No all’antenna di 30 metri,
raccolte 300 firme:
«Preoccupati per la nostra salute»

TOLENTINO - A guidare la protesta è il comitato “Salviamo Le Grazie dall’inquinamento”. «Tra l’altro c’è pure un progetto futuro che prevede altre parabole e antenne. Chiederemo al sindaco di discutere un ordine del giorno sull’argomento durante il prossimo Consiglio comunale»

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L’assemblea del comitato

di Francesca Marsili

La voce del comitato “Salviamo Le Grazie dall’inquinamento” si fa sempre più incisiva: dopo l’assemblea pubblica di venerdi scorso sono già 300 le firme raccolte per impedire l’installazione dell’antenna di 30 metri in contrada Le Grazie. «Abbiamo intenzione di chiedere al sindaco Mauro Sclavi di discutere un Ordine del giorno sull’argomento durante il prossimo Consiglio comunale» anticipano i promotori.

«Siamo contrarissimi e preoccupati per la nostra salute – sottolineano -. La nostra è un’opposizione ferma e totale al progetto: quell’antenna qui non la vogliamo».

Il comitato precisa che la battaglia non è contro l’azienda di autotrasporti proprietaria del lotto in contrada Le Grazie sul quale la società di telecomunicazioni Qb Tel vuole posizionare l’impianto tecnologico, ma contro l’antenna. «Vogliamo tutelare l’ambiente in cui viviamo da ulteriori contaminazioni, noi che abitiamo e occupiamo il territorio, non abbiamo affatto la necessità dell’antenna – aggiungono -. Una contrada dove c’è anche un’oasi naturalistica sta diventando un immondezzaio. Questa zona è già sufficientemente martoriata da aziende insalubri avviate dopo l’insediamento delle abitazioni».

E’ principalmente la tutela della salute dei residenti a muovere il comitato che ribadisce la sua fermezza al no all’antenna. Soprattutto dopo aver osservato la relazione tecnica della Qb tel allegata alla richiesta per l’installazione inoltrata al Comune. L’impianto tecnologico che sarà realizzato in contrada Le Grazie, vicino alla caserma dei vigili del fuoco, infatti si compone di un primo progetto, ma anche anche di uno denominato “futuro”, che prevede una ulteriore configurazione con altre parabole e antenne. «E noi, un’impianto di questa portata, qui, non lo vogliamo» – ribadiscono -. La pericolosità delle onde elettromagnetiche rimane una possibilità più che concreta per chi vive e lavora nella contrada. E proprio per il principio di precauzione, ribadiamo ancora una volta il nostro no».

Nel corso dell’assemblea pubblica di venerdi scorso, il sindaco Mauro Sclavi, accogliendo le richiesta dei residenti, ha dichiarato che farà tutte le obiezioni possibili proponendo anche un altro lotto per l’installazione. Ma il comitato rinnova ancora una volta l’appello a tutta l’amministrazione, stavolta chiedendo al sindaco di proporre un Ordine del giorno sulla questione al prossimo Consiglio comunale, per fermare l’installazione dell’antenna a Le Grazie. Nel frattempo prosegue la raccolta firme, cartacea e online, per mantenere una viva opposizione qualora la Qb Tel rifiuti l’offerta del Comune di Tolentino di spostarsi in altro sito.

«No all’antenna di 30 metri sul terreno di una azienda»

 


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