Traditi da una buca in superstrada,
forano diversi automobilisti
NEL TRATTO tra Tolentino e Belforte, in direzione mare, cinque o sei auto hanno bucato. Sul posto, intorno alle 17, è intervenuta la polizia stradale. L'Anas si è occupata di sistemare il manto stradale
Una buca lungo la superstrada ha messo ko questo pomeriggio 5 o sei auto. E’ successo intorno alle 17 andando in direzione mare nel tratto tra Belforte e Tolentino.
Gli automobilisti che hanno centrato la buca si sono ritrovati con le gomme forate e sono stati costretti a fermarsi. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale, chiamata ad intervenire da alcuni automobilisti, i carabinieri per occuparsi della viabilità e l’Anas che si è occupata di mettere a posto la buca.
Mettere i rilevatori di velocità si ma sistemare il manto stradale no andiamo bene signori se metti i rilevatori autorizzati dalla prefettura sistemi anche la strada o no?
pensa un po,non c è un giorno che non ci sia un cantiere aperto che puntualmente costringe a marciare su un unica corsia e ci ritroviamo a spaccare le gomme per colpa di una buca …magna magna…
L’ANAS dovrà rimborsare, previa denuncia, i danni agli automobilisti che hanno subito la foratura degli pneumatici.
Strano che non leggo nessun commento che la colpa è di quelli che governavano prima o dei “sinistroidi” penso che aspettino che prima il signor “Maalox” legga le carte prima di commentare ma sicuramente in questi casi non risponderà mai…!!!
Il cambiamento climatico genera buche ingestibili dall’ANAS e determina quindi il cambiamento pneumatico.
Buongiorno,credo ci sia stata confusione nel riporto dei fatti…il problema non è stata una buca ma un pezzo di asfalto che si è staccato al passaggio di un auto e i pezzi hanno invaso la corsia di dx coinvolgendo almeno 6 auto, la prima ad essere stata coinvolta, dove io ero il passeggero, è riuscita a schivare il primo pezzo, buttandosi a sx,finendo però per colpire altri 2 frammenti che hanno disintegrato le ruote e i rispettivi cerchi dx, dopo ciò è passato un furgone che non ha schivato il pezzo più grande ed ha rotto la coppa dell’olio, poi una panda,dove viaggiava una signora da sola, ha rotto una ruota e il rispettivo cerchio, e così via finché non si è riusciti a segnalare il pericolo. A mio avviso l’articolo non riporta in maniera veritiera il rischio che si è corso.Ho un pensiero fisso in testa da ieri, in questi giorni si parla molto di sicurezza nei luoghi di lavoro, allora mi domando chi deve tutelare la sicurezza di ognuno di noi quando si rientra da lavoro? O quando svolgiamo la nostra quotidianità?Non credo che il datore di lavoro possa venire a controllare la Strada per mettere essere al sicuro il lavoratore. Oggi sarei molto curiosa di andare a vedere come sia stata sistemata la Strada in quel tratto.
Ce ne fosse uno che và a 110 KM…