Special Olympics invernali,
brillano i ragazzi di “ProssimaMente”
TOLENTINO - La delegazione dell'associazione è stata l'unica proveniente dalle Marche presente alla kermesse in Piemonte. La vicesindaca Pupo: «persone “speciali” capaci di sentirsi parte integrante di una grande evento sportivo e soprattutto della nostra comunità, ma anche atleti competitivi capaci di superare ogni difficoltà»

I ragazzi di ProssimaMente ricevuti in Comune dal sindaco Mauro Sclavi
Brillano in Piemonte le stelle di ProssimaMente, che hanno partecipato (unica delegazione marchigiana) nelle scorse settimane alla 35esima edizione dei Giochi nazionali invernali Special Olympics misurandosi su sci alpino, sci di fondo, snowboard, floorball, corsa con le racchette da neve e danza sportiva.

Uno degli atleti durante una gara
I ragazzi di ProssimaMente hanno conquistato diversi podi e sono stati ricevuti al comune di Tolentino dal sindaco Mauro Sclavi, dalla vicesindaca e assessore allo Sport Alessia Pupo e dall’assessore ai Servizi sociali Elena Lucaroni. Erano accompagnati dalla presidente dell’associazione Laura Ferrari e da Antonio Muccichini.
La squadra è composta da Marina Fermanelli, Chiara Maccaroni, Alessia Mancini, Andrea Gasparrini, Gianluca Lamanna, Francesco Raponi, Marco Scalzini, Simone Tosti.
Il sindaco e gli assessori si sono complimentati per i risultati ottenuti e hanno ringraziato quanti hanno reso possibile la trasferta, sostenendo le spese e mettendo a disposizione il materiale tecnico. «Abbiamo presentato la squadra durante la Notte dello Sport dello scorso anno – ha ricordato Pupo – e grazie a tante persone e aziende sensibili siamo riusciti a trasformare un sogno in realtà. Tante gare dove le nostre ragazze e ragazzi sono stati straordinari protagonisti, al di là dei risultati sportivi che comunque sono stati ottimi, dimostrando che sono persone “speciali” capaci di sentirsi parte integrante di una grande evento sportivo e soprattutto della nostra comunità, ma anche che sono atleti competitivi capaci di superare ogni difficoltà».
Tutte le competizioni in programma prevedevano una fase preliminare di Divisioning dove ogni singolo atleta è stato valutato dai coach di disciplina in base alle sue capacità così da organizzare gare di pari livello di abilità e tutti i partecipanti che hanno avuto l’opportunità di gareggiare al meglio tentando “con tutte le loro forze”, così come recita il Giuramento dell’atleta Special Olympics, di vincere la medaglia d’oro.
L’evento nel suo complesso ha registrato un nuovo record di partecipazione coinvolgendo 593 atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo. Hanno gareggiato anche quattro delegazioni straniere provenienti da Austria, Germania, Lettonia. Il respiro internazionale dei Giochi Nazionali Invernali 2024 è dovuto anche e soprattutto alla particolarità di costituire il test-event dei prossimi Mondiali invernali Special Olympics, organizzati per la prima volta in Italia dall’8 al 16 marzo 2025. Una manifestazione che ha consentito la piena inclusione delle persone con disabilità intellettive, verso la forza dell’accoglienza, verso la gioia della condivisione a livello planetario. Tutti gli atleti hanno dato prova di capacità e talento nello sport, offrendo, attraverso di esso, punti di vista diversi da cui osservare le persone con disabilità, ora portatrici di autonomia ed inclusione.



