Rissa ai giardini Diaz,
accoltellato un 26enne
MACERATA - I fatti accaduti intorno alla mezzanotte. Il giovane si è allontanato dal luogo dell'accaduto prima dell'arrivo di carabinieri e polizia per poi cadere a terra in viale Trieste all'altezza degli uffici comunali: trasportato al pronto soccorso, è ricoverato in prognosi riservata
Rissa ai giardini Diaz di Macerata poco prima della mezzanotte, accoltellato un 26enne di origini algerine.
Il giovane nordafricano è stato trovato a terra in viale Trieste, si era allontanato dal luogo dell’accaduto prima dell’arrivo di carabinieri e polizia: il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso, ora è ricoverato in prognosi riservata.
I militari del Radiomobile sono intervenuti poco prima della mezzanotte, insieme ad una Volante della polizia in supporto, per una segnalazione fatta da alcuni passanti di una rissa ai giardini Diaz, nel cuore di Macerata. Protagonisti ragazzi africani. Giunti sul posto hanno identificato quattro persone (una lievemente ferita) e raccolto i primi elementi utili a delineare il quadro di quanto accaduto.
Nel frattempo, gli operatori dell’emergenza hanno avvertito i carabinieri di un intervento in viale Trieste, proprio di fronte agli uffici comunali: sono stati chiamati perché è stato trovato a terra un giovane, ferito con arma da taglio.
Il ragazzo, un 26enne algerino residente in città, disoccupato ma in regola con i documenti, si era quindi allontanato dal luogo della rissa in direzione di piazza Mazzini prima dell’arrivo dei militari. Nonostante le gravi condizioni è scappato e ha raggiunto viale Trieste e proprio qui, nelle vicinanze dell’inizio di Piaggia della Torre, nei pressi degli uffici comunali, è crollato a terra dolorante.

Subito soccorso, è arrivato in codice rosso all’ospedale del capoluogo ed è stato curato dal personale medico in seguito alle ferite da arma da taglio riportate. E’ stato colpito con diverse coltellate, una delle quali, al costato, ha perforato un polmone, non in maniera profonda. Le altre ferite le ha riportate al volto.
Il giovane è stato poi trasferito nel reparto di chirurgia per essere sottoposto ad un intervento, la prognosi è riservata ma non è in pericolo di vita. Sono in corso le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Macerata, anche con l’ausilio delle immagini delle telecamere, volte a ricostruire tutti i dettagli di quanto accaduto, i motivi che hanno scatenato l’episodio di violenza e tutti i responsabili di quello che è l’ennesimo episodio di questo tipo a Macerata.
Si tratta del terzo negli ultimi tre mesi, dopo quelli avvenuti in via dei Velini a luglio (leggi l’articolo) e via Pallotta a giugno (leggi l’articolo). Ma, più generale, è il quarto nel 2024 contando anche la guerriglia in via Roma (leggi l’articolo) ed arriva ad un anno esatto da un’altra rissa con feriti nei pressi dei giardini Diaz (leggi l’articolo).
(Redazione Cm)
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Ai Giardini Diaz il sindaco, esercitando un suo compito preciso in tema di sicurezza, deve attuare la videosorveglianza, con o senza droni. Gli spacciatori non starebbero lì.
Andiamo bene si fa per dire naturalmente qui signori finché non si cambierà classe politica in toto non ne usciremo. P.S ho notato che i problemi che ci sono in Italia Germania Francia in Polonia non ci dono sapete perché? Perché in quella nazione gli immigrati di fede islamica sono pochi e super controllati. I nostri politici(tutti) si riempiono la bocca della parola INTEGRAZIONE dimenticando che è più facile a dirsi che a farsi.
…spaccimmo…e spaccimma…consumate, gente, consumate, chi consuma campa…boh!!? gv
Oramai la nostra citta’ e’ in mano di queste bande criminali di extra-comunitari che stanno facendo il bruttissimo esempio, se c’era ancora il questore PIGNATARO gli “azzerava” completamente come era successo dopo l’uccisione di PAMELA MASTROPIETRO, e la citta’ di MACERATA non e’ piu’ “l’isola felice” come era tantissimi anni fa’, negli anni ’80 si poteva uscire anche durante la sera senza problemi, ora abbiamo tantissima paura di questi individui extra-comunitari, si deve chiaramente in PIAZZA MAZZINI che e’ diventata il “nuovo BRONX”.
La vittima è un giovane ALGERINO, anche se il resto del gruppo è stato identificato dai poliziotti intervenuti senza specificare nell’articolo, tiro ad indovinare che l’aggressore sia un altro immigrato perché di COLTELLI fra questi ne girano parecchi in provincia, in Italia ed in Europa come l’ultima strage di pochi giorni fa a SOLINGEN in GERMANIA con 3 morti ed 8 feriti; il problema IMMIGRAZIONE è complesso per diverse motivazioni e da tempo, navi ONG battenti bandiera di altri Paesi europei che fanno la spola con il NORDAFRICA agevolando di fatto le organizzazioni criminali di trafficanti di esseri umani scaricando il problema sull’ITALIA, sottovalutazione dell’opinione pubblica assuefatta e responsabilità politiche di tutti coloro che vogliono l’insensata continuazione ed aggravamento di quanto accade.
Ma l’’antidroga esiste ancora in questa nazione? Chi dovrebbe occuparsi della piaga?ormai i giardini e i parchi sono pieni di consumatori e spacciatori.
…non leggo mai un commento di questi casi del signor ” Maalox ” …!!!
Specifico la differenza d’identità tra me ed il mio omonimo e mi dissocio dal suo commento.
E’ stata denunciata sia in maniera formale che non la presenza di un’Associazione a Delinquere ai fini di spaccio in un quartiere di Macearata, composta per lo più da italiani con collaboratori, pensionati e neo tossici. Gestiscono l’utilizzo di appartamenti per fumatori di coca con la bottiglia, eppure non interessa “ancora” a nessuno, nonostante siano state fornite informazioni precise. Quindi di cosa volete parlare? Che spiegazioni cercate? Molti neanche vogliono parlare con chi è troppo informato sui dettagli dello spaccio, le leggi e le persone sono troppo cambiate per garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini, ma comunque non bisogna arrendersi, fino alla fine.
Bisognerebbe organizzare una protesta davanti alla questuratra cittadini e organizzare ronde di volontari io credo che qualcosa si possa fare per far muovere le forze dell’ordine
fanno a gara per pagarci le pensioni e ogni tanto ci scappano le coltellate.
…quando c’era Pignataro i giardini erano in fiore, e avvicinandosi a San Giuliano…” avevasi un’oca a denaio e un papero giunta; ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù, e chi più ne pigliava più se n’aveva; e ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve, senza avervi entro gocciola d’acqua”…
Semplicissima legge di mercato—più cresce la domanda e più si bisticcia per poter gestire l’offerta…Certo che anche a Macerata di domanda troppa ce n’è….e di conseguenza ……Diciamo pure che è difficile per chiunque..contrapporsi al potere economico che tale mercato genera..E potere economico non vuol dire altro che avere il potere su tutto e su tutti…Ahimè …e brutto quello che ho scritto ma mi sa che mi sono sbagliato di quasi niente….
Facile previsione (5) ieri: conferma oggi sul Corr.Adr.co prima pagina dal titolo “COLTELLATE AI GIARDINI DIAZ RISSA TRA ALGERINI E GAMBIANI.
Finché si auto eliminano fra loro non è un problema.
Bisogna imparare ad usare i coltelli, anzi a tirarli. Ormai le coltellate sono all’ ordine del giorno …. Assurdo!
…quattro pollici versi…continuate a consumare, gente, continuate…complici della ‘nuova mafia mondiale’??? gv