolore di Recanati e Macerata

    3 - Set 28, 2019 - 19:21 Vai al commento »
    Ci siamo conosciuti 53 anni fa. Abbiamo fatto un tratto del percorso scolastico insieme. Ed insieme avevamo la passione per la musica di qualità. Tu hai saputo mettere la tua passione al servizio di tutti con una invenzione formidabile per qualità e originalità. Il tuo esempio sarà in futuro da guida ai tuoi amici collaboratori. Spero che la musica sia ancora per sempre la tua amica preziosa. Ciao Piero
  • E’ morto Piero Cesanelli,
    il padre di Musicultura

    4 - Set 29, 2019 - 10:02 Vai al commento »
    Ci siamo conosciuti 53 anni fa. Abbiamo fatto un tratto del percorso scolastico insieme. Ed insieme avevamo la passione per la musica di qualità. Tu hai saputo mettere la tua passione al servizio di tutti con una invenzione formidabile per qualità e originalità. Il tuo esempio sarà in futuro da guida ai tuoi amici collaboratori. Spero che la musica sia ancora per sempre la tua amica preziosa. Ciao Piero
  • Lascia Macerata
    il tenente colonnello Ingrosso:
    in tanti a cena per salutarlo

    5 - Ago 29, 2019 - 14:43 Vai al commento »
    Ho avuto modo di conoscerlo. Una grande persona, sempre gentile e disponibile. Auguri per il nuovo impegno
  • Pd, Pasqualetti detta la linea
    La strategia dell’insabbiamento

    6 - Ago 8, 2019 - 21:09 Vai al commento »
    Non vi meravigliate. In politica si può fare tutto. Evidentemente in questo momento e a Macerata il nemico da abbattere è Bommarito. Perchè ? Ha un consenso da parte di centinaia di cittadini di diverso orientamento politico ( ve lo garantisco ) soprattutto per la sua lotta alla droga e per i vari interventi tutti documentatissimi su problematiche diverse. A questo punto non la lega ma il buon Peppe potrebbe rappresentare un serio pericolo. Il problema scandaloso sono invece i termini con cui Bommarito è stato etichettato. "Massimo profeta di sventure " Lugubri i suoi articoli". Dandogli di fatto la patente di iettatore. Ma ancor più scandaloso è il riferimento alla tragica scomparsa del figlio quasi rinfacciandogli la solidarietà e la vicinanza arrogandosi il diritto di rappresentare tutta la città. Se questo è il nuovo corso della politica ( con nuove idee e nuovi protagonisti, si fa per dire ) che da un lato chiede un rapporto di civile scontro e dall'altro usa armi offensive e lesive a livello personale allora meglio rimanere lontani senza essere ( come non sono) necessariamente di Salvini o pentastellato. Che comunque ringraziano per questo nuovo assist. Una doverosa vicinanza a Peppe con il quale ho avuto bellissimi esperienze oltre 40 anni fa e in seguito anche molte differenze.L'amicizia e il rispetto prima di tutto. Dimenticavo ! Una ultima cosa. Se Peppe ha tra i suoi amici "cacciatori di siringhe " mi riempe di gioia e spero siano tanti. O sono rimasto ancora nelle caverne ?
  • Il cielo è biancorosso sopra Berlino:
    Lube schiaccia i giganti del Kazan,
    Civitanova è campione d’Europa

    7 - Mag 18, 2019 - 21:42 Vai al commento »
    Onore al merito. Due prestazioni eccezionali. La prima con grinta e carattere. La seconda con classe sopraffina. Bravi
  • Regione, a ciascuno il suo:
    turisti a Pesaro e deserto nel cratere

    8 - Feb 24, 2019 - 15:42 Vai al commento »
    Caro Ugo lavoro encomiabile. Ma ho il sospetto che i numeri citati e la logica che dovrebbe far emergere le priorità d'intervento sono ignorate dagli amministratori regionali e ancor più grave dalla politica. Soprattutto quella presente nelle zone maggiormente interessate. Come è possibile tutto questo ? E' solo incapacità ? Assolutamente no. C'è da sempre una sorta di sudditanza politica ( di qualsiasi partito) nei confronti di Pesaro e in parte di Ancona. Forse la paura di perdere una candidatura, la paura di mettersi contro i veri poteri decisionali, la paura di perdere i finanziamenti. Tranne poi venire a chiedere il voto. E in quel caso ritrovano il coraggio. Ma questa volta ce ne vuole veramente tanto.
  • Cannabis light, affare da 50 milioni:
    tra strategie di marketing e silenzio politico

    9 - Feb 13, 2019 - 11:30 Vai al commento »
    Una cosa è sicuramente vera. Si lascia passare un pericoloso messaggio per i giovani. Se la cannabis light è possibile trovarla nei negozi allora è lecita indipendentemente dal valore del Thc. Poi portare a paragone l'abuso dell'alcol come male peggiore rispetto all'uso della cannabis è una banalizzazione senza senso. Bisogna combatterli entrambi. Certo è che il Ministro della Repubblica Olivero disattendendo le valutazioni del Consiglio Superiore di Sanità con la sua circolare ha dato il via alla proliferazione di questi negozi che mandano messaggi rassicuranti e ingannevoli con profitti enormi. Non ci rimane che aspettare la decisione delle Sezioni unite sperando che non faccia desistere anche il Questore Pignataro dal continuare la sua coraggiosa iniziativa.
  • Mafia nigeriana a Macerata?
    Tra bufale e visioni distinte
    sulle organizzazioni criminali

    10 - Gen 28, 2019 - 13:11 Vai al commento »
    Non sono un avvocato ne giurista quindi mi limito ad alcune considerazioni. Ho la sensazione che si giochi un po sul filo sottile che divide l'associazione a delinquere dall'associazione di stampo mafioso. Non sono forse sufficienti il macabro espianto e traffico di organi,il controllo della prostituzione minorile, il controllo del mercato della droga, la violenza e i ricatti nei confronti della stessa comunità per definire mafiose le organizzazioni criminali nigeriane ? Di tutto questo abbiamo video, testimonianze della stessa comunità nigeriana, arresti che giornalmente avvengono anche sul nostro territorio e che sono al 90% di etnia nigeriana. E allora smettiamola di fare tavole rotonde e aiutiamo con tutti mezzi le forze di polizia che stanno svolgendo un encomiabile lavoro anche sul nostro territorio.Le Marche e Macerata sono entrate da tempo nel mirino della criminalità ( e non solo quella nigeriana ).
  • Santa Maria della Porta:
    un parcheggio abusivo

    11 - Gen 13, 2019 - 10:35 Vai al commento »
    E' una vecchia storia. I paletti sono stati rubati. Poi rimessi, poi ancora spostati per il mercato. Cominciamo con multe salatissime. Piazza Strambi ha lo stesso problema.Dubito che ne verremo a capo. Senza senso civico e senza rispetto per l'arte e i monumenti qualsiasi misura è inefficace.
  • Disabilità, lo sfogo di una mamma:
    «L’ordinanza sui parcheggi
    è incivile e inaccettabile»

    12 - Gen 11, 2019 - 10:41 Vai al commento »
    Cara Daniela è proprio vero. La disabilità se non convissuta rimane generalmente invisibile. Ma per un Sindaco ed una Amministrazione deve essere obbligatoriamente visibile. Quello che tu chiedi non è pietismo ma un diritto e un atto di civiltà. Nel 2006 feci rimuovere 5 spazi riservati ai disabili in piazza Libertà perchè potevano sostare anche negli spazi blu secondo gli orientamenti della commissione europea. Pensavo che il problema fosse superato. Con rammarico prendo atto del contrario. Se ti può essere utile vai sul sito del comune di Torino e consulta una delibera della giunta ed il sito ( informa disAbile ). Vai avanti Daniela. E' una battaglia che vincerai. Per ora una cosa a Nitu non può essere tolta. La sua eccezionale e naturale sensibilità musicale.
  • Sisma, mafia e multinazionali:
    a chi fa gola lo spopolamento

    13 - Gen 3, 2019 - 11:01 Vai al commento »
    Bravo Ugo. I pericoli ci sono tutti: criminalità, multinazionali.....ma i pericoli più grandi sono l'indifferenza, l'incapacità e la mancanza di volontà politica di ridare al nostro entroterra una dignità perduta. Perderla definitivamente significa perdere l'anima della nostra meravigliosa comunità.
  • Morto l’ex assessore Recchioni,
    è stato presidente dell’Azienda teatri

    14 - Nov 10, 2018 - 12:24 Vai al commento »
    Un uomo di grande cultura e di grande umanità. E' stato uno dei promotori dell'unione delle liste civiche insieme alla nostra "Città viva". Lo ricordiamo con grande affetto.
  • Addio a Maurizio Settembri,
    una vita dedicata alla scuola

    15 - Nov 5, 2018 - 15:24 Vai al commento »
    Una grande persona
  • Droga, dai casi di Pamela e Desirèe
    al cattivo esempio di Rocco Schiavone:
    tra disinteresse e contrasto di facciata

    16 - Nov 1, 2018 - 9:45 Vai al commento »
    Caro Peppe dopo ogni tragico fatto ci ritroviamo a denunciare la inadeguatezza legislativa che rende vano l'encomiabile impegno delle forze di polizia, l'assenza delle Istituzioni e in alcuni casi l'indifferenza di genitori e scuola.A questo punto non servono interventi chilometrici per individuare le cause e i rimedi per far fronte a questa drammatica situazione senza precedenti. BASTA con le tavole rotonde per catalogare le droghe buone e quelle cattive. BASTA nel considerare gli spacciatori " pesci piccoli" e non passibili di pene più severe. BASTA con la scusa delle carceri sovraffollate. BASTA con le aggressioni alle forze di Polizia. BASTA con il degrado delle piccole e grandi periferie. BASTA soprattutto all'indifferenza e ai falsi propositi di interventi solo dopo tragici fatti. La prevenzione? è fondamentale. Ma in questo momento servono solo segnali forti. La situazione è arrivata ad un punto di non ritorno. E poi come possiamo essere fiduciosi che venga accolto l'appello rivolto ai parlamentari se molti di loro ne fanno uso ? La verità è che stiamo rischiando di archiviare i morti per droga come un fatto statistico. Così come per i morti sul lavoro, per incidenti stradali, per femminicidi. E noi dovremmo convivere con questo schifo ? Dovremmo lasciare questa eredità ai nostri figli ? Come se non bastasse che fanno già parte del drammatico dato statistico della disoccupazione. Una classe politica, nessuno esclusa, che da decenni sta dimostrando incapacità e mancanza di volontà. E' forse questo il vero problema.
  • Controllare il cuore salva la vita,
    screening gratis in piazza della Libertà

    17 - Set 26, 2018 - 0:02 Vai al commento »
    E' doveroso sottolineare che senza il patrocinio e il coordinamento della ASUR3 sarebbe stato difficile portare a compimento questa iniziativa ma anche per l'impegno del Direttore Generale Maccioni Sandro che, a differenza dei precedenti, dal primo giorno del suo insediamento ha sempre sostenuto il centro TAO e riconosciuto l'importanza della nostra Associazione A.I.P.A. E' ovvio invece sottolineare che la Cardiologia e il Trasfusionale citati nell'articolo sono riferiti all'Ospedale di Macerata. Grazie
  • E’ morto Vittorio Gianangeli:
    ex vicesegretario comunale,
    punto di riferimento in municipio

    18 - Lug 13, 2018 - 12:16 Vai al commento »
    Nei miei 5 anni di Assessorato è stato sempre un punto di riferimento. Garbato e gentile. Con la sua enorme competenza rendeva semplici situazioni complicate. Un piacere averlo conosciuto.
  • La tragedia di Tamara
    e le morti per overdose:
    il triste primato della nostra provincia

    19 - Lug 3, 2018 - 11:20 Vai al commento »
    Il 29 Giugno 2 nigeriani patteggiano per spaccio di eroina. Guarda caso 2 anni e 9 mesi e 2 anni e 6 mesi.In un anno tra il 2017 e 2018 alla povera Tamara vengono cedute 50 dosi di eroina da parte di Lucky Awelima lo stesso che ha chiesto il risarcimento per ingiusta detenzione per la morte di Pamela. Pene che fanno ridere che finiscono quasi sempre con arresti domiciliari o espulsioni mai avvenute. E di questo ne hanno consapevolezza i piccoli e grandi trafficanti. Il grande lavoro delle forze di polizia viene regolarmente vanificato da condanne ridicole e dal fatto che non vi è certezza della pena. E la politica ? Posso testimoniare che il fenomeno droga già presente fine anni 90 e primi anni 2000 ha avuto un crescendo esponenziale dal 2005 in poi senza destare doverosa attenzione da parte della politica ( vedi la contrarietà a mettere telecamere nei punti sensibili gli stessi che oggi sono al centro delle operazioni di Polizia ). Anzi in alcuni casi, con atteggiamento miope, ha cercato di minimizzare alcuni preoccupanti episodi riducendoli a casi irrilevanti rispetto alla conclamata qualità della vita maceratese. E questo ha contribuito a rendere ancora più passiva la comunità già di per se restia a forme di collaborazione. Ora cosa c'è da aggiungere a quanto da anni Peppe denuncia con ostinata e lucida determinazione. Quasi nulla. Dobbiamo evitare quindi che queste tragedie finiscano, nella totale indifferenza, nel calderone delle statistiche. E allora in questo particolare e grave momento, quel diffuso atteggiamento " non vedo, non sento, non parlo" deve trovare la parola fine.
  • Un fenomeno inarrestabile,
    le Marche scivolano al sud

    20 - Mag 28, 2018 - 19:11 Vai al commento »
    Come sempre analisi lucida ma sicuramente preoccupante. D'altra parte è un percorso già iniziato dal terremoto dell'Aquila. Non è una Cantonata.I rischi ci sono tutti e se ci aggiungiamo la cronica mancanza di infrastrutture il nostro entroterra, unico e meraviglioso, è destinato all'isolamento e alla povertà.
  • Investita in viale Don Bosco,
    grave una donna

    21 - Apr 28, 2018 - 10:57 Vai al commento »
    E' vero gli automobilisti non rispettano i pedoni. Ma è anche vero che in alcuni punti sensibili non è presente una segnaletica appropriata. Poco tempo fa avevo chiesto all'assessore Ricotta di intervenire proprio in quel passaggio pedonale che aveva fatto registrare altri gravi incidenti. Oltre tutto i lavori in corso aggravano ancora di più la pericolosità di quel tratto. Bastava un semplice segnale ad intermittenza visibile anche di giorno. Proprio non capisco. Si poteva evitare. In una piccola comunità come la nostra non si può morire o rimanere invalidi attraversando i passaggi pedonali. I miei cari auguri alla signora di una pronta guarigione anche in ricordo di mia madre che ha subito le stesse conseguenze con complicazioni purtroppo fatali.
  • Macerata, accoglienza fuori controllo:
    gli errori della politica, le ombre sulle ong

    22 - Mar 9, 2018 - 9:14 Vai al commento »
    Sul fatto che la tragica morte di Pamela e il folle gesto del nazista Traini abbiano drammaticamente e violentemente fatto emergere il problema droga già presente da tempo nella nostra città non ci sono dubbi. Sul fatto che ci siano state responsabilità politiche ed istituzionali non ci sono dubbi. Sul fatto che denunce e segnalazioni fatte da tempo sono state ignorate ed etichettate come falsi allarmismi non ci sono dubbi. Come è altrettanto vero che sono in atto tentativi di far ripiombare la nostra città in uno stato di sonnolenza e di indifferenza che tanti danni hanno provocato alla nostra comunità. E allora? Abbiamo una occasione storica per fare luce sulla politica dell'accoglienza sulle responsabilità delle Associazioni sulla grave mancanza di strumenti di prevenzione sulla sottovalutazione del fenomeno da parte delle Istituzioni. Manifestazioni antifasciste e anti razziste ok ma a quando una manifestazione con migliaia di persone che gridano no alla droga che chiedono rispetto della legalità e certezza della pena ? Forse non ci siamo ancora resi conto che il fenomeno è grave e che siamo in notevole ritardo per limitare danni altrimenti irreversibili. Alziamo la testa collaboriamo con le Istituzioni e forze di polizia evitando facili speculazioni con l'unico obiettivo di evitare che giovani e giovanissimi siano sempre più le vere vittime di questo degrado sociale ed ambientale. Se Macerata è diventata una piazza importante per lo spaccio è perché evidentemente è stata scelta dalla criminalità per la sua proverbiale tranquillità e perché i clienti ci sono e sono tanti.
  • Droga, a lezione da Ngong:
    «Adesso prudenza a spacciare,
    poi tutto tornerà come prima»

    23 - Feb 25, 2018 - 11:50 Vai al commento »
    1.Pene più severe 2. Certezza della pena 3. Controllo del money trasfer 4. Collaborazione con le forze di polizia segnalando ogni episodio sospetto 5. costruzioni di nuove strutture carcerarie per evitare condoni con la scusa di sovraffollamenti. Per me non è giustizialismo tanto meno l'auspicio di uno stato repressivo, è semplicemente la salvaguardia di uno stato di diritto che passa anche attraverso la sicurezza.
    24 - Feb 23, 2018 - 10:03 Vai al commento »
    Leggendo la prima parte ho immaginato di vedere la sceneggiatura di uno dei tanti film sulla criminalità e sul mondo dello spaccio. Poi mi sono chiesto se questa sceneggiatura fosse stata possibile adattarla al palcoscenico della nostra città. Fino a qualche anno la avrei definita una forzatura. Oggi questo dialogo immaginario, dopo le denunce delle varie Associazioni, gli interventi coraggiosi di Peppe, gli avvertimenti del Procuratore Gratteri, lo ritengo possibile anzi molto vicino alla realtà. Una città ferita che scopre ( improvvisamente ?) di essere considerata una importante piazza per lo spaccio dove i pusher e la prostituzione sono al servizio di una forte organizzazione criminale. Incredibile !! La nostra piccola comunità al centro delle attenzioni a livello mondiale. Città della pace e della Civitas Mariae degradata a città dove si commettono atroci crimini. Dove alcuni concittadini opportunamente intervistati si vantavano di avere una mira migliore del folle-nazista Traini. Ma anche una città che ha fatto finta di niente che si rifiutava di accettare ( come nella tradizione ) fenomeni che turbavano la proverbiale qualità della vita. E allora è troppo tardi ? Come se ne esce ? Alzando la testa e come Gratteri ci ha invitato a fare.. Massima collaborazione con le Istituzioni, oltre al presidio del territorio, alla lotta spietata anche ai piccoli spacciatori, alla verifica costante alle Associazioni per l'accoglienza e pene severissime per eventuali reati commessi. Ma sopratutto inasprimento e certezza delle pene per questi reati. Basta con il buonismo e con la sola rieducazione. Mi riferisco anche ai reati dei minori che non sono più quelli di decenni fa. Un atteggiamento giustizialista ? Forse. Se invece vogliamo continuare a chiudere gli occhi ci meritiamo questo ed altro senza poi piangere. Così facendo stiamo consegnando il Paese e la nostra città a quanti speculando su questi tragici fatti invocano uno stato di Polizia e il ritorno alla dittatura. Ora non commettiamo l'errore di credere possibile il superamento di questa ambigua e grave situazione appellandoci ancora al silenzio e alla pace. La pentola è stata scoperchiata. Abbiamo la necessità di andare fino in fondo. Magari con un atteggiamento unitario e senza speculazioni dopo quel maledetto 4 Marzo.
  • Stazione: prostitute minorenni,
    il passaggio di Pamela e gli spari di Traini
    Tutto ripreso dall’occhio elettronico

    25 - Feb 18, 2018 - 12:35 Vai al commento »
    Finalmente! Ci sono voluti 2 tragici eventi per parlare della necessità di telecamere. Ho il dovere di ricordare che sono state installate nel 2007 dopo una battaglia furiosa in Giunta di cui facevo parte. Nel corso delle riunioni del Comitato per la sicurezza in Prefettura avevamo concordato di avviare un piano per l'installazione delle telecamere e il potenziamento dell'illuminazione. Delle 14 telecamere che ritenevo indispensabili nei punti sensibili della città ne sono state concesse ( bontà loro) solo 7 che hanno funzionato per un breve periodo e poi spente. Oggi sappiamo che sono state riattivate lo scorso Novembre 10 anni dopo. E l'illuminazione ? Anche in questo caso nonostante le segnalazioni e le sollecitazioni in alcuni punti rimane un problema ancora da risolvere nonostante alcuni interventi completamente inefficaci ( vedi il viale della stazione e i quartieri limitrofi ). Proprio in quei luoghi dove oggi ci accorgiamo della prostituzione minorile e del traffico di stupefacenti. Sarei tentato di pretendere le scuse da quanti all'epoca mi hanno etichettato come allarmista e di attentare alla privacy dei cittadini. Ma oggi è solo il tempo del dolore e della riflessione. Telecamere e illuminazione non sono la risoluzione ma sono dei deterrenti che aiutano sia nella prevenzione sia nella repressione. Non c'è più tempo. Occorre un piano efficace e definitivo, una costante collaborazione con le Istituzioni e la consapevolezza che i problemi di questo o quel quartiere non sono dei soli residenti ma riguardano tutta la città. Le ferite rimarranno ancora per molto tempo e per farle rimarginare c'è bisogno di un comune e nuovo atteggiamento. Non ci chiudiamo come in passato. Alziamo la testa e andiamo fino in fondo. Sono convinto che questa è l'unica soluzione per ridare orgoglio e credibilità a questa nostra comunità.
  • I dieci giorni che sconvolsero Macerata

    26 - Feb 14, 2018 - 21:28 Vai al commento »
    Caro Peppe, è tutto vero. I tragici fatti che hanno coinvolto la comunità maceratese e il clamore suscitato in tutto il mondo hanno scoperchiato una pentola che bolliva da qualche anno. La sottovalutazione del fenomeno droga nonostante la denuncia costante di alcune associazioni e del Ser.t. L'illusione di vivere nonostante tutto in un'isola ancora felice. L'atteggiamento della stragrande maggioranza di noi cittadini che da decine di anni ci siamo cullati, e non solo su questo problema, sul motto " non disturbiamo i cani che dormono " difendendo un isolamento apparentemente dorato. Ricordo con quanta diffidenza negli anni ottanta Il dott. Cancrini fu accolto per una tavola rotonda agli albori dello spaccio nella nostra città. E' vero anche che la manifestazione che ho seguito con attenzione e con po di apprensione ha evidenziato due volti: migliaia di persone responsabili e pacifiche che giustamente dimostravano a difesa dei valori democratici e un gruppetto di squallidi deficienti provocatori che hanno infangato la memoria e hanno dato il lasciapassare a speculazioni di quanti speravano succedesse il peggio. Questi sono atteggiamenti fascisti, come quelli dei black block, che in tempi passati sarebbero stati cacciati se non addirittura bastonati. Mi aspettavo comunque un doveroso ricordo di Pamela, così come mi aspettavo una denuncia a voce alta contro la droga il dilagante spaccio e il racket che c'è dietro. Infine è doveroso fare chiarezza e accertare eventuali responsabilità delle varie associazioni preposte all'accoglienza sui loro bilanci e sulle gestioni, visto che sono soldi pubblici. Su gli altri aspetti sono d'accordo. In un clima di alta tensione il tutto poteva essere gestito meglio e non far ricadere la colpa solo sul povero Questore. Da queste tragedie dobbiamo comunque saper cogliere delle opportunità:più collaborazione con le istituzioni, pene esemplari e certezza della pena. Se veramente vogliamo ridare alla nostra comunità ( e non solo alla nostra ) la capacità di reagire e di cancellare quell'orribile scempio e quel gesto di un "folle" razzista-nazista. Sperando che questo maledetto 4 Marzo arrivi presto e metta fine a tutte le speculazioni presenti in questa disgustosa e vergognosa campagna elettorale
  • Droga, criminalità organizzata
    e falsa politica dell’accoglienza
    Emergenze sociali da combattere

    27 - Feb 6, 2018 - 12:00 Vai al commento »
    Caro Peppe condivido in toto il tuo intervento. Volevo solo sottolineare due aspetti che questi 2 tragici eventi hanno fatto emergere e che sicuramente sono legati al mondo della droga. *L'invasione massiccia della droga sul nostro territorio che ci pone ai primi posti a livello nazionale e il mondo della criminalità ad essa legato *La debole attenzione delle istituzioni ( nonostante le denunce delle associazioni come la tua e le testimonianze dell'autorevole Procuratore Gratteri ) A questo va aggiunto la passività di noi cittadini che collaboriamo solo se toccati dal problema. Un atteggiamento che ci portiamo dietro da decenni ( ..non disturbiamo i cani che dormono...) a difesa della nostra quotidianità senza accorgersi che i tempi sono purtroppo cambiati e che la nostra proverbiale qualità della vita sta progressivamente scemando. Dobbiamo rialzare la testa collaborando con le forze di polizia e con le istituzioni denunciando senza paura ogni episodio sospetto evitando però che il coraggio diventi un boomerang come già successo. Sono 10 anni che mi batto per rendere più sicuri alcuni evidenti punti sensibili della nostra città attraverso una efficace illuminazione e telecamere che ero riuscito purtroppo solo in parte a far installare perchè accusato di ledere una "falsa" privacy". Sono 2 deterrenti che non risolvono il problema droga e criminalità ma possono aiutare all'interno di un più funzionale piano di prevenzione. In ultimo, anche io ritengo che la certezza della pena sia indispensabile per tutti i reati sia di micro che di grande criminalità. E allora vi chiedo, possiamo in qualche modo sollecitare pene durissime per chi spaccia ai minori ?. Sarebbe un buon inizio
  • Sisma: i fondi Ue? La Regione ci ricasca
    Oltre 4 milioni in spot, fiere e mostre
    Ma i Sibillini restano nell’ombra

    28 - Dic 7, 2017 - 9:19 Vai al commento »
    Le Marche finiscono a Recanati. Ci sarà un motivo se Recanati è l'unico Comune della Provincia di Macerata e Ascoli ad essere ammesso a corte. Ma a Recanati c'è Leopardi. No Fiordomo. Strano che non ci siano Civitanova e Morrovalle. E allora Silenzi e la Giannini come faranno ? Forse hanno già avuto o avranno. Ceriscioli è un galantuomo e mantiene gli impegni presi. La riconoscenza è la sua forza. Pensate alla gioia dei terremotati nel vedere lo spot a San Remo su Rai 1 e canale 5 che promuove una Regione a metà.
  • Cesare Jonni, orgoglio maceratese
    Il figlio svela il suo diario

    29 - Dic 5, 2017 - 9:21 Vai al commento »
    Caro Ruggero durante la nostra lunga amicizia in gioventù ho avuto modo di venir a conoscenza di molti degli episodi che hanno caratterizzato la direzione arbitrale di tuo padre. Sulla sua bravura e correttezza è stato già detto tutto. Voglio solo ricordare che nelle appassionate discussioni sportive tra amici ( tu del Toro io della Fiorentina) tuo padre non è mai intervenuto e non si è mai lasciato andare a commenti proprio per evitare di essere " etichettato". Un piccolo ma significativo episodio per sottolineare la sua correttezza. Poi se ricordo bene la foto storica di Sivori costretto a tirar su i calzettoni. Ricordi di oltre 50 anni. Un caro saluto
  • Terremoto e droga, Gratteri a Macerata:
    «La ‘Ndrangheta arriva prima di tutti»

    30 - Nov 26, 2017 - 13:20 Vai al commento »
    Una grande serata ed una grande partecipazione a dimostrazione che il grande impegno delle associazioni che operano da tempo sul territorio è riuscito a sensibilizzare i nostri concittadini. Il quadro che ne è uscito riferito anche al nostro territorio è allarmante e dovrebbe farci mettere da parte l'indifferenza che è il vero problema. Una sola precisazione relativa al bellissimo articolo di Verdenelli. Gratteri alla mia domanda non ha risposto " non ha voluto Napolitano " ma " bisognerebbe chiederlo a Napolitano " anche se poi il senso è lo stesso. Grazie Peppe per il coraggio che hai dimostrato anche in questa occasione e grazie ai tuoi amici delle Associazioni.
  • Stroncata banda dello spaccio:
    11mila cessioni in centro

    31 - Ott 13, 2017 - 10:36 Vai al commento »
    Grande operazione. Grazie ! E' ormai accertato che i nigeriani hanno in mano traffico di droga e prostituzione anche minorile.
  • Tonnellate di droga dal mare,
    i traffici della camorra nelle Marche
    e l’arresto di Andrea Reccia

    32 - Set 7, 2017 - 19:06 Vai al commento »
    E' evidente che le Marche (.... regione tranquilla e dormiente ) sia divenuta terra di conquista da parte di quasi tutte le Organizzazioni criminali. Non sono stati sufficienti gli avvertimenti di qualche anno fa del procuratore Gratteri a Macerata e di altri magistrati marchigiani. La verità è che c'è ancora chi la considera un'isola felice magari cambiando linguaggio.. " accontentiamoci rispetto alle altre regioni e città". Ora con questo atteggiamento abbiamo permesso a questi criminali di entrare in forze nel tessuto marchigiano ed ora sarà difficile sconfiggere questo gravissimo sodalizio tra la criminalità italiana e straniera. Caro Peppe ancora grazie per la tua documentata denuncia. Come sai anche io mi sono dato da fare ma con scarsi risultati e continue delusioni. D'altra parte quando alcuni rappresentanti delle istituzioni di consigliano di fare il buono ( sempre per la tua salute ) siamo alla frutta.
  • Ricostruzione, consulenza a Silenzi?
    Divisione all’interno del Pd:
    “Basta nomine politiche”

    33 - Ago 25, 2017 - 14:23 Vai al commento »
    L'intervento di Bommarito letto e sottoscritto. Con una piccola aggiunta. Silenzi Comi Giannini.... ne manca uno : Fiordomo. A lui ancora niente ? eppure ha contribuito come gli altri alla elezione di Cerescioli. Tempo al tempo. Non siamo molto lontani dalle votazioni. Comunque un fatto eccezionale e positivo è avvenuto. Cerescioli dopo un anno ha parlato. Le Marche hanno subito un devastante terremoto. le casette ci sono e i soldi pure. Ma come diceva Totò....ma mi faccia il piacere.
  • Indagine sul riciclaggio,
    “A Macerata inchiesta tempestiva”
    E Caccamo si difende

    34 - Ago 4, 2017 - 10:50 Vai al commento »
    Non capisco. Ma se sono "malevole illazioni" perchè non querela l'avv. Bommarito ? Meditate gente.....
  • I pugliesi nel porto di Civitanova
    A cena con l’assassino da Manomozza

    35 - Mar 23, 2017 - 20:57 Vai al commento »
    Caro Peppe le cose inspiegabili sono davvero molte. Ma poi riflettendoci non sono così misteriose. E' da chiedersi come mai documenti e atti pubblici a cui tu fai riferimento non hanno trovato la dovuta attenzione dalle forze di polizia ? Evidentemente non è solo disattenzione e la mancanza della Dia nella nostra regione è una vergogna. Comunque, come sempre, la tua denuncia è circostanziata e mossa da uno spiccato senso civico. Speriamo abbia sviluppi positivi. Per ora rimane un senso di inquietudine e di incredulità.
  • Perchè nelle emergenze
    abbiamo bisogno di eroi?

    36 - Feb 11, 2017 - 10:35 Vai al commento »
    Come è stato già detto dal 1980 (Irpinia ) al 1997 ( Colfiorito )avremmo potuto creare le condizioni per rendere meno disastrosi gli eventi sismici. Purtroppo nonostante il nostro paese sia stato classificato ad alto rischio sismico si preferisce intervenire dopo e non prima con necessarie opere di prevenzione. Questo atteggiamento irresponsabile ha comportato sperpero di denaro e molte morti. La prevenzione non porta voti. Questa è la verità. Le risorse, ieri ed oggi, sono state puntualmente e trasversalmente dedicate alla ricerca del consenso elettorale. Comunque limitandoci ad esaminare il dopo terremoto gli interventi messi in atto nel 1997 non sono minimamente paragonabili per tempistica e razionalità a quelli del recente sisma. Una protezione civile senza risorse, ritardi e burocrazia. Ma soprattutto lo spettro della corruzione. Allora rassegnamoci e come dice Ugo Bellesi consoliamoci di avere un popolo di eroi che a livello individuale e collettivo riescono ad alleviarci le pene. Ma non siamo ancora un paese civile.
  • La galassia Cerolini verso il crac

    37 - Dic 19, 2016 - 12:53 Vai al commento »
    Neanche Camilleri avrebbe inventato una situazione così complessa e intrigante. Caro Peppe come sempre molto dettagliato e preciso. Ho riletto il tuo articolo 2 volte e ho trovato analisi che tu avevi già anticipato. Oggi la conferma che anche il nostro territorio è preda delle cosche e questo non ci lascia affatto tranquilli. Il procuratore Gratteri ci aveva messo in guardia. Ma come tu sai anche Gratteri è stato prima indicato e poi escluso da cariche ministeriali. E questo ci fa capire molte cose. Il rischio è che la mia amarezza sia anche quella di milioni di italiani. Tu comunque va avanti come sempre. Raccontando con coraggio la verità. Te ne sono grato come amico e come cittadino.
  • La ‘ndrangheta a Civitanova e dintorni:
    le mani dei crotonesi sulla costa

    38 - Set 23, 2016 - 11:03 Vai al commento »
    Mi scuso per un errore nell'ultima frase ( ..non fa spegnere al posto di ....non fanno spegnere )
    39 - Set 23, 2016 - 10:56 Vai al commento »
    Come sempre un articolo ottimo e dettagliato. Il problema è che si arriva sempre tardi. Tu hai ricordato le parole di Gratteri che qualche anno fa, ospite nella nostra città, denunciava la crescita del fenomeno mafioso nella nostra Regione. Una Regione non più isola felice come la descrivevano tutti. Ma allora la prevenzione che fine ha fatto ? La collaborazione data dai cittadini ( per la verità non tanti) e tanto auspicata dalle Istituzioni ha prodotto qualcosa? In molti casi ha prodotto solo senso di insicurezza, sfiducia e la volontà a non collaborare più. Rimane la tua puntuale presenza sui fenomeni malavitosi che in qualche modo non fanno spegnere per sempre la speranza. Grazie Peppe
  • Tutti i nodi della sanità:
    Comi annuncia l’arrivo di fondi
    Speranza dal Tar per San Severino

    40 - Gen 29, 2016 - 13:58 Vai al commento »
    E' incredibile. Le prestazioni che funzionano vengono smantellate o trasferite. Ma poi non si capisce, se è vero che si andrà verso una struttura unica come sono giustificabili gli stanziamenti per l'ampliamento del pronto soccorso di Macerata ? E delle strutture di Macerata e Civitanova sulle quali sono stati investiti ingenti somme cosa ne faremo ? Ma se Comi dice che senza questa operazione sono a rischio i 110 milioni come giustifica il fatto che, come lui afferma, non ci saranno tagli ma anzi ulteriori investimenti ? Un segretario di un partito che detta le linee di una pseuda" riforma" sanitaria reg.le senza confrontarsi con territori. Ma come si permette. Comunque un Presidente che avoca a se la Sanità ritenendo nessun altro all'altezza ha le idee ben chiare. Vedrete che al momento delle scelte territoriali prevarranno riconoscimenti e gratitudine verso altri territori ( come sempre) e verso quanti si sono adoperati per la sua elezione. Cosa peraltro già avvenuta per gli incarichi regionali. C'è da scandalizzarci ? assolutamente no. Tu mi dai io ti do. La colpa è di quanti hanno ostacolato l'elezione (sarebbe stata la prima volta) di un Presidente concittadino al quale sono mancati voti proprio della nostra Provincia. I nomi li conosciamo tutti. Ed ora piano piano vanno alla riscossione.
  • Giannini bis, Pasqualetti:
    “Il Pd getta benzina sul fuoco”

    41 - Gen 4, 2016 - 13:38 Vai al commento »
    Perchè scandalizzarci dello scandalo. E' tutto così chiaro. La Giannini Fiordomo e Silenzi sono stati il cavallo di Troia per far vincere Ceriscioli. Come ? Avversando Pietro Marcolini proprio sul nostro territorio. E volete che non ci sia riconoscenza ? Purtroppo la politica è questa anche in una sinistra (?) che, quanti come me, vedevano come un punto di riferimento per fare pulizia dei vecchi metodi. Ora facciamo finta di scandalizzarci ma era tutto scritto.
  • Molte domande sul Club Nest
    dopo l’arresto dei gestori-spacciatori

    42 - Dic 31, 2015 - 18:26 Vai al commento »
    Per la prima volta leggendo l'intervento di Peppe mi sono chiesto se rispondesse al vero. Pensavo " .. no non è possibile ..." neanche la fragranza di reato porta conseguenze. Poi incredulo ho preso atto che tutto era vero. Lo spaccio, la frequentazione di clienti non soci, le irregolarità dei rapporti di lavoro, inquinamento acustico non sono stati sufficienti a chiudere definitivamente il locale. Patteggiamento, pena sospesa, qualche tiratina di orecchi e vai !!! Proclami e dichiarazioni che non trovano mai un impegno serio e costante, commissioni e comitati ad alto livello che si riuniscono per esporre solo drammatici dati statistici e tutta la Comunità che piange commossa ad ogni tragedia. Non so che dirti caro Peppe, non mollare continua nella tua seria ed coraggiosa lotta. Questi episodi che suscitano solo rabbia non ti devono scoraggiare. Come tu sai molti sono la tuo fianco e per quanto mi riguarda lo sarò sempre.
  • Addio a Gianni Rossi,
    gestiva il tempio del biliardo

    43 - Dic 17, 2015 - 11:41 Vai al commento »
    Un Circolo Amatori Biliardi che nelle competizioni sportive ha onorato al meglio la città di Macerata in tutta Italia. Abbiamo condiviso con te momenti meravigliosi, la tua professionalità, la tua passione quasi maniacale. Ora riposa in pace. Un abbraccio a Rosalba e Chiara
  • Park Sì, ma come?

    44 - Nov 18, 2015 - 14:32 Vai al commento »
    Nel corso del dibattito pubblico sul Park-sì non sono riuscito con il mio concitato e frettoloso intervento a dare un contributo al dibattito soprattutto per l’esperienza diretta che ho vissuto proprio su questo problema, più in generale sul sistema parcheggi e mobilità in assenza di una diffusa cultura dell’uso del mezzo pubblico. Va detto subito che il dibattito FINALMENTE ha messo pubblicamente a confronto le diverse opinioni e non più solo attraverso i giornali e media.Il confronto, nonostante gli sforzi e la diplomazia messa in campo per farlo apparire esclusivamente di natura tecnica e contabile, in realtà è risultato decisamente politico. E questo mi sembra ovvio e giusto visto le scelte che l’Amministrazione dovrà fare impegnando risorse in un senso o in un altro. Va detto anche che l’incontro, comunque positivo, ha visto una ampia partecipazione ma che ha presentato un limite: la presenza massiccia degli “ addetti ai lavori” e una minoranza di cittadini interessati. Detto questo penso che sia un errore focalizzare l’attenzione solo sul Park-sì senza avere una visione generale dell’attuale sistema parcheggi e della mobilità. Per chiarezza è bene ricordare che: - Il progetto avviato nel 2007 per rimodulare il sistema parcheggi e sosta è risultato nella prima parte positivo relativamente alla gestione APM ( Unificazione tariffe e orari, abbonamenti agevolati, pieno sfruttamento dei parcheggi esistenti e utilizzati da poche decine di utenti, ma soprattutto decongestionare la sosta in superficie con un risultato decisamente ottimo, oltre mille auto tolte dalla strada e centinaia di abbonamenti. - Cosa diversa l’ambizioso progetto di unificare la gestione pubblica con quella privata, Park-sì della multinazionale Saba e il Silos di Giulioni. Operazione fallita principalmente con la Saba per la difficoltà, nonostante i numerosi incontri, a comprendere i reali motivi di una gestione in passivo esattamente come oggi ( 150.000/200.000 euro ogni anno compreso l’ammortamento ) . Da qui la richiesta continua di contributi e la disponibilità a vendere solo a condizioni capestro: l’acquirente doveva farsi carico anche del passivo accumulato. - E’ inutile inoltre ricordare le minacce di denuncia per concorrenza sleale ( le nostre tariffe sosta e abbonamenti risultavano la metà del Park-sì ) o la minaccia di mettere a pagamento i passaggi in ascensore ( purtroppo previsto nel contratto di tanti anni prima ) o di chiudere anche in occasione delle festività come di fatto accaduto. Resta una DOMANDA che rivolgevo spesso anche all’Amministratore Delegato della Saba e a cui ancora oggi non viene data risposta : COME MAI UNA MULTINAZIONALE IMPORTANTE come la SABA nel prendere atto di un ramo secco (Macerata) tra le varie gestioni dei parcheggi in Italia e in Europa non provvede a disfarsene dopo tanti anni di passivo ( oltre 1 milione solo gli ultimi 7 anni )? O comunque a creare condizioni favorevoli per superare il contratto in essere ? Le risposte sono solo due: o non sono veri i bilanci ( per la verità mai presentati ) oppure ….. maliziosamente Macerata può rappresentare una opportunità. E non dico altro. Magari una maggiore riflessione andrebbe fatta aspettando di comprendere meglio il reale stato patrimoniale e gestionale della Saba e le sue vere o presunte difficoltà . L’intento è nobile ma il percorso presenta ancora oggettivamente difficoltà a comprendere se il consistente impegno previsto può essere considerato un investimento utile a livello patrimoniale e rapportato al servizio che si vuol rendere alla città. IN ULTIMO NON RIESCO a comprendere come una mia proposta ( peraltro non originale ) fatta e ripetuta nel tempo venga ignorata:L' AUTOMAZIONE dei parcheggi in entrata ed uscita con continua disponibilità degli ascensori. I contributi dati una tantum ai gestori per allungare i tempi di apertura dovrebbero essere dati per favorire l’installazione di impianti automatici che permetterebbero libertà di accesso e uscita ( h.24 ) a qualsiasi ora come avviene ormai in Italia e in Europa. In questo modo metteremmo la parola fine alle polemiche per l’accesso in centro storico ma soprattutto daremmo un ulteriore essenziale servizio aTUTTI i cittadini. Naturalmente abbinando a questo nuovo impianto un efficace sistema per la sicurezza : telecamere controllate da un unico gestore e nuova illuminazione.
  • Lo “spezzatino” dell’Helvia Recina
    Costruttori scrivono all’Anticorruzione

    45 - Nov 3, 2015 - 13:52 Vai al commento »
    Caro Peppe mi sono già espresso su questo argomento e comunque anche alla luce di quanto scrivi io continuo a pensarla così: 1. Sul fatto che le cancellate di separazione siano orribili e che il piazzale sia stato devastato il parere di tutti i cittadini, compreso il Sindaco, penso sia unanime. 2. Sul fatto che l’intervento sia stato imposto non ci sono dubbi ed è altrettanto vero che il Sindaco ha mantenuto la parola data 3. Così come è vero ( come ci riferiscono) che l’accordo tra i vari soggetti è stato trovato faticosamente anche sulla base della intransigente ( ma legittima)posizione della Questura penalizzando ulteriormente le casse comunali 4. Ma risponde anche al vero che il costo dei lavori è risultato circa il doppio ( 900.000 ) rispetto al preventivo di 450.000 euro. E questo può rappresentare un problema. Non sono un esperto di appalti e quindi mi limito ad osservare che se alla reazione di alcuni imprenditori locali dovesse seguire l’intervento di Cantone ( Autorità Naz.le Anticorruzione ) e dimostrare che la scelta fatta di avviare trattative private per i singoli lotti, al posto di un unico bando, non ha comportato alcun risparmio per il Comune ma solo una accelerazione dei lavori, allora si aprirebbe un capitolo pericoloso sotto ogni punto di vista. Quindi il problema non è mantenere una promessa, cosa puntualmente avvenuta, ma come questa promessa è stata realizzata. Comunque sia, nonostante la mia passione per il calcio, ritengo l’intera vicenda assurda ma in linea con quanto sta avvenendo in campo nazionale. Dove si preferisce alzare barriere e costruire dei veri lager al posto di intervenire seriamente e definitivamente contro piccoli teppisti locali e grandi organizzazioni delinquenziali che ruotano ogni Domenica intorno al calcio e che spesso fanno comodo anche alle Società. Oltretutto costruire barriere e cancellate è la chiara dimostrazione che si vuol correre dietro il fenomeno e non abolirlo dimostrando passività e impotenza. Come mai in quasi tutta Europa è stato superato questo fenomeno ? Semplice, con strumenti di prevenzione e con una repressione durissima che prevede non solo l’accertamento immediato delle responsabilità ma soprattutto la certezza della pena. Ma che volete pretendere, a capo della Federazione ci sono soggetti come Tavecchio e Lotito che nella migliore delle ipotesi dimostrano inciviltà e disprezzo ( i neri che mangiano le banane….le donne che purtroppo non sono più sottomesse ….è bene star lontano dai gay…gli ebreacci ) oltre a rappresentare un mondo corrotto. E allora meglio imporre di spendere soldi alla collettività che chiedere la riduzione dei favolosi ingaggi dei calciatori o far gestire alle società la sicurezza pretendendo che migliaia di agenti provvedano a questo compito sottraendoli alla sicurezza quotidiana dei cittadini e non dei tifosi. Un appunto benevolo però mi sia consentito. Il Sindaco, appassionato di calcio, avrebbe potuto sfruttare questa occasione per gridare in campo nazionale che questa vergognosa operazione era sproporzionata nei costi e nella sua efficacia penalizzando altri servizi ben più importanti ed essenziali. Sono convinto che avrebbe incontrato il parere favorevole di altri Sindaci e avrebbe avuto rilievo nazionale. Comunque forza Maceratese, proseguiamo in questo favoloso cammino.
  • L’area pedonale di notte
    diventa parcheggio selvaggio

    46 - Ott 26, 2015 - 10:55 Vai al commento »
    Ci sono voluti 5 anni per pedonalizzare l'area antistante la Biblioteca e piazza Strambi creando un certo disagio ai residenti del centro storico. Ora vedere auto parcheggiate in quegli spazi fa veramente male e fotografa anche in questo caso la totale mancanza di senso civico. Così come era avvenuto e sta avvenendo nello spazio antistante a Santa Maria della Porta, piloni tolti e ritrovati dopo mesi. Oggi più che mai sono convinto che occorre razionalizzare i turni notturni della Polizia Municipale e installare nuove telecamere nei punti più sensibili per salvaguardare non solo la sicurezza dei cittadini ma per tutelare i luoghi e i beni culturali della nostra città. Altrimenti la faticosa pedonalizzazione del centro, la creazione di un definitivo percorso museale, l'idea di un nuovo arredo urbano rimangono progetti incompiuti in presenza di comportamenti che dimostrano totale disprezzo verso il patrimonio comune. Auspicando l'installazione di nuove telecamere so di provocare reazioni contrarie. Forse sarà una mia fissazione ( anche ai tempi del mio Assessorato ) ma ritengo questi strumenti essenziali e di supporto per il controllo del territorio. E poi basta appellarsi sempre alla privacy. C'è un codice, c'è un garante. Rispettiamo le regole e andiamo avanti superando steccati ideologici e posizioni che non sono più in grado ( purtroppo) di garantire la sicurezza per la nostra comunità. E magari iniziamo subito con qualche sanzione mirata per evitare che il parcheggio selvaggio diventi abitudine.
  • Park Sì o park no? Decisamente no

    47 - Ott 17, 2015 - 10:24 Vai al commento »
    Caro Peppe alcune considerazioni in merito all'annoso problema del Par-sì. 1) Nel periodo 2005/2010 ho avuto modo di incontrare più volte l'Amministrato Delegato della multinazionale Saba che molto arrogantemente addebitava il costante deficit aziendale al comportamento dell'Amministrazione e al sottoscritto in quanto avevo varato e realizzato un piano per ed unificare gli orari e le tariffe ( tutt'ora le più basse d'Italia ). L'accusa era " concorrenza sleale". E a nulla è servito proporre tariffe ridotte e agevolate sopratutto per i residenti con la formula dei box a 24 ore. 2) Nel corso di questi incontri avevano anche preteso come risarcimento di incassare i proventi delle pubblicità affisse lungo il tragitto parcheggio/ascensori o comunque una somma annuale per la manutenzione minacciando di mettere a pagamento l'utilizzo degli ascensori ( migliaia di accessi giornalieri). 3) Circa l'apertura e chiusura del parcheggio sono rimasti fermi nelle loro posizioni anche in presenza di manifestazioni che richiedevano l'utilizzo di quegli spazi ( come da accordi precedenti ) recando un grave disagio ai cittadini. In più di una occasione sono dovuto ricorrere a Polizia e Carabinieri per l'apertura. 4) Nel corso degli incontri era stato già affrontata l'ipotesi di un acquisto da parte dell' Apm ma senza nessun risultato poichè era evidente che si voleva in questa operazione far rientrare tutto il deficit accumulato nel corso degli anni. E comunque non vi è stata mai la disponibilità come da me richiesto a presentare i bilanci. Il sospetto era che avevano scaricato su Macerata i buchi contabili relativi alla gestione degli altri parcheggi ( Barcellona, Villa borghese...) Considerazioni finali del tutto personali . Le cause di una gestione deficitaria sono addebitabili alla progettazione di quella struttura con un accesso difficile e poco visibile oltre alle tariffe sproporzionate rispetto a quelle degli altri parcheggi ( cosa diversa sarebbe stata l'ingresso sotterraneo da piazza Garibaldi). Inoltre ( perseverare è diabolico) il rinnovo della gestione in concessione fino al 2038 con clausole decisamente penalizzanti per l'Amministrazione. Ora il progetto di unificazione è sicuramente importante e utile ma il ricatto della Saba è ancora evidente. Quale azienda avendo un ramo secco ( come loro continuano a dichiarare) continuerebbero a sopportare un deficit tra i 100 e i 200 mila euro l'anno ? Se veramente vogliono vendere lo devono fare a condizioni le più favorevoli per l'Amministrazione. Altrimenti non sottostare ai ricatti e lasciare che questo ramo secco diventi ancora più secco evitando in tal modo di addebitare al nostro Comune i costi di una gestione fallimentare da parte di una importante multinazionale. Anche i privati sbagliano e allora paghino le conseguenze !
  • Lega Pro, stadi come bunker
    Uno spettacolo per pochi temerari

    48 - Ott 12, 2015 - 9:27 Vai al commento »
    Anche il nostro stadio ha subito il diktat della Federazione. I lavori sono stati imposti per avere l'agibilità. Detto questo, come è possibile giustificare una spesa ( sopratutto in questo momento) di circa 1 milione di euro per rendere sicuro l'accesso allo stadio al solo scopo di evitare che qualche decina di stupidi esagitati vengano a contatto. In qualche modo significa dichiarare totale impotenza nei confronti di episodi procurati da qualche " fuori di testa " e prendere atto che questi fenomeni fanno parte della vita quotidiana e che non possono essere risolti con metodi preventivi e repressivi. Ci sono riusciti all'estero nella massima serie con decine di migliaia di spettatori e noi ci facciamo intimorire da qualche decina. Non sarebbe il caso individuare questi 4 scalmanati e dare una punizione esemplare ? La verità è che anche nello sport vige la regola della impunità. Non c'è certezza della pena e quindi i provvedimenti si limitano al daspo, uno strumento inefficace e in qualche caso ridicolo. Se avete visto il servizio di Report di ieri ( in replica Sabato ) sulle ruberie e gli illeciti del mondo del calcio rimane oltre modo incomprensibile la spesa fuori luogo imposta ad un piccolo Comune come il nostro. E allora teniamoci questo percorso di guerra e questo spazio simile ad un campo di concentramento.
  • Cronache cala il settebello

    49 - Set 20, 2015 - 10:59 Vai al commento »
    Complimenti e non abbassate mai la guardia. Buon lavoro
  • Firmata la licenza di agibilità
    per lo stadio Helvia Recina

    50 - Set 8, 2015 - 9:15 Vai al commento »
    Hanno fatto tante polemiche sulla spesa per l'orologio e oggi vengo a sapere che la cifra per la ristrutturazione e messa in sicurezza dello stadio supera il milione di euro. Grossa parte di questa cifra per impedire alle diverse tifoserie di venire a contatto o meglio per dividere teppisti scalmanati e fuori di testa. Qualcuno ha detto che siamo costretti ( costrizione legata alla agibilità) a spendere denaro pubblico per costruire dei Lager dimostrando ancora una debolezza cronica verso questi soggetti e l'impotenza ad intervenire seriamente ed in modo definitivo. Incredibile ma vero. Ma non ci meravigliamo troppo, senza la certezza della pena in qualsiasi contesto sociale( quindi anche sportivo ) l'impunità regna sovrana.
  • Il nuovo centro Anffas al traguardo
    “Ma è solo una tappa,
    ancora troppe paure del diverso”

    51 - Set 8, 2015 - 9:33 Vai al commento »
    Grande Mario. Finalmente un sogno che si realizza. Un progetto partito diversi anni fa che trova oggi la sua realizzazione per l' impegno costante nel tempo, la tenacia e l'amore per l'associazione del Presidente. Complimenti e non mollare.
  • Fuoco e fiamme,
    la mafia minaccia la costa

    52 - Lug 10, 2015 - 21:03 Vai al commento »
    Caro Peppe la tua è una preoccupante analisi dettagliata che conferma i sospetti di quanti come me avevano percepito che qualcosa nella nostra Provincia stava cambiando da tempo. Sopratutto il fiorire dei centri commerciali a poca distanza l'uno dall'altro e con un bacino di utenza sempre invariato. Quindi non bisogna essere investigatori sopraffini ma semplicemente essere in possesso di buon senso e razionalità. Per il resto la tua documentata esposizione getta un'ombra pericolosissima sul nostro già precario tessuto produttivo. Comunque bravo Peppe a portarci con i piedi per terra, purtroppo . Ma te lo ricordi il vecchio detto " non disturbate i cani che dormono " che ci sbattevano in faccia tutte le volte che i ponevamo in anticipo problemi che inevitabilmente e con molto ritardo sarebbero arrivati puntualmente anche noi ? Ora le statistiche parlano chiaro. La criminalità organizzata agisce ed è inserita un po ovunque. Speriamo che i fatti di questi giorni non siano solo l'inizio di un più massiccia presenza criminale. Confido in un risveglio delle forze politiche e sociali e nelle forze dell'ordine che nonostante la mancanza di uomini e mezzi stanno facendo il massimo.
  • Travolto da auto pirata,
    cerca l’uomo che l’ha aiutato

    53 - Lug 2, 2015 - 10:07 Vai al commento »
    Un augurio di pronta guarigione. E' dura ma conoscendoti ritornerai in forma per ritornare ai tuoi passatempi preferiti , bocce e biliardo. Un caro saluto
  • I segreti delle campane
    della “torre di piazza”

    54 - Lug 1, 2015 - 9:45 Vai al commento »
    Ottimo articolo. Ho avuto modo di conoscere Corinaldi nel corso dei lavori per la posa in opera della replica dell'orologio cinquecentesco, un giovane preparato sempre disponibile ma soprattutto appassionato del suo lavoro.
  • Magica Maceratese
    AfferRATA la Lega Pro

    55 - Mag 3, 2015 - 20:28 Vai al commento »
    La Presidentessa, la Società, I Giocatori, i Tifosi. Un mix vincente. Complimenti !!!!
  • Quadrante dell’orologio in plastica
    Iommi: “Sarà la torre dello Swatch”
    Il vescovo benedice la campana

    56 - Apr 12, 2015 - 16:18 Vai al commento »
    Caro Silvano Iommi o meglio Kallicrates ( come amavi chiamarti per avere la possibilità di insultare la gente nascosto nell'ombra) lascio la questione circa il materiale usato per la realizzazione della replica a gente più esperta di me e se mi permetti anche di te. Io non devo fare campagna elettorale come te e come tanti altri quindi è bene che la gente sappia la verità su alcune tue dichiarazioni che inevitabilmente senza contraddittorio hanno scatenato giustamente polemiche: 1. Sinceramente ricordo le mie 2280 firme che ho raccolto in 3 settimane e che conservo gelosamente e non le tue 1.400 che prima in una tua precedente dichiarazione erano 2.000 e addirittura raccolte in 3 giorni (sic! ) 2. Se è vero che avevi presentato un progetto nel 1999, avevi trovato i fondi ( cosa che non risulta ) che avevi contattato il maestro Gorla per il preventivo e così via..... , come tu dici. Se sapevi tutto, se avevi fatto tutto, perchè non hai avviato un vero progetto di fattibilità? Solo per impedimenti burocratici ? Pensa lo avresti realizzato anche a costi inferiori. Non farci ridere e soprattutto racconta la verità. 3. E' bene che si sappia anche in riferimento alla spesa ( visto che i primi finanziamenti li ho trovati faticosamente nel 2009 ) che i fondi stanziati dalla Regione non potevano essere destinati ad altro capitolo di spesa poichè erano riferiti alla voce beni culturali e se non utilizzati avrebbero preso la strada come sempre di Pesaro, Urbino, Ancona. Quindi dire che con quei soldi avremmo potuto mettere a posto le strade o altro non è assolutamente vero. 4. Ti sei chiesto perchè i vari soprintendenti, sempre rigidi nei loro giudizi, che si sono succeduti hanno dato parere favorevole ? Eppure sono professori, ingegneri e architetti come te. 5. E' possibile che con un colpo solo tu sia in grado di denigrare oltre le Soprintendenze, l' Istituto di scienza Galileo di Firenze( tra le eccellenze mondiali), il maestro Gorla (altra eccellenza) ? Certo rimane il sacrosanto diritto di critica ma questa volta mi sembra che hai mirato un pò sopra le tue possibilità. 6. Comunque ritenevo e ritengo legittime le critiche per la spesa, per la rimozione della lapide ed altro se veramente e sinceramente ispirate. Non è il tuo caso, stai solo diffondendo molto abilmente pillole di malessere che non fanno bene alla città. Fai riferimento all'orologio come ad un spot elettorale. E la tua posizione come la vogliamo chiamare speculativa, visto che sei anche tu in campagna elettorale ? Allora tanto per essere chiari, qualcuno ha detto che non cambiare idea appartiene solo agli sciocchi. Sono d'accordo, ma non è il tuo caso. Almeno una cosa la possiamo condividere, gli insulti per essere stati nel PCI. Io mi sono fermato al 1982 e senza altra tessera in tasca, tu hai proseguito un legittimo percorso multicolore. Ed è proprio questo che fa nascere il sospetto su questo tuo rinnovato amore per la città e per il " TUO E SOLO TUO OROLOGIO" Caro Kallicrates, scusami volevo dire caro Silvano, opportunamente Cronache Maceratese ha messo fine agli interventi degli anonimi, dei pusillanimi e dei vigliacchi che sono sempre in agguato nell'ombra e così anche tu sarai costretto a rinunciare alle offese e a raccontare, se ti riesce, la verità. Io difendo con orgoglio questa operazione, anche se ancora priva del restauro e della musealizzaione delle parti originali, indipendentemente dal colore dell' Amministrazione che in questo caso va apprezzata per la determinazione e il coraggio e che per il resto sarà giudicata dai cittadini.
  • La macchina oraria di Gorla
    sorvola la piazza

    57 - Mar 25, 2015 - 16:29 Vai al commento »
    Maurizio era e resta un grande amico. Non riesci a rappresentare neanche te stesso figuriamoci se puoi giudicare i rapporti altrui. Immagino sia inutile e per te poco comprensibile dirti che non mai chiesto l' elemosina a nessuno e soprattutto non ho mai ricevuto favori dalla politica mettendoci sempre la faccia. A differenza dell'anonimo Kallicrates in evidente difficoltà nel farsi riconoscere, nel confrontarsi a viso aperto. Preferisce rimanere nell'ombra dove trova il suo ambito ideale.
    58 - Mar 25, 2015 - 13:44 Vai al commento »
    Mi scuso per aver in poche righe e in modo approssimativo trattato l'argomento. Raccontare tutti passaggi è oggettivamente difficile quindi cerco di chiarire la mia posizione: 1- Non rivendico nessuna primogenitura. Eventuali meriti vanno distribuiti tra quanti molti fa hanno creato interesse e partecipazione intorno a questo tema, tra quanti hanno contribuito negli ultimi 15 anni a riaccendere questo interesse iniziando dal restauro delle statue e la relativa pubblicazione per poi proseguire faticosamente alla ricerca dei finanziamenti, al superamento della burocrazia, alla fattibilità del progetto fino alla determinazione e volontà dimostrata negli ultimi anni dall'Amministrazione. 2- Quando dico che ho trovato difficoltà nella mia Giunta devo aggiungere che ho sempre ritenuto legittime e corrette le critiche che venivano mosse e che comunque non mi hanno mai impedito di continuare nel percorso che ritenevo giusto. 3- Ho collaborato per anni alla realizzazione di questo sogno anche come semplice cittadino perchè ritenevo e ritengo che sia un ulteriore prezioso tassello da aggiungere al nostro patrimonio artistico culturale anche in previsione della seconda fase che prevede il restauro e la musealizzazione dei pezzi originali in ambiente opportunamente informatizzato che darà validità scientifica all'intero progetto. Una ulteriore occasione di permanenza nella nostra meravigliosa città troppo spesso bistrattata da noi maceratesi e apprezzata dai visitatori. Per il resto le critiche e le rivendicazioni saranno sempre presenti in presenza di novità anche importanti come questa.
    59 - Mar 24, 2015 - 20:53 Vai al commento »
    Caro Silvano come prima cosa grazie per avermi citato. E' vero che in precedenza al mio Assessorato erano stati fatti vari tentativi per il restauro e che a Gorla era stato chiesto un preventivo. Come è vero che il quadrante era scomparso e che il restauro e la musealizzazione delle statue era già avvenuta. Il problema è che oltre la smuovere la burocrazia, come tu dici, ho trovato condizioni favorevoli presso la Soprintendenza. Inizialmente nella persona del prof. Martines casualmente in visita a Macerata che si è reso subito disponibile, poi negli altri Soprintendenti che oltre a convalidare il progetto hanno dato parere favorevole sullo spostamento della lapide che tu ricorderai essere stato un vero problema . Aggiungo che essermi rivolto all'Istituto e Museo di Scienza "Galileo " di Firenze ha facilitato l'attuazione del progetto e la sua validità scientifica. Poi i fondi che ho faticosamente elemosinato presso la Regione, la Fondazione e la Camera di Commercio. Tutto questo contro la reticenza e gli ostacoli che ho trovato nella mia Giunta e che dopo 9 anni circa sono riuscito a superare con la mia testardaggine tenendo sempre vivo a titolo personale i rapporti con Gorla e con l'Istituto anche nei momenti di vacanza Istituzionale. Non ti nascondo che sono contento ed emozionato. Al tempo stesso sono grato a quanti in precedenza hanno messo in risalto l'utilità del progetto che per varie cause non è andato in porto ma che mi hanno messo in condizione di conoscerlo. Non mi interessa a chi attribuire la primogenitura o la paternità. A me interessa che l'orologio sia un ulteriore prezioso tassello che vada ad aggiungersi al percorso museale già avviato e che costituisca un ulteriore motivo di permanenza nella nostra città. Anzi aggiungo che occorre la più presto avviare il restauro e procedere alla musealizzazione dei pezzi originali in un ambiente opportunamente informatizzato per dare validità scientifica al progetto. In ultimo non conoscevo la tua raccolta firme. Averlo saputo le avrei unite alle mie 2.280 che conservo gelosamente. Un caro saluto
  • Choc per il regista Rodolfo Craia
    Muore a 38 anni la figlia Irene

    60 - Mar 23, 2015 - 21:23 Vai al commento »
    Caro Rodolfo, un forte abbraccio.
  • “Il pozzo” festeggia 35 anni di attività

    61 - Mar 21, 2015 - 10:39 Vai al commento »
    Ultimamente mi sono fatto vedere poco ma rimanete sempre un punto di riferimento originale e alternativo. Un augurio per i prossimi 35 anni e oltre . Buon lavoro
  • Il disegno segreto, ecco come sarà
    l’orologio: inonderà d’azzurro la piazza

    62 - Mar 11, 2015 - 20:02 Vai al commento »
    Bravo Filippo.. in due righe hai colto nel segno. Correva l'anno 2006 quando ho iniziato ad occuparmi dell'orologio. Un progetto che è stato snobbato dalla mia stessa giunta. Forse è la prima volta che la mia testardaggine ha smesso di essere un difetto ed ha permesso anche nei momenti più difficili ( passaggio da una amministrazione all'altra ) di mantenere sempre vivo il rapporto con l'Istituto e Museo Galileo di Firenze e renderlo condivisibile e fattibile dall'attuale Amministrazione a cui ovviamente va il merito di averci creduto ( lungi da me fare spot elettorali ) . Sarebbe troppo complesso rendere noti tutti i passaggi, tutte le difficoltà, tutti gli screzi e tutti gli ostacoli di varia natura non tutti casuali che hanno caratterizzato questi lunghi otto anni. Mi limito quindi a rinnovarti i complimenti. Ci vediamo il 17 e il 18 Aprile.
  • Regionali, successo per Luca Ceriscioli:
    “Ha vinto il cambiamento”

    63 - Mar 2, 2015 - 20:09 Vai al commento »
    x Kallicrates. Sorprendente è che non sia cambiato nulla. A me interessava dire con dispiacere che appunto la politica attuale o come tu la chiami sociale ricalca, con modi e metodi diversi, quelle passate. E sinceramente ti dico che le primarie così come sono concepite non mi appassionano. E aggiungo che sentire appelli postumi per ritrovare l'unità come se non fosse successo niente lo ritengo doveroso da parte dell'apparato ma sicuramente ipocrita. Continuo a sognare una politica diversa, quella di Moro e Berlinguer, che non ritornerà più. Un sogno non costa niente.
    64 - Mar 2, 2015 - 7:19 Vai al commento »
    I veri artefici della vittoria di Ceriscioli ? Silenzi la Giannini e Fiordomo che con il loro masochismo unito al campanilismo pesarese ha impedito per la prima volta di avere un probabile Presidente Maceratese. Vince sempre l'apparato. Così è stato ai tempi del Pci.. del Pds..dei Ds ora del Pd. Per Marcolini la consolazione ma anche l'orgoglio di avere avuto consensi dalla stragrande maggioranza della società civile. Queste primarie ( strumento da riformare) non sono state solo una semplice competizione elettorale ma ha evidenziato anche due modi diversi interni allo stesso PD di intendere la gestione della cosa pubblica. Ripeto, ha sempre vinto l'apparato ben connotato : Pesaro-Ancona. E se prima ci siamo sempre lamentati di essere stati trattati di serie B ( anche per nostra colpa) il futuro non è proprio rosa. Chissà, magari a sorpresa Ceriscioli farà mettere un cartello turistico all'aeroporto di Falconara che finalmente certifichi l'esistenza in vita anche della nostra meravigliosa città e provincia.
  • La Filarmonica si prepara per i tuffi estivi
    “Possiamo costruire 4 piscine coperte”

    65 - Mar 1, 2015 - 12:25 Vai al commento »
    Scusatemi se mi ripeto con un commento già espresso sul precedente articolo. Lo faccio solo per esprimere apprezzamenti per la scelta del Presidente Cacchiarelli e sottolineare con amarezza che come allora anche questa volta nessuno si è fatto ancora avanti. " Ma allora se tutto quello che leggo è vero. Se tutti i commenti riportati anche nel precedente articolo portano nella stessa direzione. Per quale motivo la proposta della nostra lista civica Città Viva da me rappresentata come Assessore al compianto Presidente non è andata in porto ? Comune e Filarmonica in sinergia non solo per la piscina ma per il recupero di uno spazio meraviglioso al servizio dei cittadini tutto l’anno. La mia Giunta la respinse e dubito che non fosse stato compreso il valore dell’intera operazione sia dal punto di vista sociale che economico. Poi ultimamente ancora un rifiuto. Non si voleva e non si vuol dare visibilità e credibilità alla Soc. Filarmonica ? Oppure una realizzazione ex novo di un polo natatorio avrebbe messo in circolo nuovi appetiti ? Fatto è che con la contestuale e immediata ristrutturazione della vecchia piscina non saremmo rimasti senza una struttura per anni, avremmo diversificato e mirato gli accessi nelle 2 strutture ma soprattutto con una spesa limitata e lontana anni luce da quella attuale. Oggi a distanza di 7 anni (ripeto 7 anni ) da quel personale incontro l'attuale Presidente Cacchiarelli ha comunicato l’ avvio dei lavori per la riqualificazione della piscina. Bene. Facciamo ancora in tempo a rinunciare a quel folle e faraonico progetto del polo. Come si fa ancora oggi a non comprendere che con una crisi devastante in atto si può sopravvivere solo entrando in sinergia con altri soggetti ? Dimenticavo, il mio voto contrario era giustificato anche dal risultato emerso da uno studio commissionato alla Bocconi : la gestione in pareggio di un polo con quelle caratteristiche avrebbe dovuto prevedere un afflusso giornaliero medio di 820 utenti ? Avete capito bene? Allora, con le piscine è andata così, con il Palazzetto sappiamo come è andata. Ormai è chiaro che la decennale e sofisticata teoria dei veti contrapposti ha impedito a questa nostra meravigliosa città di vivere nella normalità. E di questo ancora oggi ne abbiamo bisogno.
  • Lavori in corso per la piscina
    Ma è quella della Filarmonica

    66 - Mar 1, 2015 - 9:03 Vai al commento »
    Ma allora se tutto quello che leggo è vero. Se tutti i commenti portano nella stessa direzione. Per quale motivo la proposta della nostra lista civica Città Viva da me rappresentata come Assessore al compianto Presidente non è andata in porto ? Comune e Filarmonica in sinergia non solo per la piscina ma per il recupero di uno spazio meraviglioso al servizio dei cittadini tutto l'anno. La mia Giunta la respinse e dubito che non fosse stato compreso il valore dell'intera operazione sia dal punto di vista sociale che economico. Non si voleva dare visibilità e credibilità alla Soc. Filarmonica ? Oppure una realizzazione ex novo di un polo natatorio avrebbe messo in circolo nuovi appetiti ? Fatto è che con la contestuale e immediata ristrutturazione della vecchia piscina non saremmo rimasti senza una struttura per anni, avremmo diversificato e mirato gli accessi nelle 2 strutture e con una spesa limitata lontana anni luce da quella attuale. Oggi a distanza di 7 anni (ripeto 7 anni ) da quell'incontro il Presidente Cacchiarelli ha comunicato l' avvio dei lavori per la riqualificazione della piscina. Bene. Facciamo ancora in tempo a rinunciare a quel folle e faraonico progetto del polo. Come si fa ancora oggi a non comprendere che con una crisi devastante in atto si può sopravvivere solo entrando in sinergia con altri soggetti ? Dimenticavo, il mio voto contrario era giustificato dal risultato emerso da uno studio commissionato alla Bocconi. La gestione in pareggio di un polo con quelle caratteristiche avrebbe dovuto prevedere un afflusso giornaliero medio di 820 utenti ? Avete capito bene? Con le piscine è andata così, con il Palazzetto sappiamo come è andata. Ormai è chiaro che la decennale e sofisticata teoria dei veti contrapposti ha impedito a questa nostra meravigliosa città di vivere nella normalità. E di questo ancora oggi ne abbiamo bisogno.
  • “Se chiude il centro anticoagulante,
    saremo abbandonati”
    Parla una paziente 25enne

    67 - Feb 25, 2015 - 8:27 Vai al commento »
    x Cerasi . Vi prego quando si trattano argomenti così delicati occorre usare molta prudenza ma soprattutto non innescare il tarlo del dubbio e raccontare le cose come si sono svolte. Va dato atto che a livello regionale i due assessori Marcolini e Mezzolani e a livello territoriale il Direttore generale si sono mossi con tempestività. . Ma soprattutto si sono mossi con chiarezza. E questa sembrerebbe quasi una anomalia. Una uscita pubblica che non è solo rassicurante ma che è a garanzia della salvaguardia di un Centro, come è stato già detto, unico ed eccellente. Per ora sono orgoglioso di aver contribuito ad evitare soluzioni avventate e dannose. Naturalmente massima vigilanza come par di capire suggerisce Cerasi. x Venanzoni. Che sia vergognoso non c'è dubbio. Però non si tratta di ferie ma mancanza di soldi e di formazione. Che per me è altrettanto grave. Così per il pronto soccorso. Inutile renderlo più accogliente e più ricettivo se poi il personale medico e para medico rimane insufficiente.
    68 - Feb 24, 2015 - 15:40 Vai al commento »
    x Stefania. Provo a rassicurarti. La mobilitazione fatta in questi giorni dall' A.I.P.A. Associazione Pazienti Anticoagulati ) attraverso i giornali e C.M. che ha dedicato molta attenzione a questo problema ha avuto il pregio di raggiungere 2 risultati: il centro non chiude e i prelievi non saranno in vena. E' evidente Infatti che il nostro documento ( ti invito a leggerlo, lo trovi presso il centro) inviato agli Assessori Marcolini ( bilancio) e Mezzolani ( sanità) ha prodotto positivamente un intervento pubblico sempre su C.M. del Direttore Gigliucci che è rassicurante e che abbiamo apprezzato . Anzi devo dirti che In 2 soli giorni la tempestività e la chiarezza dei referenti Regionali e territoriali mi hanno favorevolmente sorpreso. hanno dimostrato sensibilità ma questo non significa che abbassiamo la guardia. Nei centri è in fase di distribuzione da parte dell'A.I.P.A una comunicazione con lo scopo di informare correttamente tutti i pazienti. Se vuoi puoi visionare sempre su C.M. anche l'intervento del Direttore Gigliucci al quale mi sono permesso di fare qualche osservazione. Riguardo alle questioni organizzative non abbiamo competenze ma abbiamo comunque chiesto di essere informati. Se a tutto questo si aggiunge la possibilità su scelta individuale di recarsi al centro o dal proprio medico curante ribadisco che abbiamo raggiunto un ottimo risultato. Il nostro scopo è salvaguardare prestazioni che come tu dici sono vitali e che purtroppo sono indispensabili per patologie che colpiscono non solo persone anziane ma giovani e e meno giovani. In ultimo ti dico che senza l'Associazione, a cui dovrebbero essere iscritti tutti, avremmo saputo ben poco e non avremmo avuto la possibilità di intervenire. Spero di essere riuscito a tranquillizzarti ma ti capisco. Da parte mia ci sarà un impegno costante insieme agli amici dell'A.I.P.A. per far sì che le assicurazioni fatte mettano la parola fine su queste problematiche.
  • Centro anticoagulante, Gigliucci:
    “Il servizio non smetterà”

    69 - Feb 18, 2015 - 20:28 Vai al commento »
    Circa l'intervento del Dott. Tombesi, oltre a ringraziarlo per aver fatto ulteriore chiarezza, mi permetto di sottolinearne alcuni passaggi senza esprimere valutazioni tecniche che non mi competono ma rimanendo dalla parte del paziente. 1- Ha perfettamente ragione quando dice che i pazienti devono decidere in base alle loro esigenze e alla fiducia del proprio medico 2- Così come quando afferma che Il servizio deve funzionare avendo come finalità la soddisfazione dei bisogni e dei diritti dei pazienti 3- E' encomiabile che il Dott. Tombesi ed altri colleghi si siano resi sempre disponibili pur non del tutto in sintonia con la struttura sanitaria ( impermeabilità ) Alcune cose comunque vanno meglio comprese e chiarite: - L'attesa per lo schema terapeutico è minima nel caso del ritiro manuale. Da qualche tempo funziona benissimo l'invio della terapia tramite fax o mail -Il concetto di stabilizzazione ( e non lo dico io ) è molto vago. Come ho avuto modo di appurare una diversa alimentazione, un farmaco aggiuntivo, una banale estrazione di un dente possono far oscillare il valore e quindi un adeguamento costante della terapia. - Sarà pur vero che non bisogna mitizzare il medico "specialista" in terapia anticoagulante e contrapporlo al medico di base, ma resta il fatto che nel nostro caso si sono avvicendati " medici normali" ma dotati di professionalità e competenze e in alcuni casi affiancati da altri attraverso un percorso formativo. Senza considerare il clima di cordialità e di accoglienza che non è mai venuto meno. E questo lo ritengo fondamentale per mettere in condizioni ideali il paziente. A questo punto stante quanto sopra esposto ci viene in mente testardamente sempre la solita domanda. Ma se nessuno si è mai lamentato. Se i tempi di attesa non sono più un problema. Se viene riconosciuto da tutti come un centro efficiente ed efficace. Se come dice il Dott. Gigliucci per quanto riguarda il kit medico si passerà da una vecchia metodica ad una nuova. Se i costi per il personale sono ridottissimi ( un medico per 20 ore sett., una infermiera e una ausiliaria ) per un servizio che copre circa 1.800 pazienti con picchi di 200 prestazioni giornaliere. Se in alternativa, senza nessuna imposizione, si può ricorrere al medico di fiducia. Se tutto questo è vero , diventa incomprensibile parlare di riorganizzazione della somministrazione delle cure. Forse era più rassicurante parlare di un miglioramento aggiuntivo, quello che in definitiva era stato promesso come potenziamento. E il più semplice dei miglioramenti può derivare da una semplice operazione: affiancare all'attuale medico un altro che lo possa sostituire in sua assenza per dare continuità al servizio e ricordo di nuovo che stiamo parlando di ridicole 20 ore settimanali. Forse ci sfugge qualcosa. L'unica cosa che non ci sfugge è che in presenza di un sconvolgimento della struttura e un depotenziamento delle prestazioni siamo pronti a mobilitarci e a dimostrare che un servizio che funziona egregiamente rappresenta una goccia d'acqua nell'immenso mare della spesa sanitaria. Confidiamo nel buon senso, nel dialogo e nella capacità di vestire ogni tanto i panni del paziente. Comunque grazie al Dott. Tombesi per il suo intervento
    70 - Feb 17, 2015 - 23:43 Vai al commento »
    Come prima cosa un grazie al Dott.Gigliucci per aver risposto tempestivamente e per aver in parte rassicurato i pazienti. Non sono un medico quindi non ho la professionalità per intervenire su temi squisitamente tecnici ma dalla esperienza maturata dai pazienti e dagli operatori che si sono avvicendati nel servizio mi pare di aver compreso che proprio il concetto di stabilizzazione risulta facile a dirsi ma di difficile applicazione. Una semplice variazione nell'alimentazione o un intervento anche il più banale come l'estrazione di un dente o l'assunzione di altri farmaci comportano più di un esame entro pochi giorni per riportare a fatica il valore nei parametri previsti. Inoltre suscita timore affidare i "cosiddetti" stabilizzati ai medici convenzionati che non hanno formazione ne strumenti e forse non tutti disponibili. Il problema della disponibilità dei kit medici, come ci viene assicurato, è risolto poichè riguarda solo il passaggio da un vecchia metodica superata ad una nuova. Quindi a questo punto non sarebbe più facile far passare il promesso potenziamento con un semplice intervento ? Quello cioè di supportare l'attuale medico e sostituirlo nei giorni di assenza con costi veramente limitati visto che si parla di 20 ore settimanali. Perchè allora mettere mano ad un servizio che funziona egregiamente apprezzato da tutti e che necessita solo di un piccolo potenziamento ? Parlare di riorganizzazione fa sempre piacere ma in questo caso fa nascere il sospetto, stante l'attuale situazione, che ci sia nella migliore delle ipotesi un depotenziamento dovuto non solo a problemi economici ma anche organizzativi. E quindi come tutti i comuni cittadini e le loro rappresentanze istituzionali chiedono da tempo: tagliate dove è giusto farlo e preservate i servizi che garantiscono prestazioni eccellenti ed indispensabili. Comunque di nuovo un grazie sincero per i Suoi chiarimenti e speriamo ce ne siano altri .
  • A rischio il centro anticoagulante
    Levata di scudi dei pazienti:
    “Ipotesi organizzativa fantasiosa”

    71 - Feb 17, 2015 - 9:53 Vai al commento »
    Un ringraziamento a C.M. per aver trattato compiutamente il problema e per la sensibilità che dimostra di avere su tematiche delicate relative alla salute
    72 - Feb 17, 2015 - 9:50 Vai al commento »
    Sono anch'io paziente del Centro ed ho partecipato all'assemblea e alla stesura del documento che avremmo voluto evitare ma che si è reso necessario per evitare che le ipotesi ventilate si traducessero in fatti. Ossia una riduzione delle prestazioni per l'80% dei pazienti e di fatto la chiusura del centro che, è bene sottolinearlo, fa parte del Centro Trasfusionale. Forse non tutti i nostri concittadini erano a conoscenza di questo centro eccellente ed unico delle Marche. E voglio partire proprio da qui. Evidentemente di fronte ad episodi di mala sanità questo Centro che non ha mai registrato proteste o critiche e che eroga centinaia di prestazioni giornaliere non fa scalpore. Quindi siamo all'assurdo. Vengono messe in discussione prestazioni che si risolvono in pochi minuti e che non creano disagi se non per il numero dei pazienti sempre più numerosi. Aggiungo che la maggior parte degli oltre 1.800 pazienti necessitano di un monitoraggio continuo e costante anche settimanale perchè colpiti da malattie ( ictus, trombosi...) ad altissimo rischio. Immaginate di sostituire queste veloci e pratiche prestazioni con il prelievo in vena anzichè con una semplice" piccatina" e una adeguata somministrazione del farmaco " Coumadin". Non si capisce quindi come puntualmente questo servizio venga messo in discussione. O meglio si capiscono due cose. Primo, troppo faticoso trovare soluzioni per superare le difficoltà ( basterebbe un supporto medico per poche ore e il reperimento di un nuovo reagente a costi ridicoli rispetto alla abnorme spesa sanitaria ) e allora più facile e comodo eliminare il problema. Secondo tagliare a mani basse per risparmiare ed accantonare budget e premi per chi ? Siamo anche convinti che questo ulteriore minaccia sia poco conosciuta a livello regionale e che il problema non sia solo economico ma di natura organizzativa. Mi ero dimenticato di dire che il Centro funziona egregiamente a fronte di migliaia di utenti con un medico, una infermiera e una ausiliare e che andrebbero aiutati con un minimo sforzo. In ultimo, sono fiducioso che le nostre osservazioni saranno presto valutate e prese in considerazione dagli Assessori al Bilancio Marcolini e alla sanità Mezzolani i quali in un recente passato hanno dimostrato disponibilità e sensibilità. Mi scuso con i lettori per la lungaggine ma ritenevo opportuno informare i concittadini che stiamo conducendo una protesta per salvaguardare il diritto alla salute che ci coinvolge tutti. Quindi un appello : giusto tagliare gli sprechi, riorganizzare i servizi, rapportare i costi alla qualità delle prestazioni erogate, ma per favore giù le mani da questo Centro che VOI stessi avete giudicato eccellente e che avevate promesso di difendere e potenziare.
  • Hospice, avanguardia e formazione
    con la sinergia tra pubblico e privato

    73 - Feb 14, 2015 - 16:13 Vai al commento »
    Un esempio di buona sanità. A dimostrazione che in presenza di professionalità, sensibilità e passione per il proprio lavoro si possono realizzare servizi e strutture che vanno nella giusta direzione: aiutare chi soffre. Complimenti anche alla disponibilità della Banca della Provincia di Macerata per farsi carico della formazione dei futuri operatori. Buon lavoro al Dott. Nardi e ai suoi collaboratori.
  • Le istituzioni ed i test antidroga

    74 - Gen 22, 2015 - 15:16 Vai al commento »
    Caro Peppe su questa strada ti seguo ovunque. E' una vecchia storia. Come si parla di sicurezza escono fuori questioni di principio, privacy, no a metodi repressivi eccc.... Tu ti ricorderai le mie battaglie per le telecamere da installare nei punti sensibili. Risultato ce ne sono poche e non funzionanti. La sicurezza è un tabù per alcuni esponenti della sinistra, non si sono ancora liberati dal sospetto di essere sempre controllati Non rendendosi conto che appellandosi solo al ruolo delle forze di polizia, ridotte al minimo e con scarsi mezzi, non possiamo monitorare e reprimere fenomeni di piccola e grande criminalità. Non passa giorno che gli inquirenti per i delitti di qualsiasi natura si avvalgono soprattutto di telecamere e di intercettazioni ambientali. Siamo tutti controllati ? Forse non si capisce che se si vuole si può seguire chiunque e ovunque. Quindi ben vengano tutti gli strumenti tecnologici che sono in grado di contribuire alla sicurezza dei cittadini, sia nella prevenzione che nella repressione. Io con in mano tutte le autorizzazioni del garante della privacy non ci sono riuscito. Non sono riuscito nemmeno a far comprendere che la sicurezza, rispettando le norme esistenti, non è di sinistra o di destra. E Invece, la destra ci specula sopra, la sinistra si rifiuta di aprire gli occhi. Non siamo messi bene. Comunque non mollare, anzi non molliamo. Un saluto
  • Pietro Marcolini dice sì
    Un comitato per la corsa alla presidenza

    75 - Gen 19, 2015 - 11:24 Vai al commento »
    Un amministratore che ha dimostrato capacità e discrezione ma soprattutto sempre estraneo ( almeno pubblicamente) ai conflitti e alle polemiche politiche svolgendo con rigore i suoi incarichi. Non è il nuovo ? Al momento non vedo astri nascenti con pari capacità amministrative. Comunque o sarà il candidato unico o sarà dura anche per lui.
  • Noto commerciante di piazza Mazzini
    stroncato da un ictus a 54 anni

    76 - Gen 8, 2015 - 20:54 Vai al commento »
    HO AVUTO MODO DI APPREZZARLO PER LA SUA GENTILEZZA EDUCAZIONE E DISCREZIONE. MI DISPIACE SINCERAMENTE.
  • Omaggio a Macerata la bellissima/3

    77 - Gen 19, 2015 - 10:04 Vai al commento »
    Bravo ! E' bene ricordare sempre che anche la nostra piccola città ha dato i natali a personaggi importanti che spesso vengono dimenticati e non sempre valorizzati. Forse nel nostro DNA è sempre presente discrezione e riservatezza forse eccessive di cui prima o dopo ce ne dobbiamo liberare. Comunque grazie
  • Vandali in azione:
    colpita automedica della Croce rossa

    78 - Dic 19, 2014 - 13:01 Vai al commento »
    Non ci facciamo mancare niente. . Magari si scoprirà che è stato solo per gioco. Che rabbia ma anche tanta tristezza. Mi verrebbe da augurare a questi squallidi teppisti di non essere soccorsi quando ne avranno bisogno.
  • Cinema Italia, la Provincia ufficializza il rinnovo della concessione

    79 - Dic 9, 2014 - 20:16 Vai al commento »
    Orgoglioso per aver partecipato e aver diffuso la petizione. Contento per l'esito. Auguri
  • Il vademecum su nomi e cognomi,
    ecco le regole di Cronache

    80 - Dic 11, 2014 - 8:50 Vai al commento »
    Bravi ! Una scelta che riporta il dibattito e il confronto sui binari della civiltà e della correttezza. Gli anonimi diffamatori dovranno trovare altre sedi oppure tacere per sempre. Altra cosa invece è mantenere l'anonimato a tutela dei minori, dell' incolumità personale e dei familiari su fatti e reati di estrema gravità.
  • “Giornalisti Marche per Cambiare”
    Aria nuova al Sigim

    81 - Dic 5, 2014 - 10:51 Vai al commento »
    Brava Rosalba
  • Macerata in lutto,
    si è spento l’ex sindaco Maulo

    82 - Nov 2, 2014 - 15:20 Vai al commento »
    Ho avuto modo di conoscerlo nel quinquennio in cui è stato Presidente del Cons.Comunale. Una persona fuori dagli schemi sempre pronto a difendere le sue scelte ma dotato di grande umanità anche fuori dai suoi incarichi istituzionali. Era sempre il primo a salutarmi e chiedermi come va ? Ora spero possa riposare in pace dopo una lunga sofferenza vissuta con coraggio. Una brava persona
  • Addio a Silvano Pietroni,
    una vita per la musica

    83 - Ott 1, 2014 - 21:48 Vai al commento »
    Non riesco a trattenere la commozione. Silvano era "il Musicista". Una sensibilità musicale straordinaria e una naturale predisposizione ad interpretare qualsiasi brano con più strumenti. Per 5 anni venendo a casa mi ha insegnato musica e i segreti di uno strumento difficile come la fisarmonica. Lui se lo poteva permettere avendo vinto un concorso naz.le della Rai a cui partecipò anche un signore di nome Gorni kramer. E' vero, preferì Macerata, i suoi amici, i suoi compagni del gruppo musicale. " Maestro ho sentito un pezzo che fa così...." e lui in 2 minuti lo trasportava sul pentagramma. Un mostro di bravura. Una persona sempre disponibile a discutere di qualsiasi genere musicale e discreto nel riconoscere pregi e difetti dei musicisti non solo quelli locali. La sua divertente ironia e le battute del suo amico Spalletti ci hanno divertito per decenni. Ora caro Silvano lasci un vuoto incolmabile. Non abbiamo più un punto di riferimento, non abbiamo più nessuno a cui chiedere " che ne pensi di questo pezzo.? " e non abbiamo più quella risposta competente ma maliziosa "... non è male… peccato che...". Caro silvano riposa in pace.
  • Addio a Benito Iommi,
    storico tifoso morto nel giorno del derby

    84 - Set 23, 2014 - 7:26 Vai al commento »
    Un abbraccio sincero
  • Maurizio Mosca candidato sindaco
    L’idea piace a molti

    85 - Set 9, 2014 - 13:30 Vai al commento »
    Caro Munafò, premesso che Maurizio non ha bisogno di avvocati difensori e se lo riterrà opportuno interverrà, non è la prima volta che le tue pur rispettabili opinioni mi fanno nascere il sospetto che tu abbia poco girato per l'Italia e l'Europa. Così è stato per l'orologio. Così ora per quanto riguarda il centro storico e le accuse al mio Assessorato. Come prima cosa forse non sai che prima della mia delega un Assessorato dedicato al centro storico non era mai esistito. L'ho accettato consapevole dei gravi problemi che lo affliggono.Per quanto riguarda poi i varchi elettronici la decisione di installarli era stata già presa dalla precedente Amministrazione senza avere il coraggio di metterli in funzione. Si può essere d'accordo o no, resta il fatto che io ci ho messo la faccia, ci ho creduto ma spesso sono stato tradito anche da dichiarazioni postume di qualche Assessore che ha giocato allo scarica barile ( sport diffusissimo). Comunque il mio impegno e presenza giornaliera mi hanno permesso di dialogare con tutti, commercianti e residenti in primo luogo, Oggi sono orgoglioso di aver mantenuto con loro un rapporto di cordialità.Altra cosa invece è ammettere che alcuni progetti ( parcheggi, palas, sicurezza..) non sono stati o solo in parte attuati per la resistenza e l'ostilità che la nostra lista ha trovato nel corso dei 5 anni. Ma anche per non aver dato un adeguato seguito alle nostre dure critiche espresse soprattutto negli ultimi anni. Forse è prevalso il rispetto per le Istituzioni e per i cittadini che ci hanno votato.. Comunque, caro Munafò, vista la tua attività professionale e la conoscenza in materie quali l' Urbanistica e Lavori Pubblici cerca di dare una mano ai cittadini a comprendere cosa sia successo negli ultimi 15 anni. Noi ignoranti in materia abbiamo lottato ma abbiamo trovato un muro di gomma riconoscendo anche i nostri limiti. Ogni tanto fallo anche tu. Non ti limitare a giocare di rimessa. In fondo sei stato consigliere comunale per tanti anni e dovresti sapere che le vere partite ( eufemismo? ) si giocano su quei terreni. Terreni delicati e scivolosi. Ti saluto con rispetto
  • Mosca a Pasqualetti:
    “Cosa avete dato a Macerata?”

    86 - Ago 18, 2014 - 13:09 Vai al commento »
    Egr. servec, è evidente che aver pubblicato il Suo intervento il 15 di Agosto lascia presupporre che non aveva altro da fare se non esporsi ai raggi del primo cocente sole con inevitabili conseguenze. Di solito, chiamato in causa, non rispondo a chi non ha il coraggio di farsi riconoscere rifugiandosi vigliaccamente dietro sigle anonime ( ha ragione Munafò) soprattutto quando si fa riferimento a persone con nome cognome ( e un soprannome astutamente citato come dispregiativo) Comunque sia La ringrazio per avermi dato l'opportunità di precisare alcune cose. 1- non rinnego niente del mio passato e non ho niente di cui vergognarmi 2- da oltre 30 anni, dopo la morte di Moro e Berlinguer, non ho più tessere in tasca contrariamente a quanti hanno preferito riciclarsi 3- forse anche Lei è un ex ( democristiano, socialista, repubblicano....) oppure fa parte di quella nutrita schiera di Italiani che prima votano e poi rinnegano 4- il rimprovero che fa a "Momo" per aver annoverato nella sua lista un ex comunista è senza senso ed ha un unico obiettivo, quello di gettare discredito. Cosa ne sa Lei della mia amicizia con Maurizio. 5- forse le sfugge e La sorprenderà che anche un ex-comunista ( quelli famosi quelli che mangiavano i bambini) ha come valori primari la famiglia, l'onestà e il coraggio di esporsi. Forse anche per questo rimango orgogliosamente uno dei pochi che non si sono arricchiti con la politica 6- in seguito, La prego, eviti di citarmi. ma se proprio ne sente la necessità prima si lavi la bocca con un buon disinffettante ( perchè credo di aver capito chi è Lei ) Quindi mi dia retta rimanga sempre nel comodo anonimato e non si esponga. Abbiamo urgente bisogno di gente come Lei. Infine, a mio modesto avviso è preferibile un soprannome come ciofeca che " servec l'anonimo vigliacco " Grazie di nuovo e ossequi p.s. conoscendo la solarità di Momo non so se gradirà i Suoi " anonimi" rimproveri e quei complimenti che sanno di opportunismo.
  • Addio a “Jaja” Jader Pojaghi,
    l’ultima partigiana

    87 - Lug 25, 2014 - 9:55 Vai al commento »
    Ho avuto il piacere di averla accanto nella commissione cultura. Elegante discreta ma molto determinata. Con il suo sorriso e la sua saggezza riusciva sempre ad indicarmi la strada giusta da seguire. Dopo il suo impegno istituzionale ha proseguito con passione e coerenza un percorso iniziato tanti anni fa. Una donna così non può non rimanere nel cuore di tutti. Un abbraccio a Barbara e ai familiari.
  • Momo Mosca ripropone il Grande Centro
    “E’ l’unico modo
    per liberare Macerata dal Pd”

    88 - Giu 26, 2014 - 20:50 Vai al commento »
    Egr. Ferramondo le balle le sta raccontando Lei. Legga la documentazione. Le sue sono solo chiacchiere e voglia di polemizzare. La sperimentazione è durante solo 4 giorni. Per quanto riguarda la viabilità non basta risiedere in via Pancalducci per dare un giudizio definitivo. Transito almeno 3 volte alla settimana tra le 18 e e le 20 e come questo pomeriggio sono rimasto fermo per oltre 15 minuti in prossimità dell'Università. Non lancio accuse a nessuno perchè in quel tratto trovare soluzioni definitive è oggettivamente impossibile. Ovviamente è libero di pensarla come vuole ma non Le consento di raccontare frottole e di lanciare accuse pubbliche sulla mia persona frutto solo, nella migliore delle ipotesi, di una totale disinformazione e atteggiamento pretestuoso. Sicuramente ho commesso degli errori ma ritengo di di aver agito sempre con correttezza, trasparenza e impegno e questo almeno molti cittadini me lo riconoscono. Ritengo di amare come o più Lei questa città. E non molti tra vecchi e nuovi Amministratori l'hanno dimostrato. La saluto cordialmente
    89 - Giu 26, 2014 - 13:14 Vai al commento »
    Per Ferramondo e per una giusta informazione. Non ho mai speso 65.000 euro per i semafori poichè sono stati assegnati gratuitamente dal Ministero dei Trasporti alla nostra città e aggiungo con orgoglio che sono serviti almeno ad ostacolare un progetto di una rotatoria a costi mostruosi ( 800.000 circa) . Purtroppo mi è stato impedito di sperimentare con il tempo dovuto quei semafori a controllo satellitare. La successiva miracolosa rotatoria non ha risolto i problemi sopratutto di accesso come dimostra le interminabili file in alcune ore. Magari con un po di pazienza e con un sistema all'avanguardia avremmo risolto almeno parzialmente il problema, con buona pace di Ferramondo.
  • Lutto a Civitanova
    E’ morto Michele Mastrangelo

    90 - Mag 10, 2014 - 8:57 Vai al commento »
    Un caro amico che ha sempre dimostrato nel suo lavoro e nei rapporti sociali grande disponibilità e umanità. La malattia sopportata con grande dignità non ha mai scalfito il suo sorriso e la sua gentilezza. Un caro abbraccio ai fratelli Zaccaria e Paolo e alla sua famiglia.
  • Mario Monachesi: “Ringrazio chi mi è stato vicino dopo la morte della mia amata Sonia”

    91 - Apr 27, 2014 - 9:49 Vai al commento »
    Caro Mario avrei voluto abbracciarti il giorno dei funerali. Ho rinunciato per il numero impressionante di persone che si sono strette intorno a te per manifestarti cordoglio e affetto. Non mancherà occasione per abbracciarti ed esprimerti la mia vicinanza. Forse proprio come tu dici l'unica consolazione è sperare che la tua Sonia stia bene. Non so se ti conosco bene ma so per certo che in altre occasioni difficili hai dimostrato forza e dignità. In questo momento così triste posso solo augurarti  di addolcire il tuo dolore con i piacevoli e amorosi ricordi della tua Sonia. Forza Mario. A presto.     
  • Alvaro De Angelis, 65 anni da odontotecnico
    “Voglio donare i miei attrezzi
    a un giovane volenteroso”

    92 - Mar 24, 2014 - 9:07 Vai al commento »
    Abbiamo condiviso la passione per la musica e l'impegno politico. Tutti i nostri incontri sono stati occasione per ricordare con piacere manifestazioni musicali condivise e irripetibili. Ma anche occasione per analizzare senza pregiudizi ma con tristezza i veloci cambiamenti della politica. Poi poco tempo fa un invito nel tuo studio e il regalo con dedica di un cd puntigliosamente ricostruito del tuo gruppo, Original Quintet. Dopo 65 anni di lavoro ti auguro di trascorre con tranquillità e serenità un meritato riposo senza abbandonare il piacere di ascoltare della buona musica.   
  • A proposito del presunto “restauro” dell’orologio della Torre Civica

    93 - Feb 1, 2014 - 15:06 Vai al commento »
    Caro Munafò non è la prima volta che i nostri pareri divergono sulla fattibilità e sulla validità dell'operazione. Mi permetto di ricordarti che la delega era affidata a me e non a Delle Fave e che tale operazione era stata promossa dalla lista civica Città Viva e fortemente voluta dai miei amici di lista Mosca e Principi. Non a caso furono raccolte oltre 2.200 firme di cittadini alcuni dei quali rappresentarono subito entusiasmo e sorpresa. Sono ormai 5 anni che continuo ad occuparmi di questa opportunità e ti garantisco che oltre alle lungaggini di tipo burocratico non ci sono stati pareri negativi sopratutto da chi rappresenta nel mondo l'immagine e la professionalità dei nostri esperti di restauro e conservazione di opere e beni culturali. Mi riferisco in questo caso ai pareri della Dott.ssa Acidini responsabile del polo museale fiorentino e del Prof. Galluzzi direttore del museo Galileo di Firenze (sottolineo enti pubblici ). Non solo pareri ma la condivisione di un serio progetto che prevede di collocare una copia dell'antico orologio nella torre utilizzando in parte i vecchi meccanismi e utilizzare i pezzi originali ( circa il 30% ) come mostra permanente a Palazzo Bonaccorsi supportata da tecnologia 3D interattiva per la ricostruzione storica e le fasi di  ricostruzione. Nonostante le tue legittime osservazioni posso ricordarti che se applicassimo in Italia la tua teoria che le copie non destano interesse o che rappresenterebbero solo una rievocazione folcloristica dovremmo disertare piazza della Signoria, piazza del Campidoglio e tante altre piazze. Oppure informare i 10.000 visitatori che in Europa vanno alla scoperta di orologi antichi che quasi sempre si trovano in presenza di un "falso". Ora questa operazione per te "discutibile" non ha solo un valore  culturale ma anche turistico e dal momento che da anni si cerca faticosamente di promuovere il nostro territorio sarebbe sufficiente la presenza dell 1% dei visitatori di orologi che si danno appuntamento non solo a Praga a Monaco a Venezia ma anche a Macerata. Aggiungo che stiamo parlando di un orologio del 1500 unico in Europa per le forme e per i meccanismi complessi che solo i fratelli Ranieri erano in grado di costruire. Penso che il progetto stia a buon punto, salvo sorprese, e che l'Amministrazione sta dimostrando convinzione e volontà nel realizzarlo. Ovviamente non sono un esperto in operazioni di restauro e come in altri casi  per saperne di più  mi sono sempre affidato al parere di persone e strutture che nel tempo si sono dimostrate affidabili e la cui competenza è riconosciuta a livello mondiale. Ciò non significa che bisogna acriticamente uniformarsi ma almeno non banalizzare l'operazione come evento folcloristico. Circa la spesa posso personalmente certificare che quei soldi promessi e messi in bilancio da Regione ,Fondazione, Camera di Commercio... sono stati stanziati unicamente per questa operazione e che sono stati miracolosamente fin qui conservati. Certo, verrebbe spontaneo dire 500.000 euro per un operazione simile ma cadremmo nella demagogia se non considerassimo la sicura ricaduta che avrebbe sul territorio. Un intervento molto articolato e ben costruito come quello di Munafò meriterebbe una lunga replica ma lo spazio non me lo consente. Mi auguro quindi di incontrare Munafò per offrirgli un caffè e continuare a discuterne oziosamente.             
  • Il No maceratese a Dario Argento

    94 - Ott 5, 2013 - 12:01 Vai al commento »
    Finalmente qualcuno che ripropone un pezzo di storia riferita alle stagioni liriche degli anni 80. Sono molto legato a quel periodo non solo per il mio ruolo di vice-presidente che ricoprivo in seno al “Comitato di gestione della lirica “ ma soprattutto perché ritengo ancora oggi quel periodo il più interessante, intrigante e al tempo stesso deludente di tutta la storia che ha preceduto e seguito il cammino delle rappresentazioni liriche maceratesi. Provo a dare la mia personalissima versione. Dopo un clima di contrapposizioni ( lirica si, lirica no ) finalmente si era raggiunto un accordo sulle cose da fare. Primo punto. Le ingenti somme investite dovevano per la maggior parte ricadere sul tessuto produttivo maceratese ( sartoria, calzature, elettricisti…. ) incentivando le professionalità locali e non più come in passato disperdere risorse economiche fuori regione. Secondo punto. Rappresentazioni non solo caratterizzate dal grande nome ma con orchestra, coro e comprimari all’altezza. Terzo punto.  Proporre nello stesso cartellone rappresentazioni tradizionali con altre che avessero una chiave di lettura “ trasgressiva “ senza scadere nel ridicolo e nello scandalo. In Comitato arriva la proposta di incaricare la regia della Boheme a Ken Russel. Una idea sconvolgente che mi sorprese favorevolmente anche perché a farla era l’Assessore  David Calise, mio amico ma “nemico” politico, etichettato come ultra conservatore e che oggi  a distanza di tempo debbo considerare un “ rivoluzionario”. Una rappresentazione memorabile, osannata e contestata ma che aveva colto nel segno. Tutto esaurito, presenza di giovani senza precedenti, bilancio per la prima volta in pareggio, tenori  soprani e comprimari che si muovevano sulla scena come attori consumati. Per la prima volta Macerata e lo Sferisterio avevano risonanza sulla stampa internazionale.  Due rappresentazioni tradizionali ed una affidata a registi di spessore internazionale. Era questa la strada da seguire. L’anno successivo doveva entrare in scena Dario Argento, poi Martin Scorsese e tanti altri compreso Fellini. Cosa è successo che ha impedito di percorrere quella che sembrava l’unica strada e che ci avrebbe caratterizzato per gli anni futuri ? Secondo me è prevalsa la tradizionale paura degli amministratori e dei cittadini maceratesi ad accogliere con continuità eventi dirompenti che avrebbero potuto offuscare l’immagine di una città tranquilla e riservata. Così come è prevalso il no di una Associazione potente come gli “ Amici della lirica“. Senza considerare poi il totale disprezzo manifestato dal clan della Ricciarelli durante e dopo la rappresentazione ( oggi mi verrebbe da dire che molti anni dopo con la Ricciarelli Direttore Artistico abbiamo assistito ad una pessima gestione, forse la peggiore degli ultimi decenni). Purtroppo doveva succedere anche per il Festival del Jazz. Nato a Macerata, non riproposto e “rubato” dall’ Umbria. Un Festival conosciuto e apprezzato  in tutto il mondo, itinerante in tutta la regione e che ha creato occasioni di lavoro nel commercio e nel turismo. Ritengo ancora oggi un gravissimo errore non averne colto le potenzialità. Due opportunità sfumate.  Ma non dobbiamo meravigliarci più di tanto. Così è stato per le strade di collegamento, così è stato per l’insediamento di attività produttive.   Paghiamo ancora le conseguenze di quel miope e malefico slogan “ ..non disturbiamo i cani che dormono “ che mi sono sentito ripetere per decine di anni e che spero possa essere finalmente archiviato. Pena la morte definitiva della nostra meravigliosa città. 
  • Il dramma di Diego, non ci sono giustificazioni per i rave party

    95 - Set 14, 2013 - 10:06 Vai al commento »
    Caro Peppe, ancora una volta d'accordo con te. Consentimi solo alcune osservazioni. 1. Per diffondere musica in spazi aperti sono necessari amplificatori potenti e di livello. Chi fornisce il supporto tecnico ai rave ? 2. Non a caso viene diffusa la "techno music". Nessuno riuscirebbe a resistere più di mezz'ora al suo ritmo ossessivo e al volume dei diffusori. Una musica computerizzata fredda, ripetitiva e priva di qualsiasi accenno melodico. Per resistere devi andare in sintonia con questa musica e con l'ambiente e per farlo non hai molte scelte.  D'altra parte la stragrande maggioranza di chi partecipa sa benissimo a cosa va incontro. Ed è proprio questo che mi preoccupa. Non è solo il gusto o la curiosità di partecipare ad un evento "trasgressivo". Ho la sensazione che ci sia la volontà di annullarsi, di evadere per 10 ore o per una intera notte. Evadere da cosa ? Da questa società che da poche speranze al loro futuro, che si è "dimenticata" di trasmettere loro dei valori, che li fa sentire soli e senza la voglia di reagire ? Io non lo so, ma certo è che non riguarda solo i rave party. Parliamo sempre delle colpe di questa Società. Ma di questa Società non portiamo anche noi qualche responsabilità ? 3. In ultimo, è vero che mancano i controlli e la prevenzione. Sarebbe stato sufficiente ascoltare le dichiarazioni di alcuni anziani del posto, il loro stupore nel vedere per ore l'arrivo di auto e camion per capire che in un posto tranquillo e silenzioso sarebbe successo qualcosa. E con l'occasione trovare e denunciare qualche spacciatore, ben informato del rave, al servizio della multinazionale della droga. Sempre presente in discoteca e nei rave.         
  • La Chiesa, il demonio e la droga
    dopo le ultime esternazioni di Papa Francesco

    96 - Ago 3, 2013 - 10:54 Vai al commento »
    Caro Peppe il tuo messaggio è arrivato forte e chiaro. Il forte richiamo che rivolgi al mondo cattolico in tutte le sue articolazioni territoriali va ad unirsi ai precedenti appelli verso le Istituzioni e Associazioni e che hanno prodotto una diversa sensibilità e risultati soddisfacenti. Una sola considerazione. Non solo nel mondo della letteratura troviamo personaggi che hanno esaltato e portato all’eccesso attraverso le droghe le loro naturali capacità intellettuali.  Lo sport e lo spettacolo ( soprattutto nella musica ) anche nel campo dilettantistico forniscono esempi e situazioni allarmanti. La frenesia di emergere, il mito del successo a tutti i costi, l’illusione di risolvere problemi contingenti sia sociali che economici, rappresentano un vero trabocchetto per i giovani e purtroppo anche per adulti. Ho il timore caro Peppe che i messaggi che arrivano giornalmente  dai media, dalla rete siano talmente forti e pressanti che inducono i giovanissimi ad immaginare un mondo dove se non hai soldi e successo sei nessuno. La diffusa mancanza di valori, l’indifferenza al sociale, la rassegnazione e il degrado morale fanno il resto.   So che non mollerai mai per questo ti rinnovo la mia stima.
  • Denunciati i nomadi
    accampati in ospedale

    97 - Lug 5, 2013 - 15:11 Vai al commento »
    Caro Peppe non avevo nessuna intenzione di intervenire ma visto che mi hai citato confermo ciò che tu dici. Da oltre tre anni ho ripetutamente segnalato questo fenomeno inizialmente solo marginale ma che aveva già tutte le caratteristiche per diventare un serio problema. Sono andato anche con il Comandante dei Vigili Urbani ma essendo un'area gestita privatamente l'accesso per controlli poteva essere autorizzato solo alle forze di Polizia. Una versione che non ho mai compreso. Poi segnalazioni alla Direzione Sanitaria e ai vigilanti privati. Insomma tutti si limitavano a dire che erano comunitari, che chiedere l'elemosina non è reato, che agivano entro una area a gestione privata. Per non parlare di quanti anche a livello politico mi facevano passare da razzista. Oltre tutto non solo il sottoscritto ( ho frequentato l'ospedale per mesi per necessità) ma molti cittadini avevano notato questa presenza sempre più consistente nelle ore del giorno e uno strano movimento la sera dalla stazione all'ospedale e presso il parco dell'Ircr. Ora che devo aggiungere. Penso per la ennesima volta  di essermi comportato da normale cittadino. C'è ancora una volta il dispiacere e la delusione per atteggiamenti che producono solo atti tardivi di repressione e non con sistemi di prevenzione di cui tutti si riempiono la bocca. Così è stato per la bocciatura del mio piano per la videosorveglianza ( per questioni di principio ) e così sarà per tutto quello che attiene alla sicurezza. Un conto è il principio dell'accoglienza che ho sempre apprezzato e condiviso. Un conto è l'illegalità. Ma questo ci porterebbe lontano. Magari ne parliamo un'altra volta. Ciao Peppe     
  • Si è spento Don Ennio Borgogna,
    per 34 anni anima dell’oratorio salesiano

    98 - Mar 17, 2013 - 13:11 Vai al commento »
    Ho avuto modo di conoscere Don Ennio in varie circostanze. L'ultima il battesimo di mio nipote residente con la famiglia all'estero che ho voluto fortemente fosse lui a celebrare. Umile, concreto,ironico con un unico obiettivo: stare al fianco dei giovani e dei più bisognosi. Un esempio per tutti. Don Ennio e Don Paciaroni, due missionari autentici che ho avuto il piacere di conoscere e che rimarranno sempre nei miei ricordi.    
  • Il Corriere della Sera omaggia il pranzo della solidarietà di Mirella

    99 - Gen 5, 2013 - 10:05 Vai al commento »
    Da 10 anni sono presente al pranzo della vigilia di Natale da Mirella. Di patetico non c'è proprio nulla. Nel corso degli anni ho visto persone diverse, volti nuovi, nuove etnie. E' un piacere vedere gente che per una volta nel corso dell' anno può sedersi insieme intorno ad un tavolo e dimenticare la propria condizione.  Non è uno spot pubblicitario ma una sincera e consolidata tradizione che spero rimanga sempre. Un grazie a Mirella e a tutti i suoi collaboratori.      
  • L’amarezza di Eraldo Isidori:
    “Basta ridere di me”

    100 - Dic 6, 2012 - 15:17 Vai al commento »
    Mr. Wolf perchè ti nascondi e non esci allo scoperto ? Il mio cognome sarà anche riferito ad un capo indiano ma portato dignitosamente da tutta la famiglia e sopratutto senza macchie. Del tuo non si può dire niente perchè sconosciuto. Avrò fatto anche dei danni come dici ma il mio impegno e la mia onestà sono stati riconosciuti da tutti. Fatto è che non ho avuto mai incarichi tanto meno privilegi a differenza della stragrande maggioranza di politici e amministratori. Mi consola il fatto che non sei solo tu ad avere il dono di giudicare gli altri. Comunque sia io sono stato e sono sempre pronto a ricevere critiche anche velenose come le tue e metterci la faccia pubblicamente pagando un prezzi anche alto. Al contrario di ciò che tu stai facendo. Ma quando fai una stupida ironia sul mio cognome non solo non sono disponibile a riceverla ma ti consiglio di sciacquarti la bocca con un buon disinfettante. Rimani nel tuo comodo anonimato e rinuncia fare altre sgradevoli e misere ironie.  
    101 - Dic 6, 2012 - 10:38 Vai al commento »
    E’ evidente che siamo di fronte ad un esempio di meccanismo elettorale volutamente perverso ( non si può essere eletti in Parlamento, anche per coincidenze fortuite, con meno di 20 voti ). Ed e’ altrettanto evidente che l’on. Isidori già in passato era stato oggetto di scherno e di derisioni non solo per il suo linguaggio sgrammaticato ma per la sua ignoranza in fatto di compiti e funzioni istituzionali. Quindi, nonostante tutto, massimo rispetto per il dramma che lo ha segnato e per il dolore che si porta dentro da oltre 30 anni. Massimo rispetto anche per Isidori cittadino e lavoratore onesto. Resta difficile però credere che  Isidori Parlamentare (non è il solo) possa dare un contributo anche  solo come rappresentante territoriale ( non risultano atti o iniziative in proposito)   Ora è sicuramente vero che per essere eletti in Parlamento non occorre la laurea e che purtroppo i Deputati e Senatori rappresentano da qualche tempo per lo più categorie professionali e lobby. Ma la soglia minima di decoro non può essere superata. E non mi riferisco al dialetto e alla grammatica ma ai contenuti. Come si può esprimere un concetto su argomento così importante in quel modo e in 20 secondi ( circa 1 secondo per ogni  voto preso ). L’emozione centra poco.      Il dispiacere è che ancora una volta il nostro territorio sia stato dato in pasto ai media che ci hanno etichettato come abitanti delle caverne. Di Isidori in Parlamento ce ne sono tanti, magari molto più bravi nel comunicare ma nascosti nell’ombra capaci solo come pecoroni di alzare la mano per le votazioni. Onorevole Isidori la prossima volta si nasconda anche Lei nel gregge. Non è una bella cosa ma almeno ci risparmierà brutte figure !  
  • Cordoglio per la scomparsa
    di Anna Maria Valori

    102 - Nov 25, 2012 - 11:26 Vai al commento »
    Ho avuto il piacere di conoscere Anna Maria negli anni 70. Eravamo insieme nella Commissione Cultura. Una persona preparata sempre cordiale e disponibile. Nel corso degli anni ci siamo incontrati casualmente in centro ed era sempre piacevole conversare con Lei. Mi piace ricordarla così. Un abbraccio ad Alfonso Federico e Alessandro 
  • Restauro antico orologio, incarico di progettazione degli interventi da eseguire sulla Torre civica

    103 - Ago 17, 2012 - 9:35 Vai al commento »
    Con notevole ritardo un grazie a Filippo Davoli. E comunque ci sono ancora aspetti da chiarire. 
  • Un bilancio per restare a galla
    Il Pdl: “Sindaco isolato e senza bussola”
    Bianchini: “Il Consiglio è una comica”

    104 - Giu 28, 2012 - 20:16 Vai al commento »
    Caro Peppe in assenza di un atto estremo che può fare solo il Sindaco il mio appello al buon senso era riferito non solo al centro sinistra ma a tutto il Consiglio Comunale. E non tanto per far galleggiare Sindaco e Giunta fino alla scadenza naturale ma per rispetto dei cittadini che sono confusi e incazzati per le sceneggiate che puntualmente si consumano dentro il Consiglio e non solo. Capisco che non ci sono le condizioni a causa di rapporti che si sono logorati e che lasciano spazio solo a veleni e rivincite personali. Ma almeno ho provato a sognare, in questo particolare momento, un'isola che non c'è. In altri tempi e con altre teste una soluzione a termine sarebbe passata. E allora se proprio non si può teniamoci questa maggioranza, questa opposizione, questa Giunta e questo Sindaco e speriamo in un miracolo.    
    105 - Giu 28, 2012 - 12:42 Vai al commento »
    Era inevitabile che, in presenza di un appuntamento importante come il bilancio, malumori vecchi e nuovi venissero a galla in modo così marcato. E forse ci troviamo di fronte ad un panorama politico unico in Italia. Una maggioranza divisa che ripetutamente mette in crisi il Sindaco e la Giunta e una minoranza anch'essa divisa che si limita a sfruttare gli scivoloni della maggioranza. Ma sopratutto sembrerebbe una disputa tra Avvocati. Ricotta, Mandrelli, Netti contro Carancini, Blunno e Pantanetti e Pistarelli, Sacchi, Pantana,Carbonari contro tutti. Non è che sia una novità. Oggi sono appena 10 ma anche in passato il governo della città e il Consiglio Comunale, su fronti opposti, sono stati molto spesso rappresentati da questi professionisti legittimamente eletti che hanno animato anche in modo spettacolare i Consigli. Tutto regolare. Ma a volte sembra quasi che a prevalere sia una specie di deformazione professionale applicata alla politica (sarebbe interessante in proposito fare una indagine sul numero dei professionisti, non solo Avvocati, sempre presenti nelle Istituzioni). Ritornando in tema, stante la situazione attuale, solo un atto estremo del Sindaco potrebbe modificare lo stato di preoccupante immobilismo che sta caratterizzando la Giunta e il Consiglio. Il motivo è semplice. Il Sindaco è consapevole di tenerli in pugno. Via Lui via tutti. La maggioranza e l'opposizione non vogliono assolutamente andare a casa, sarebbe una incognita troppo rischiosa. Allora? Per il momento possiamo solo assistere al gioco delle parti. Ma la cosa grave è che il momento drammatico che stiamo vivendo imporrebbe uno sforzo comune e non divisioni. Un pizzico di buon senso: deporre le armi e abbondare ambizioni e interessi personali. Poi con senso di responsabilità da parte di tutti ricercare priorità e obiettivi comuni che devono essere limitati e realizzabili, subito.  In alternativa, in presenza di una persistente incompatibilità politica e caratteriale, un gesto semplice. Come diceva un vecchio politico maceratese, per dimettersi da Consigliere, da Assessore o da Sindaco non occorre un certificato medico.  Credetemi è con vero dispiacere che dico queste cose. La mia esperienza amministrativa, tra luci e molte ombre, non mi permette di dare giudizi e sentenze. Di una sola cosa posso vantarmi. Rispetto massimo dell'Istituzione senza aver ricevuto in cambio nulla, nessun vantaggio e nessun favore, anzi qualche amicizia persa e qualche vigliaccata. So che questa dovrebbe essere la regola ma purtroppo non lo è per tutti. Svegliatevi prima che sia troppo tardi, prima che i cittadini aggiungano al diffuso sentimento dell'anti politica il disprezzo verso le Istituzioni. Una strada senza ritorno.                  
  • Liberalizzare, riqualificare e pedonalizzare il centro storico

    106 - Giu 2, 2012 - 21:17 Vai al commento »
    Caro Perticarari, sono stato il primo Assessore ad avere una delega per il Centro Storico. In precedenza   una delega così mirata non era stata mai assegnata. Una delega impegnativa e che inevitabilmente mi ha portato ad affrontare una problematica complessa e di difficile soluzione. Il mio costante impegno, costellato anche di errori, non ha purtroppo prodotto risultati significativi. E ancora oggi mi chiedo se strategie diverse avrebbero in qualche modo avviato anche parzialmente una politica di risanamento del Centro Storico. Ho provato come primo atto ad avviare una politica di confronto tra i vari soggetti. Prima singolarmente con residenti, commercianti e studenti. Poi in un confronto aperto in un Aula Consiliare gremita. Pensavo fosse la strada giusta. Purtroppo sono riaffiorate divisioni e ostilità dovute inevitabilmente al fatto che i vari soggetti rappresentavano interessi contrapposti. Ho provato ad allargare sensibilmente la fascia di accesso su richiesta dei commercianti e provveduto ad applicare alle telecamere un software utile per la sicurezza soprattutto per le ore notturne. Aggiungo che in assenza di posizioni ideologiche e falsamente legate alla privacy avrei rafforzato il sistema di video-sorveglianza( alcune mi sono state gentilmente concesse) proprio in quei luoghi dove oggi si verificano quotidianamente fatti poco piacevoli per non dire preoccupanti. Questa la premessa. Nel merito posso dire che del parcheggio a Nord se ne parla da oltre 40 anni, da quando ero Consigliere Comunale. L'impressione che ho maturato in questi anni è che ci sia l’ impossibilità, per veti contrapposti non solo di natura politica a realizzare progetti semplici e funzionali. E questo non solo riferito al parcheggio ( Vedi Piscina, Palazzetto, Orologio..) !. Una sorta di gara al rialzo. Parcheggio a raso? No, a due piani o tre. Più a Nord ? No, più a sud  etc.... Una piscina normale ? no 3 di cui una Olimpionica….. E tutto questo non è riconducibile solo a incapacità politica.  Non lo penso proprio. La mia Lista Civica con in testa l'ideatore e responsabile Maurizio Mosca e il capogruppo Renato Principi ha provato in tutti i modi ad invertire questa tendenza. Ci siamo trovati di fronte un muro di gomma, un sistema già collaudato e resistente alle novità. Comunque sta di fatto che il parcheggio non c'è. Oggi questa esigenza è palese e può aiutare alla rivitalizzazione del Centro. La società è profondamente cambiata, la politica viaggia a 2000 km rispetto al passato, le richieste e le esigenze dei cittadini si adeguano a questi mutamenti. L'unica cosa che non muta è questo atteggiamento di veti incrociati che paralizzano la Città e mortificano le aspettative dei nostri concittadini chiamati solo ad esprimere al momento preferenze politiche e personali. Allora quale politica per il Centro Storico ? Sinceramente non lo so. Una cosa è certa. Ancora oggi rimangono sul tappeto: 1) una difficile situazione generale che riguarda tutti i Centri Storici soprattutto quelli morfologicamente simili al nostro 2) La realizzazione folle e sconsiderata dei Centri Commerciali sui quali sarebbe opportuno chiedersi come fanno a sopravvivere se il bacino d'utenza è rimasto immutato. O sono funzionali ad altri scopi ? 3) I commercianti, nonostante gli encomiabili sforzi sono storicamente divisi e ciò ha indebolito la loro rappresentanza 4) Il tradizionale tessuto abitativo è fuggito dal Centro ed interi nuclei familiari sono andati in periferia non solo per l'assenza di servizi. Diciamo la verità, alcuni hanno ristrutturato e diviso appartamenti in mini- appartamenti per poi affittarli a studenti e extracomunitari. Tutto legittimo, ma oggi non possiamo lamentarci del fatto che questi soggetti sempre più numerosi oggettivamente hanno poche disponibilità. 5) Ai residenti a cui va un encomio solenne, perchè nonostante tutto resistono, non viene garantita la sicurezza e la tranquillità necessaria. E non solo venute meno solo per l' invasione delle auto in Centro, ma anche per atteggiamenti  di stampo teppistico ma che ultimamente hanno assunto una valenza pericolosa ed inquietante. E sia chiaro non per colpa degli studenti che a buon diritto reclamano 1 o 2 gg. a settimana di radunarsi in Centro ma per colpa di pochi soggetti anche locali che sfruttano questi raduni per atti inqualificabili.  Quindi il Parcheggio oggi serve e speriamo si faccia a breve ( non sono molto fiducioso) senza pensare ad una opera faraonica ma che consenta di raggiungere e sfruttare l’ascensore già esistente, magari con un piazzale belvedere e spostando il terminal bus che oltre a deturpare l’ambiente rappresenta un costante pericolo per la sicurezza. A tutti coloro invece che sempre hanno rappresentato pericoli per il paesaggio rivolgo l’’invito ad affacciarsi lungo le mura e troveranno tutte le tipologie di rifiuti. Comunque qualsiasi realizzazione servirà a poco senza una politica complessiva che sia al passo con le novità e i mutamenti a cui è soggetta anche la nostra Comunità.  Ma soprattutto se continueremo a non comprendere che il Centro Storico è PATRIMONIO di TUTTI   Caro Perticarari, nonostante l'apprezzamento per la tua analisi e per le proposte dettagliate, consentimi di esprimere almeno una perplessità da parte di chi ci ha messo la faccia e ha preso qualche sberla in proposito. Fare qualcosa in attesa di....... in Italia non funziona. Ciò che è provvisorio diventa definitivo. Lo dico con molta tristezza ma la nostra storia è questa.
  • Il muro di gomma che blocca Macerata

    107 - Giu 3, 2012 - 21:09 Vai al commento »
    x alex stecca. I tuoi interventi in dialetto sono sempre simpatici ma purtroppo spesso non dici il vero                     per lo meno per quanto riguarda me e la nostra lista civica.  1) non sono iscritto a nessun partito 2) non è vero che io e la lista  siamo stati per 10 anni con Meschini 3) non facciamo parte della coalizione con a Sindaco Carancini Le critiche sono sempre salutari ,anche quelle in dialetto, ma devono rispondere a verità altrimenti c'è solo il gusto di sfasciare " a prescindere" come diceva il grande Totò. La nostra lista civica ci ha provato e ci ha messo la faccia. Ora siamo fuori da tutto e allora quale migliore occasione per proporre qualche alternativa magari sempre in dialetto ma per una volta costruttiva.  
  • Parcheggio di Rampa Zara
    tra dubbi e progetti

    108 - Giu 2, 2012 - 21:17 Vai al commento »
    Caro Perticarari, sono stato il primo Assessore ad avere una delega per il Centro Storico. In precedenza   una delega così mirata non era stata mai assegnata. Una delega impegnativa e che inevitabilmente mi ha portato ad affrontare una problematica complessa e di difficile soluzione. Il mio costante impegno, costellato anche di errori, non ha purtroppo prodotto risultati significativi. E ancora oggi mi chiedo se strategie diverse avrebbero in qualche modo avviato anche parzialmente una politica di risanamento del Centro Storico. Ho provato come primo atto ad avviare una politica di confronto tra i vari soggetti. Prima singolarmente con residenti, commercianti e studenti. Poi in un confronto aperto in un Aula Consiliare gremita. Pensavo fosse la strada giusta. Purtroppo sono riaffiorate divisioni e ostilità dovute inevitabilmente al fatto che i vari soggetti rappresentavano interessi contrapposti. Ho provato ad allargare sensibilmente la fascia di accesso su richiesta dei commercianti e provveduto ad applicare alle telecamere un software utile per la sicurezza soprattutto per le ore notturne. Aggiungo che in assenza di posizioni ideologiche e falsamente legate alla privacy avrei rafforzato il sistema di video-sorveglianza( alcune mi sono state gentilmente concesse) proprio in quei luoghi dove oggi si verificano quotidianamente fatti poco piacevoli per non dire preoccupanti. Questa la premessa. Nel merito posso dire che del parcheggio a Nord se ne parla da oltre 40 anni, da quando ero Consigliere Comunale. L'impressione che ho maturato in questi anni è che ci sia l’ impossibilità, per veti contrapposti non solo di natura politica a realizzare progetti semplici e funzionali. E questo non solo riferito al parcheggio ( Vedi Piscina, Palazzetto, Orologio..) !. Una sorta di gara al rialzo. Parcheggio a raso? No, a due piani o tre. Più a Nord ? No, più a sud  etc.... Una piscina normale ? no 3 di cui una Olimpionica….. E tutto questo non è riconducibile solo a incapacità politica.  Non lo penso proprio. La mia Lista Civica con in testa l'ideatore e responsabile Maurizio Mosca e il capogruppo Renato Principi ha provato in tutti i modi ad invertire questa tendenza. Ci siamo trovati di fronte un muro di gomma, un sistema già collaudato e resistente alle novità. Comunque sta di fatto che il parcheggio non c'è. Oggi questa esigenza è palese e può aiutare alla rivitalizzazione del Centro. La società è profondamente cambiata, la politica viaggia a 2000 km rispetto al passato, le richieste e le esigenze dei cittadini si adeguano a questi mutamenti. L'unica cosa che non muta è questo atteggiamento di veti incrociati che paralizzano la Città e mortificano le aspettative dei nostri concittadini chiamati solo ad esprimere al momento preferenze politiche e personali. Allora quale politica per il Centro Storico ? Sinceramente non lo so. Una cosa è certa. Ancora oggi rimangono sul tappeto: 1) una difficile situazione generale che riguarda tutti i Centri Storici soprattutto quelli morfologicamente simili al nostro 2) La realizzazione folle e sconsiderata dei Centri Commerciali sui quali sarebbe opportuno chiedersi come fanno a sopravvivere se il bacino d'utenza è rimasto immutato. O sono funzionali ad altri scopi ? 3) I commercianti, nonostante gli encomiabili sforzi sono storicamente divisi e ciò ha indebolito la loro rappresentanza 4) Il tradizionale tessuto abitativo è fuggito dal Centro ed interi nuclei familiari sono andati in periferia non solo per l'assenza di servizi. Diciamo la verità, alcuni hanno ristrutturato e diviso appartamenti in mini- appartamenti per poi affittarli a studenti e extracomunitari. Tutto legittimo, ma oggi non possiamo lamentarci del fatto che questi soggetti sempre più numerosi oggettivamente hanno poche disponibilità. 5) Ai residenti a cui va un encomio solenne, perchè nonostante tutto resistono, non viene garantita la sicurezza e la tranquillità necessaria. E non solo venute meno solo per l' invasione delle auto in Centro, ma anche per atteggiamenti  di stampo teppistico ma che ultimamente hanno assunto una valenza pericolosa ed inquietante. E sia chiaro non per colpa degli studenti che a buon diritto reclamano 1 o 2 gg. a settimana di radunarsi in Centro ma per colpa di pochi soggetti anche locali che sfruttano questi raduni per atti inqualificabili.  Quindi il Parcheggio oggi serve e speriamo si faccia a breve ( non sono molto fiducioso) senza pensare ad una opera faraonica ma che consenta di raggiungere e sfruttare l’ascensore già esistente, magari con un piazzale belvedere e spostando il terminal bus che oltre a deturpare l’ambiente rappresenta un costante pericolo per la sicurezza. A tutti coloro invece che sempre hanno rappresentato pericoli per il paesaggio rivolgo l’’invito ad affacciarsi lungo le mura e troveranno tutte le tipologie di rifiuti. Comunque qualsiasi realizzazione servirà a poco senza una politica complessiva che sia al passo con le novità e i mutamenti a cui è soggetta anche la nostra Comunità.  Ma soprattutto se continueremo a non comprendere che il Centro Storico è PATRIMONIO di TUTTI   Caro Perticarari, nonostante l'apprezzamento per la tua analisi e per le proposte dettagliate, consentimi di esprimere almeno una perplessità da parte di chi ci ha messo la faccia e ha preso qualche sberla in proposito. Fare qualcosa in attesa di....... in Italia non funziona. Ciò che è provvisorio diventa definitivo. Lo dico con molta tristezza ma la nostra storia è questa.
  • “Vizi privati e pubbliche virtù
    degli amministratori maceratesi”

    109 - Mar 31, 2012 - 11:55 Vai al commento »
    Caro Mario ho avuto modo di conoscerti nel corso dei 5 anni del mio Assessorato e precedentemente come Consigliere Comunale. Come dipendente ho apprezzato sempre la tua disponibilità ma sopratutto la tua educazione anche nei momenti difficili in cui la politica chiedeva con arroganza tutto e subito. Poi la tua sensibilità. Le tue poesie ne sono un esempio. Oggi ti avventuri su un terreno politico-amministrativo narrando come osservatore una storia lunga 35 anni. Non ho letto il libro ( cosa che farò ) ma conoscendoti sono sicuro che sarà una fotografia quantomeno onesta. Non ti aspettare solo rose perchè come tu sai bene la politica è una brutta bestia e chi non viene gratificato ripaga con le spine. Auguri    
  • Addio a Lucio Dalla
    L’amico di Musicultura

    110 - Mar 3, 2012 - 14:08 Vai al commento »
    Nel 1979 ero responsabile delle feste de l'Unità e ricordo con piacere e con orgoglio di aver ospitato nell'ambito del festa provinciale Dalla e De Gregori per l'anteprima del tour " Banana Republic" allo stadio di Civitanova M. Fu un successo enorme. 15.000 presenti, 3.000 lire il biglietto per un incasso di 45 milioni. Già in precedenza Dalla era stato ospite della festa allo Sferisterio insieme al pianista Gaslini e in quella occasione non si limitò a cantare ma fece un vero e proprio show smontando e rimontando il suo inseparabile clarino con un linguaggio particolare da cartoni animati. Performance che ripropose poi in Televisione. Poi allo stadio dei Pini , altro successo. In queste tre occasioni ho avuto modo di conoscere da vicino un artista poliedrico ma sopratutto una persona gentile, disponibile e ironico. Si riposava dove capitava ma quasi sempre nel fodero del contrabbasso. Un ricordo purtroppo triste.  
  • E NAUFRAGAR MI E’ DOLCE
    IN QUESTA PISCINA

    111 - Nov 20, 2011 - 13:39 Vai al commento »
    Ho fatto parte della passata Amministrazione e ho vissuto in prima persona il progetto, condiviso con l'Università, che prevedeva finalmente per la nostra città ( capoluogo di Provincia ) una piscina più dignitosa o meglio un polo natatorio. Fin qui un progetto ambizioso ma necessario. Qualche dubbio l' ho avuto quando dallo studio comissionato alla Bocconi è emerso che una gestione economica vantaggiosa avrebbe dovuto prevedere oltre 820 frequentatori giornalieri considerando questo polo di riferimento territoriale e no solo comunale. Altro problema la diversità di parere tra i tecnici del Comune e quelli dell'Università che hanno allungato i tempi. Nel frattempo la piscina di Viale Don Bosco non più agibile ha costretto centinaia di cittadini a spostarsi in altri centri con gravi disagi. Non sottraendomi alle mie responsabilità, posso almeno rendere pubblica la mia posizione condivisa peraltro da 2 colleghi di Giunta. In primo luogo andava resa agibile la piscina di Viale Don Bosco e su questo c'era una risposta negativa adducendo motivazioni di spreco in vista del nuovo polo natatorio, cosa peraltro avvenuta obbligatoriamente. Secondo. Come è ipotizzabile una frequenza di oltre 800 persone giornaliere considerando il nostro ridotto bacino d'utenza anche in presenza di altri centri a pochi chilometri ? Non era possibile, come ho proposto, un progetto meno ambizioso ? Un progetto che prevedesse 2 piscine di normali dimensioni ? Magari senza i vincoli della Federazione Nuoto per rendere utilizzabile il polo anche per la palla a nuoto ( aggiungo a Macerata ) ? Non era forse più economico e funzionale rendere agibile la piscina della Filarmonica ? L'errore grave è non aver insistito. Ma si sa di fronte al parere di tecnici ed economisti il buon senso conta poco o nulla.
  • Schianto fatale in moto
    Muore 30enne di Macerata

    112 - Ott 10, 2011 - 13:59 Vai al commento »
    Caro Sandro da parte mia e di mia moglie un caro abbraccio.
  • Anziano muore investito da un’auto

    113 - Ott 3, 2011 - 22:13 Vai al commento »
    Concordo con quanti hanno sostenuto che viale Don Bosco è un trampolino di lancio. Concordo anche sul fatto che attraversare oggi nella nostra città è diventato un problema. Alla fine del Viale il passaggio pedonale è illuminato, nonostante ciò anche in quel punto è ad altissimo rischio in quanto le auto procedono in doppia fila e ad alta velocità di giorno e ad altissima velocità di sera. Ricordo che qualche tempo fa ho fatto installare a fatica una telecamera di profondità alla fine del Viale non solo per la sicurezza stradale ma anche per rilevare eventuali episodi di teppismo ed altro..... Questa telecamera funziona ? O serve solo da deterrente ? ( Sempre che qualcuno si sia accorto dell'esistenza ). Da ciò che mi risulta non è stata mai utilizzata. E penso che sia giunto il momento di pensare ad una telecamera che abbia un raggio d'azione su tutto il fronte della Stazione. Si sta parlando del problema della sicurezza in altri punti della città. Bene questo è decisamente un punto da monitorare. Andiamo avanti e cerchiamo di continuare un percorso che non sono riuscito a completare per falsi problemi ideologici e per il falso problema della privacy. Se occorre si può ritornare sull'argomento più diffusamente e con serenità altrimenti l'accusa è " stato di polizia" o mania da "sceriffo".
  • Giorgio Marangoni è il nuovo direttore
    dell’Accademia di Belle Arti di Macerata

    114 - Set 15, 2011 - 20:40 Vai al commento »
    Meriti questo incarico per la passione e l'impegno che hai sempre dimostrato. In bocca al lupo Giovanni di geronimo
  • Sciapichetti interroga Spacca sulla chiusura del Centro per la terapia anticoagulante orale di Macerata

    115 - Ago 1, 2011 - 23:06 Vai al commento »
    Speriamo che il mio intervento in Consiglio Comunale abbia sensibilizzato la politica e le Istituzioni per scongiurare la chiusura del Centro per alcuni un vero proprio salva vita. Basterebbe accordare ad un Dottore semplicemente 20 ore settimanali ed una adeguata formazione. In questo modo avverrebbe una sostituzione indolore della Dott.ssa che a settembre andrà in pensione. E' stato già detto ma volgio sottolinearlo di nuovo. E' un centro di eccellenza unico nelle Marche che ci invidiano molte Regioni i cui costi sono contenuti. Oltre 1.800 pazienti usufruiscono di questo Centro dove viene effettuato un prelievo del sangue digitale e in tempo reale una adeguata terapia (Coumadin) da un personale professionalmente preparato oltre che dispoinibile e cortese. Insomma chiuderlo sarebbe una vergogna oltre una palese contraddizione con quanto a livello regionale e locale viene affermato"...... salviamo le eccelenze, tagliamo i rami secchi.." Evidentemente non è questo un ramo secco. Bravo Sciapichetti ma avrei preferito un contatto e sopratutto una esposizione di altri politici. Grazie
  • Tragico incidente stradale
    Muore il primario del Pronto soccorso

    116 - Lug 14, 2011 - 14:37 Vai al commento »
    Ho avuto il piacere di conoscerlo a L'aquila in rappresentanza del Comune nel giorno in cui è stato disattivato l'ospedale da campo. Riconoscimenti da parte di tutti per la professionalità e per la disponibilità. Una grave perdita e un destino amaro per una persona che ha dedicato la vita a soccorrere e salvare vite umane. Un ricordo doveroso
  • Assemblea dei residenti in centro storico
    “A Macerata nessuno ci ascolta”

    117 - Mag 29, 2011 - 20:38 Vai al commento »
    Impossibilitato a partecipare all'assemblea pubblica sui problemi del Centro Storico che, nonostante il mio disimpegno istituzionale, sembrano essere gli stessi di qualche anno fa. Vedendo il fenomeno da semplice cittadino forse i problemi sono più evidenti nonostante lo fossero già durante il mio mandato. Sinceramente pensavo di poter fare molto di più, oltre i varchi elettronici e qualche telecamera che mi sono state gentilmente concesse dai miei colleghi dopo scontri anche aspri. Avevo anche creduto, forse ingenuamente, che aver riunito residenti e commercianti in luogo “sacro” ed inviolabile quale la sala consiliare avesse prodotto un confronto risolutivo. Oggi, in assenza ( o per lo meno lo spero) di falsi tutori della privacy e di coloro che rifiutano ogni forma democratica e moderna di controllo, è possibile parlare seriamente di prevenzione e di tutela dei cittadini. E' inutile premettere che il compito di tutela spetta alle forze preposte all'ordine pubblico e sicurezza. Così come è inutile pensare di risolvere tutto solo con le telecamere, rischieremmo di spostare il problema in altro luogo. Comunque sia, stante la situazione di grave carenza di uomini e mezzi dei corpi di Polizia, non rimangono che interventi mirati e soprattutto frutto di collaborazione tra i cittadini e le Istituzioni. E' vero anche che le segnalazioni e le denunce trovano spesso poca soddisfazione non solo per le oggettive carenze sopra esposte ma anche per l'abitudine a considerare comunque Macerata, nonostante tutto, ancora un'isola felice. In parte è vero. Ma nonostante la percezione dell’insicurezza sia superiore alla realtà alcuni segnali stanno arrivando. E allora oltre al problema, tutto locale, legato ad atti di maleducazione e di teppismo è venuta l’ora di monitorare alcune aree o quartieri in cui si ritrovano legittimamente le varie etnie ma che il alcuni casi non proprio legittimamente governano e controllano il territorio contravvenendo alle più elementari regole di convivenza. Dico questo per sottolineare che il problema sicurezza in senso lato non deve essere circoscritto ad un luogo o ad una area ma deve essere affrontato attraverso un programma di interventi che tenga conto delle varie specificità. Abito nei pressi della Stazione e posso garantire che il problema sicurezza esiste da tempo e lo stato di abbandono e di degrado si è ulteriormente aggravato. Forse sarà banale dirlo ma basterebbe un semplice passaggio di pattuglie o una richiesta documenti o una verifica dell’idoneità delle attività commerciali o verificarne lo stato di igiene per mandare un segnale forte e far comprendere che quel territorio è sotto controllato. D’altronde non parliamo sempre di prevenzione e di collaborazione con i cittadini? Senza scomodare termini quali razzismo, repressione ed intolleranza, oggi la richiesta è semplicemente rivolta al rispetto delle regole da parte dei maceratesi e non. Si chiede troppo? Penso proprio di no. Se è vero che vogliamo mantenere questa eccellente qualità della vita. Oppure come ci è stato suggerito di cambiare casa !!!! Comunque complimenti per la riuscita della vostra iniziativa ( Centro Storico ). Ci stiamo muovendo anche noi.
  • Furto da 6 mila euro
    al bar della stazione

    118 - Nov 19, 2010 - 10:17 Vai al commento »
    Siamo alle solite. Caro Gianfranco hai talmente ragione che la battaglia condotta da me in giunta ha prodotto solo una telecamera panoramica della piazza (e che spero sia utile in questa occasione)e comunque insufficiente per monitorare uno dei punti più sensibili della città. E' inutile ripetere cose già dette. 2 anni di discussioni sul problema sicurezza per poi arrivare a partorire un sistema di impianti di videosorveglianza solo simbolico e poco efficace e frutto di un compromesso tra le mie posizioni di "giustizialista" e le altre "garantiste e a tutela della privacy". Ho sempre detto che Macerata non presenta ancora episodi di grande criminalità ma se è vero che puntiamo essenzialmente alla prevenzione questi strumenti tecnologici ( oltre alla illuminazione, alla bonifica di alcuni siti e alla sinergia tra le forze preposte al controllo ) possono essere di aiuto e sopperire alla ormai cronica mancanza di uomini e mezzi. Ancora siamo in tempo a preservare un valore a noi tanto caro che è la qualità della vita e che passa anche attraverso la percezione da parte dei cittadini di una città sicura. Fortunatamente Il sistema messo in piedi è un sistema aperto che può essere migliorato e modificato. Se vogliamo invece fare filosofia e ignorare ancora che in tutta Europa e in tutte le città d'Italia ( anche quelle amministrate dalla sinistra ) hanno sistemi di videosorvegianza allora poi non ci lamentiamo e accontentiamoci di sperare che Macerata rimarrà fatalmente sempre così. In ultimo il falso problema della privacy. Viviamo in un contesto in cui sistemi satellitari riescono a fotografare dall'alto una pallina di golf a migliaia di km e a conoscere esattamente la mia posizione e le tracce del mio telefonino. E allora rispettiamo la legge, non abusiamo di questi strumenti ma smettiamola di ritenerli lesivi delle libertà individuali e dannosi per la democrazia. Per chi conosce la situazione di degrado di tutta la zona, l'episodio del bar della Stazione non è una sorpresa ma la " cronaca di una morte annunciata ".
  • “Rock around the world”
    giovedì al Cine teatro Italia

    119 - Ott 26, 2010 - 9:35 Vai al commento »
    Da circa 2 anni io e i miei amici musicisti organizziamo serate musicali a favore di Enti e associazioni che operano nel sociale. Tutti noi, senza chiedere nulla in cambio, cerchiamo di coniugare musica e solidarietà. Le precedenti serate hanno registrato uno strepitoso successo ed hanno permesso una consistente raccolta fondi. Speriamo che la serata del 28 Ottobre sia altrettanto positiva e possa dare continuità ad un percorso che i cittadini hanno molto apprezzato. L'ingresso come sempre è gratuito.
  • Via Pancalducci
    Rotatoria al via

    120 - Set 29, 2010 - 16:02 Vai al commento »
    Se posso dare il mio contributo al dibattito rimando al mio intervento del 21 Settembre, con 2 piccole aggiunte La prima: ha ragione Michele. Il vero problema era la svolta verso via Braccialarghe ( direzione Macerata ). In quel breve tratto a doppia corsia erano sufficienti 6 auto in attesa di svolta per impedire alle altre di proseguire verso la direzione principale ossia in ingresso a Macerata. So che è difficile da realizzare ma non c'è dubbio che un allargamento della sede stradale risolverebbe gran parte dei problemi esistenti. La seconda: condivido l'ipotesi di un controllo anche elettronico ( almeno come deterrente ) per accertare eventuali responsabilità su un incorcio particolarmente complesso e pericoloso. Ma Cerasi sa bene quanto sia stato difficile affermare l'utilità di installare telecamere non solo per controlli attinenti il codice della strada. In proposito esiste ancora una strenua e assurda resistenza che nulla hanno a che fare con la privacy e il diritto di riservatezza. Comunque sia auguro che questa sperimentazione con adeguati aggiustamenti possa migliorare la viabilità.
  • Inizieranno venerdì prossimo
    i lavori per la rotatoria
    in via Pancalducci a Macerata

    121 - Set 22, 2010 - 12:31 Vai al commento »
    Ritengo anche io,come molti altri, che C.M. sia uno importante strumento di comunicazione attraverso il quale i cittadini possono confrontarsi e liberamente esprimere opinioni, critiche e proposte. Mi permetto quindi di intervenire sulla rotatoria di via Pancalducci in presenza di dichiarazioni che ritengo false e offensive. 1. Intervenire su quel sito era diventato necessario per la pericolosità che rappresentava e le numerose lamentele dei cittadini. 2. E' stato fatto uno studio di fattibilità, ovviamente da tecnici, ed è risultato che non poteva essere realizzata una tradizionale rotatoria circolare perchè non rispettosa dei parametri previsti dal Codice della Strada ma una specie di isola a forma di Otto con costi che superavano gli 800.000 euro e, dopo una simulazione, con risultati incerti e non risolutivi. 3.Di fronte a questo progetto ho espresso il mio parere negativo e facendo parte del CNEL sicurezza stradale sono riuscito ad ottenere 42.000 euro per intervenire con soluzioni alternative da sperimentare ma sempre tenendo presente la sicurezza, tema su cui tutti a parole sono d'accordo. 4.Non ho mai pronunciato la frase" tanto sono soldi pubblici". Al contrario. Ho solo detto che finita la sperimentazione, qualora non fosse stata in grado di trovare un giusto equilibrio tra sicurezza e viabilità, quei semafori o almeno i led di ultima generazione potevano essere trasferiti in altre località, viste le numerose richieste ( tutto ciò è documentabile da dichiarazioni rilasciate ai giornali e in Consiglio Comunale). La sicurezza evidentemente c’era ma la viabilità aveva bisogno di essere ulteriormente monitorata, governata e corretta da una relativa centralina. E’ prevalso invece un atteggiamento critico per i tempi di attesa ( parliamo di un massimo di 40 secondi per permettere a tutti di transitare ) e quindi non ho potuto far altro dopo appena 10 giorni che prenderne umilmente atto. E forse è la prima volta che una sperimentazione, anche se così breve, è rimasta tale a fronte di sperimentazioni che rimangono come soluzioni definitive. Quando si amministra si possono commettere errori ( sopratutto quando si ha il coraggio di sperimentare come in questo caso a favore della sicurezza dei cittadini ). La cosa che rifiuto con sdegno essere accusato di sperpero e addebitarmi una frase che ritengo gravissima proprio perchè non fa parte del mio comportamento e della mia etica. Ora che il mio mandato è finito,una cosa la posso dire ad alta voce. Il lavoro,l'onestà e la disponibilità giornaliera mi sono stati riconosciuti anche dall'opposizione e non penso proprio di essere messo nel calderone di una politica evidentemente vecchia, " abbuffona" e poco rispettosa dei cittadini. D’altra parte questi erano i presupposti dettati dalla lista civica da cui provenivo e che si è sempre spesa per affermare, non senza fatica, un modo nuovo di fare politica Comunque spero anche io che il nuovo tentativo abbia successo e spero anche che il tema della sicurezza non solo stradale, ma anche sociale ed ambientale, sia prioritaria nella agenda di questa Amministrazione. Sicurezza non vuol dire fare cassa ( mi sono sempre rifiutato di installare quei famigerati “ speed check” o gli autovelox presenti in tutti i comuni della Provincia ). Significa investire soldi sulla prevenzione ( circa 350.000 euro in 4 anni per passaggi pedonali, dissuasori, indicatori di velocità……) e soprattutto il rispetto delle regole. In ultimo posso solo far osservare che le mie deleghe ( Sicurezza,Viabilità, Conunicazione, Polizia Municipale, Centro Storico) oggi sono state distribuite a 4 Assessori + il Sindaco. Ci sarà una ragione. E comunque ho sempre sostenuto che rivestire una carica pubblica non è obbligatorio. Quindi bisogna saper accettare critiche e a volte insulti sopratutto quando si è nelle condizioni di dover chiedere ai cittadini anzichè populisticamente dare. E allora fa bene Davoli a criticare la persistenza di barriere architettoniche in galleria del commercio nonostante il recente intervento di bonifica e ristrutturazione. Fanno bene gli abitanti di Santa Lucia a reclamare per il nuovo senso di marcia in assenza di una rotatoria che era stata promessa. Fanno bene i cittadini ad essere sempre vigili e critici sul comportamento degli Amministratori ma farebbero altrettanto bene ad apprezzare chi amministra con passione e rigore in favore di tutti i cittadini e non solo di una parte. Anche sbagliando.
  • Liste civiche 1
    Partiti 0

    122 - Feb 27, 2010 - 2:37 Vai al commento »
    Sono veramente dispiaciuto che un giornalista attento come Mauro Montali abbia compreso male ciò che ho cercato di dire o meglio ciò che avrei voluto precisare se non mi avessero ricordato ( giustamente) di non fare comizi ma di fare solo domande. 1. Non era mia intenzione prendere la parola perchè ritengo che in quei contesti chi riveste cariche pubbliche non possa intervenire. Ma l'intervento del capo gruppo del PDL, l'amico Castiglioni, in qualche modo ha " legittimato" anche il mio intervento 2. Per quanto riguarda l'osservazione della cittadina sui parcheggi mi sono limitato a chiarire che il parcheggio dell'ospedale non è gestito dal Comune ma è in concessione da tantissimi anni ( ed è vero che attuano tariffe elevate in un luogo oltre tutto di sofferenza ) ad un privato. Poi riferendomi agli altri parcheggi ho polemicamente invitato tutti ( da tempo, compreso Castiglioni ) a trovare tariffe come le nostre ( 2 euro tutta la giornata in struttura anzichè 2 euro l'ora come nella stragrande maggioranza dei Comuni ). Sono in attesa da 2 anni. Quindi non ho chiesto, come scrive Montali, ad una ipotetica "macchina comunale" un bel niente. Mai detto questo ! 3. In merito al mio dovere di dare risposte ricordo che nel corso di questi anni non mi sono mai, dico mai, sottratto a questo compito anche in momenti difficili. Le risposte alle centinaia di mail, telefonate e lettere sono state al primo posto nel mio impegno giornaliero. Almeno questo penso mi sia stato riconosciuto anche dalla minoranza. Poi come sempre, quando si amministra di errori se ne fanno. Ed è proprio questo che avrei voluto dire ai candidati Sindaci , riferendomi al centro storico, se ne avessi avuto il tempo e la possibilità. In realtà il centro storico era uno dei temi scottanti posti dal moderatore, ma nessuno è riuscito a dare proposte concrete. Sono tutti sprovveduti ? Non credo. Il problema è oggettivamente di difficile soluzione. In ultimo, non crede Mauro Montali che forse sia giunto il momento da parte di tutti di smetterla di parlare male di Macerata ? O meglio, non sarebbe più opportuno dire che è ancora tra le città più vivibili d'Italia e partire da questo per correggere errori che pure sono stati commessi ? E ancora non sarebbe leale e corretto dire in alcune occasioni " ho sbagliato" ? Qualche volta a me è sfuggito ! E ne sono orgoglioso.
  • Meschini: “Amo Mandrelli ma sposo
    la candidatura di Carancini”

    123 - Nov 20, 2009 - 0:19 Vai al commento »
    Non sono mai entrato nel vivo del dibattito politico. Ma è doverosa una precisazione sulle dichiarazioni del Sindaco. Non devo fare il difensore di nessuno ma a proposito di Mosca a me ( non ho partecipato anessuna riunione) è invece giunta voce che la carica di vice sindaco non è stat chiesta ma proposta. Oppure è più probabile che abbiamo capito male entrambi ( sic ! ) e non sia vero niente. In questo momento di grande confusione tutto è possibile. D'altra parte anche fosse vero è una richiesta modesta rispetto alle 10 e oltre candidature a Sindaco. A tutti buona fortuna
    124 - Nov 20, 2009 - 0:04 Vai al commento »
    Caro Gabor, è vero gli amministratori incapaci a casa. E poi basta coi pelati (adoperiamo i pomodori freschi ), basta coi Momo ( è un cretino,glie lo ripeto sempre. Troppa passione e troppo amore per lo sport maceratese ). Basta anche coi pupi ( come si permettono eminenti studiosi e istituti di restauro di livello mondiale mettere in discussione il parere tranciante e senza replica dell'arch. Bonifazi ? ) E allora basta anche con Gabor che ha trovato il modo di essere sempre presente sulla stampa locale intervenire su tutto, dare lezioni a tutti, invocare un repulisti totale. E allora non esitare, caro Gabor, salta anche tu sul carro delle candidature e vai verso il paese dei balocchi. E se mi rispondi che non lo farai o che non ne hai bisogno, ripensaci perchè Macerata ha bisogno di essere costantemente "sputtanata". Oggi uno sport di moda praticato da molti, devo dire che tu almeni in questo sei da sempre coerente. Come sempre tra noi rimane reciproco rispetto e sincerità. Un saluto
  • Il Pd ha deciso: il 13 dicembre
    le primarie di coalizione

    125 - Nov 19, 2009 - 11:37 Vai al commento »
    Se vogliamo far finta di dare priorità ai programmi facciamolo pure. La verità è che dietro ogni candidato ci sono ipotesi di alleanze ( più a sinistra o più al centro ) e quindi necessariamente ipotesi di programmi condivisi. Sarebbe bello il contrario ma così non è. Non facciam gli struzzi. Un conto è allearsi con la Sinistra un conto con l'UDC e con le relative liste civiche. Rimane comunque un quadro ancora confuso. Oltre 10 candidati per una città di 43 mila abitanti.E' veramente deprimente. D'altra parte qualche candidatoha capito che con una piccola percentuale si garantisce uno scanno in Consiglio Comunale, anteponendo di fatto l'interesse personale a quello generale. In ultimo smettiamola di denigrare sempre e comunque la nostra Città. Questo atteggiamento ( in questo momento sport preferito) non porta da nessuna parte. Se errori ce ne sono stati, si tratta di coreggerli e andare avanti. Siamo sempre, nonostante tutto, una delle città più vivibili d'Italia. Non lasciamocelo dire solo dalle statistiche e dai turisti. Tiriamo fuori l'orgoglio di essere maceratesi.
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