Tentata rapina in viale Matteotti,
ragazza cade e si ferisce
CIVITANOVA - Arrestato un 36enne che ha cercato di portare via il cellulare a una 20enne del Fermano. E' successo stanotte nella zona del lungomare nord. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri
Tenta di rapinare una ragazza nella zona del lungomare nord di Civitanova, lei cade e si ferisce: arrestato un 36enne tunisino. I fatti risalgono alla scorsa notte. L’uomo, che vive irregolarmente nel nostro Paese, ha avvicinato la ragazza, una ventenne del Fermano, su viale Matteotti. L’ha strattonata e ha tentato di prenderle il cellulare.
La ragazza è caduta a terra e ha riportato varie escoriazioni sul corpo (la prognosi è di 10 giorni). Alla scena ha assistito un passante che ha subito chiamato i carabinieri. I militari sono giunti immediatamente sul lungomare e hanno intercettato il 36enne. Lo hanno bloccato e arrestato. Il tunisino è poi stato portato nel carcere di Montacuto, ad Ancona. Deve rispondere di tentata rapina e di lesioni personali.
(redazione CM)
Come è possibile che pur sapendo che è irregolare non lo espelliamo dall’Italia? Chi fa sì che l’espulsione non abbia luogo?
Aldo Iacobini la sinistra
Pur essendo irregolare il TUNISINO sicuramente si è avvalso del supporto legale facendo ricorso che, con la burocrazia e lentezza dei tribunali intasati, tanto che l’ITALIA è stata sanzionata dall’EUROPA, ha effetti di prolungare la necessaria espulsione a tempi indefiniti ed a costo zero per gli immigrati irregolari, ma a carico dei contribuenti italiani, solita storia a cui aggiungere magari l’aspettativa che si realizzino le varie proposte della sinistra politica a favore di qualsiasi immigrazione senza alcun criterio fra chi lo merita rispettando l’Italia e chi invece non dovrebbe neanche entrare o essere espulso come questo uno dei tanti, anzi troppi..!!!
…probabilmente, in strada ne vedremo sempre di più, magari individui che prima cercavano di nascondersi, mentre ora, che ‘comanda’ la destra, paradossalmente escono più allo scoperto, forse per dar modo, nel caso venissero controllati severamente e nel giusto modo legittimo, di urlare al fascismo, al razzismo e via discorrendo, ovviamente tanto per urlare. Cari signori, anche qui, probabilmente, c’è un ‘piano’, un ‘progetto’, credo (credo eh!), che mira alla ‘disfatta’, secondo me (secondo me, eh!), di quel che rimane della nostra Italia. Tanto per dirne una: da qualche settimana, in un lato ovest della ex Casa Del Balilla, uno straniero (non so se sia regolare o no, quel che è sicuro è che è sempre troppo pieno di birre in una zona di corso Umberto) ha ‘pacificamente’ occupato (che gli abbia telefonato l’eurodeputata…mah!) un angolo un po’ nascosto e riparato per trascorrere, dopo le libagioni diurne, la notte, con dei cartoni come materasso e con delle coperte per coprirsi (Ah, da un po’ di tempo, un altro ‘avventore, scoperta la comoda ‘pensioncina’, ha cercato di fregargli il posto, dando vita a feroci discussioni e liti, placatesi solamente quando i fumi dell’alcol, probabilmente, hanno addormentato entrambi) e dormire in santa pace (forse). Da qualche giorno, poi, memore delle dichiarazioni sempre dell’eurodeputata, forse, il tipo ha portato anche un materasso per poter riposare più comodamente (tra un po’ vedremo formarsi un piccolo villaggio ‘turistico’?). Al di là di questi fatti veri (e ne sono decine di migliaia, in Italia, e forse anche di più), qualcuno si è mai chiesto se queste persone sono regolari, clandestine e soprattutto, ammesso che siano barboni e non abbiano casa nei loro paesi (cosa della quale dubito assai), se non sia il caso che se li mantengano i paesi dai quali provengono? Ognuno i suoi e poi gli altri se puoi, ma mi sembra che non se ne possa più!!! gv
E come ti sbagli?
Tanti irregolari fanno appositamente piccoli reati in modo da prolungare per anni la loro permanenza. Ora gli daranno i domiciliari, se va bene, altrimenti a piedi liberi in attesa di processo libero di delinquere ancora. Mah….
#civitaciarabronx