«Aggressioni sempre più frequenti
agli ausiliari del traffico»
Arriva il corso di autodifesa
TOLENTINO - Iniziativa della Filt Cgil: «Sono diventati una sorta di nemico per una parte della cittadinanza e questo sta dando vita ad un contesto ai limiti della tollerabilità»

Angelo Ceccarelli Filt Cgil
di Francesca Marsili
«Gli ausiliari del traffico, a Tolentino, stanno respirando un brutto clima, costretti a subire aggressioni verbali sempre più frequenti». Così Angelo Ceccarelli, segretario provinciale della Filt Cgil Macerata, e Nicola Serrani, componente della segreteria provinciale. Parte da qui l’iniziativa organizzata dalla Filt Cgil di Macerata che, in accordo con l’Assm, che ha le gestione dei parcheggi a pagamento di Tolentino, ha organizzato un corso di autodifesa finanziato totalmente dalla municipalizzata. Il corso si svolgerà nel mese di ottobre in collaborazione con Mastery – International academy for security and defense ed è esteso anche agli operatori di sportello.
«Gli ausiliari sono diventati una sorta di nemici per una parte della cittadinanza – evidenziano Ceccarelli e Serrani -, e questo sta dando vita ad un contesto ai limiti della tollerabilità. Lo scenario descritto – proseguono – ha subito una crescita esponenziale negli ultimi mesi: ci rendiamo perfettamente conto che a nessuno piace essere vittima di contravvenzione, ma sappiamo altresì che diventa un provvedimento oggettivamente necessario quando l’automobilista, incautamente, viola gli articoli del codice della strada e questo vale anche per i parcheggi a pagamento. Infatti – continuano i due sindacalisti – se tutti parcheggiassero dove fa più comodo, per tutto il tempo che si desidera, senza rispettare l’obbligo del pagamento del ticket, i divieti, la viabilità stradale, la città diventerebbe invivibile».

Nicola Serrani
Ceccarelli e Serrani evidenziano come «fino a qualche mese fa questi episodi erano sporadici. Tuttavia, l’aumento degli ultimi mesi è stato significativo, tanto che se prima la tendenza era di lasciar correre in nome del quieto vivere, oggi gli operatori non sono più disposti a sopportare questo genere di offese e soprusi. Inoltre è opportuno precisare che tale personale, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, riveste a tutti gli effetti di legge la qualifica di pubblico ufficiale. Il corso, appunto esclusivamente di autodifesa, sarà incentrato sugli aspetti psicologico e comportamentali».
Filt Cgil sottolinea di mettere da sempre la sicurezza degli operatori e dei lavoratori al primo posto: «Recarsi sul luogo di lavoro tranquilli, senza il timore di essere offesi e minacciati è una priorità irrinunciabile. L’ottimo risultato ottenuto con l’avvio di questo corso – concludono – va in una direzione chiara: servono maggiori investimenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro».
Dai la cera, togli la cera, dai la cera, togli la cera, dai la cera, togli la cera, dai la cera, togli la cera, dai la cera, togli la cera…
Non so come funziona a Tolentino, ma qui ci vuole da parte degli ausiliari cortesia ed elasticità mentale ,non tutti sono in grado di svolgere questo lavoro….troppe agenzie private gestiscono quello che dovrebbe essere appannaggio solo dei comuni.
Visto che le aggressioni sono solo verbali in che consiste il corso di autodifesa?
Forse impareranno l’antica arte marziale del rispondere per le rime.
Fate loro un corso di difesa così oltre alle aggressioni verbali arriveranno anche quelle manesche.