Gita parrocchiale finisce in tragedia,
pullman si schianta con un’ambulanza:
quattro morti nella galleria
L'INCIDENTE lungo la Statale 73bis a Urbino. A bordo dell'autobus ragazzi e bambini di Grottammare e Cupra Marittima (stanno tutti bene). A perdere la vita chi era sul mezzo di soccorso (che ha preso fuoco): autista, medico, infermiere ed il paziente trasportato
Un pullman con a bordo un gruppo bambini e ragazzi di Grottammare e Cupra Marittima, in gita parrocchiale a Urbino, è rimasto coinvolto in un tragico schianto all’interno di una galleria della Statale 73bis, che collega Urbino a Fermignano, avvenuto intorno alle 16.
Il mezzo di un’agenzia di noleggio autobus di Monteprandone, con a bordo studenti di scuole elementari e medie, si è scontrato con un’ambulanza che ha poi preso fuoco. Quattro le persone decedute: tutto l’equipaggio dell’ambulanza, autista, medico e infermiere, ed il paziente trasportato.
Sul posto, oltre agli operatori del 118, è intervenuta anche l’eliambulanza.
I ragazzi, alcuni molto piccoli, ed i loro accompagnatori stanno tutti bene. Sono stati visitati dal personale del 118 e, a parte qualche piccola escoriazione e tanta paura, non hanno subìto conseguenze dal violento impatto.
A salvarli, tirandoli subito fuori dalla galleria che nel frattempo si era riempita di denso fumo nero, sono stati l’autista dell’autobus e gli accompagnatori.
Il gruppo, delle parrocchie Madonna della Speranza e San Pio V di Grottammare e San Basso di Cupra Marittima, era andato in mattinata a visitare i presepi di Urbino. Al momento del frontale il pullman stava facendo rientro nel Piceno.
Il responsabile dell’agenzia di noleggio autobus di Monteprandone, appena appresa la notizia, è subito partito alla volta di Urbino, con un altro pullman con il quale ha caricato la comitiva per riportare tutti a casa.
Il tratto di strada interessato dall’incidente è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni, per permettere le operazioni di soccorso, poi di rimozione dei mezzi e bonifica dell’asfalto.
Il vice presidente della Regione Filippo Saltamartini esprime cordoglio per il tragico incidente: «Non ci sono parole, sono vicino alle famiglie delle vittime. Il personale sanitario che lavora in ambulanza rischia la vita ogni giorno e la mette a servizio dei pazienti. Sono eroi silenziosi e quotidiani: quest’oggi tre di loro sono caduti per adempiere al loro dovere. Dobbiamo essere grati a tutti coloro che ogni giorno si mettono a servizio della comunità con coraggio ed altruismo».
(Ultimo aggiornamento alle 20,15)


Non ci sono parole quando succedono queste cose si rimane basiti condoglianze ai familiari delle persone decedute.