Vita Vita bella ma non balla.
Civitanova fa il pieno,
eppure non mancano le critiche (Foto)
FESTIVAL - Ieri sera s'è conclusa la 21esima edizione tra musica, artisti di strada, mostre, teatro e danza. Affollate le vie del centro, consegnato il Premio giovane talento a Riccardo Foresi. Diverse le contestazioni alle kermesse e duri commenti sui social da chi ha fatto notare che si è perso quell'elemento di magia e sorpresa che l'aveva sempre caratterizzata

La ventunesima edizione di VitaVita non poteva che concludersi nel centro di Civitanova, con quel caleidoscopio di arti varie che è il cuore del festival ideato e diretto da Sergio Carlacchiani. Così ieri le vie della città si sono animate di performance che hanno appassionato il pubblico a passeggio, che ha potuto così fare uno zapping tra musica, artisti di strada, mostre, teatro, danza, ma anche spettacoli per bambini, laboratori, mercatini.

Il cartello vandalizzato
Ma non sono mancate le critiche. Sui social c’è chi l’ha definita un’edizione “imbarazzante”, chi ha parlato della “solita minestra riscaldata” e chi di “eccessiva confusione”. Per molti dunque si è perso quel guizzo di magia e sorpresa che rappresentava le edizioni precedenti. Qualche avvisaglia c’era già stata nei giorni precedenti, dopo le anteprime, specie quella della consegna del Premio alla carriera a Francesco Baccini, che ha visto al Rossini non più di un centinaio di presenze. Roberto Tiberi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia in passato membro del Cda dell’azienda Teatri di Civitanova e musicista, ha scritto questo post sulla propria pagina Facebook: «Folate di flop!». Inoltre è stato anche vandalizzato il cartello dopo il ponte sul Chienti che recita “Benvenuti a Civitanova. Città di Vita Vita”. Imponente anche il servizio di sicurezza, a cui hanno partecipato pure i volontari del gruppo di Protezione civile e l’Associazione nazionale carabinieri, che aiutato un ragazzino a ritrovare i propri genitori.

Il pubblico ha accolto gli artisti partendo dal via, con la voce dell’attore Marco Di Stefano e con un omaggio a Giacomo Puccini da un’idea di Salvatore dell’Isola, al clarinetto. Intanto, il Gruppo alfieri e musici storici di Servigliano Gams ha immerso piazza XX Settembre nelle avventure di Marco Paolo, tra sbandieratori, fuoco e tamburini. Tra gli happening, c’è stata tanta la musica, con gruppi che hanno toccato generi per tutti i gusti. Da un travolgente tributo a Ligabue, con La Banda, passando per l’energia dei Sheep Shaker o per la magia di De André con Le Nuvole.

Piacevoli e applauditi, i Ribelli Dentro “capeggiati” di Cesare Carlucci, primario di Otorinolaringoiatria, che quest’anno ha visto sul palco le simpatiche incursioni del collega primario Domenico Sicolo. Spazio poi alla danza, tra le acrobazie dei giovanissimi della street dance dell’asd Spazio Hip Hop fino a tango di Pasion Tango Asd e Centro studi Tango Ideal. Non sono mancati artisti di strada per grandi e piccini: le marionette della Compagnia Pouët, il mangiafuoco Andrea Karma o il Silence Teatro, con quattro angeli mascherati che, in silenzio, hanno creato poesia itinerante. E altro ancora. Verso mezzanotte si è ritornati in piazza XX Settembre, dove si sono esibiti i Riccardo Foresi & That’s Amore Orchestra con il suo swing.

A Riccardo Foresi il direttore Carlacchiani e il vice sindaco Claudio Morresi hanno consegnato il Premio Vita Vita Premio VitaVita Giovane Talento 2024.
(Redazione Cm)
(foto De Marco)





























Vita Vita omaggia Baccini, consegnato il Premio alla carriera (Foto/Video)
…quindi, pare che per qualcuno non si possa più nemmeno criticare, altrimenti si è o un disadattato oppure un ‘rosicone’ (scienziati della comunicazione…)!!! Non criticate, gente, non criticate, qualcosa (non) resterà!!! gv