Il Basket Macerata in festa:
Bisson, Hackett e Flamini
per i 70 anni di attività (Foto)

RICORRENZA - Il club biancorosso è una delle società cestistiche più antiche delle Marche, svolgendo attività federale ininterrottamente dal 1953. Celebrazione al PalaVirtus con i 200 tesserati di oggi e i campioni di ieri

- caricamento letture
Flamini-Bisson-Caprari-1-650x431

Da sinistra: Simone Flamini, Iwan Bisson e Marco Caprari

di Marco Pagliariccio (foto Andrea Baldassarri)

Macerata non è certo la prima città che viene in mente quando si parla di basket marchigiano, forse perché non ha mai raggiunto i picchi di eccellenza di Pesaro, Fabriano o Montegranaro. Eppure la tradizione cestistica in città ha radici profondissime, che risalgono a ben prima della Seconda Guerra Mondiale. Per cui non è sorprendente che nel 2023 la società biancorossa abbia festeggiato i 70 anni di affiliazione alla Fip (Federazione italiana pallacanestro), ricorrenza che il club ha voluto festeggiare ieri sera al PalaVirtus radunando il Basket Macerata di oggi e quello di ieri.

festa-basket-macerata-70-anni-325x217

Le squadre del Basket Macerata schierate in campo

C’erano i circa 200 tesserati che, dal minibasket alla prima squadra (che partecipa al campionato di Divisione regionale 1) passando per la neonata “sorella” al femminile delle Pink, continuano la tradizione di quella che fu Edera prima e Abm poi, ma che negli anni ha sempre mantenuto la matricola 1492 con la quale fu iscritta ufficialmente per la prima volta nel 1953.

C’erano ovviamente coloro che la società la guidano oggi, in primis il presidente Cristiano Soccionovo, e le istituzioni che a vario titolo accompagnano l’attività del club: il Comune (con l’assessore allo sport Riccardo Sacchi che ha promesso investimenti in particolare per l’atteso restyling degli spogliatoi), la Provincia (con la consigliera provinciale Laura Sestili, che si è spesa per aiutare il club a reperire spazi per gli allenamenti tra le palestre scolastiche), la Fip (con il vicepresidente regionale Maurizio Biondini, che del Basket Macerata è stato pure ex giocatore e che ha premiato poi una delle figure storiche della società, coach Fabrizio Formentini), il Coni (con il delegato provinciale Fabio Romagnoli).

vecchie-glorie-basket-macerata

La rimpatriata delle “vecchie glorie”

C’erano ex presidenti, dirigenti, allenatori e giocatori che nel corso dei decenni hanno aiutato a vario titolo il club a raggiungere traguardi e crescere, con l’assenza dell’ultimo secondo per motivi di salute del “decano” Giancarlo Perosci, giocatore dell’Edera negli anni Cinquanta e poi presidente della società quando negli anni Settanta si riuscì finalmente ad edificare l’attuale PalaVirtus, e il ricordo di coloro che non ci sono più: Franco e Lia Cannas, cui è intitolato il parquet del palasport; l’ex dirigente Maurizio Pietrella ed Enrico Di Giovanni, allenatore dell’ultima promozione in Serie C1.

bisson-soccionovo

Iwan Bisson premiato dal presidente del Basket Macerata Cristiano Soccionovo

E poi c’erano gli ospiti, coloro che da Macerata sono partiti per spiccare il volo verso il grande basket italiano e non solo. Il più decorato è stato l’ultimo ad arrivare al centro del campo e si tratta di Iwan Bisson. Membro di spicco della Ignis Varese che dominava il basket europeo negli anni Settanta, in bacheca oggi ha qualcosa come quattro Coppe dei Campioni, cinque scudetti, due Coppe Intercontinentali, due Coppe Italia e due bronzi europei con la maglia della Nazionale, che ha indossato per 179 volte. «Ho lasciato Macerata a 16 anni per trasferirmi in Abruzzo e lì, a Roseto, ho scoperto il basket – ha ricordato Bisson, che ha dialogato con la memoria storica della pallacanestro cittadina, Nunzio Spina – fin quando sono stato qui ho praticato altri sport, atletica in primis, per cui non ci ho messo molto ad adattarmi. È importantissimo portare avanti l’attività fisica, che sia la pallacanestro o altro: lo sport fa crescere sotto tutti i punti di vista, insegna il rispetto e aumenta la fiducia». A Macerata Bisson torna almeno una volta all’anno: per fare una visita ai genitori, che seppelliti al cimitero cittadino.

hackett

Il collegamento con Daniel Hackett, play della Virtus Bologna

Ad aprire la carrellata erano stati però tre collegamenti telefonici. Quello con Daniel Hackett, play della Virtus Bologna e della Nazionale, che, vista l’amicizia con l’altro maceratese illustre Simone Flamini, sarebbe dovuto essere presente in “carne e ossa” ma che ha voluto comunque lasciare il suo saluto alla platea, in particolare rispondendo alla domanda di un piccolo cestista: «Le sensazioni quando vai in campo, che sia ricordando una partita di quando ero piccolo o di Eurolega, è la stessa: le farfalle nello stomaco ci sono sempre – ha detto Hackett – sono sicuro che sarà lo stesso anche per ognuno di voi».

Quindi, quello con Giovanni Severini, che Macerata la lasciò da adolescente per inseguire il sogno di entrare nell’allora schiacciasassi Mens Sana Siena e che oggi è pilastro dell’Urania Milano in Serie A2. «Spesso guardo le partite della prima squadra su Facebook, visto che gioca mio fratello Andrea – ha confessato Severini – da piccoli ci allenavamo alla palestra dei geometri, un gruppo di ragazzi con i quali sono in contatto ancora oggi. Sono stati anni belli, sono quei rapporti che ti spingono a continuare su quella strada nel corso del tempo».

E poi Damiano Cagnazzo, oggi coach della Solbat Piombino in Serie B Nazionale, che a Macerata ha vestito la canotta come giocatore prima di spiccare il volo fino alla Serie A come allenatore. « Mi sono avvicinato alla palla a spicchi grazie al mio migliore amico Manuel Scoppa – ha affermato Cagnazzo, citando uno dei dirigenti attuali del Basket Macerata – la passione è scattata da lì. Nel 2000/2001 ci guadagnammo la promozione in Serie C2 con una squadra composta essenzialmente da juniores e alcuni senior, vincendo la finale decisiva contro San Benedetto fuori casa recuperando da -14 e vincendo la partita al supplementare. Un ricordo bellissimo vincere un campionato con tanti amici e riportare in alto la squadra della propria città».

pubblico-palavirtus

Il pubblico sugli spalti del PalaVirtus

Presenti eccome invece altre due grandi glorie del basket maceratese. Simone Flamini ha vinto tre campionati di Serie A2, calcato il parquet di Serie A con la canotta di Pesaro e proprio a Pesaro ora ha trovato la sua casa. «Ma la cosa più bella di quando torno qui è che posso parlare tranquillamente in dialetto – ha scherzato Flamini – Pesaro è diventata una seconda casa dopo tanti anni ovviamente, ma io sono maceratese, lo sarò sempre e ne vado più che orgoglioso». Marco Caprari, soprannominato da tutti “Bum bum” per la sua facilità nel trovare il canestro con il tiro da lontano, oggi vive a Roma ma da Macerata ha spiccato il volo verso una carriera tutta tra Serie A2 e B. «Ricordo il primo giorno in cui entrai qui dentro – ha riavvolto il nastro Caprari – laggiù in fondo c’era un portone verde, poi una porta a vetri e una tenda: le varcai e fu amore a prima vista sin dal minibasket. Arrivai fino alla C2 grazie all’intuizione di un allenatore che conoscono tutti qua, ovvero Fabrizio Formentini, che fu così folle da lanciarmi tra i grandi quando ancora avevo 15-16 anni. Lì è partito tutto, poi sono arrivato a Montegranaro e da lì è cominciato tutto. Non riesco a tornare molto spesso ormai, ma farlo per iniziative del genere è un piacere».

Bisson-

Iwan Bisson

Bisson-Spina

Iwan Bisson dialoga con Nunzio Spina

flamini-soccionovo

Simone Flamini e Cristiano Soccionovo

Soccionovo-Paci

Il presidente Cristiano Soccionovo con il vice Vincenzo Paci

biondini-formentini

Maurizio Biondini, vicepresidente di Fip Marche, premia Fabrizio Formentini

donne-basket-macerata

Le vecchie glorie del basket femminile maceratese

severini

Giovanni Severini, giocatore oggi in forza all’Urania Milano

cagnazzo

Damiano Cagnazzo, allenatore della Solbat Piombino

Riccardo-sacchi

Riccardo Sacchi, assessore comunale allo sport

basket-macerata-2023-2024-650x433

La prima squadra del Basket Macerata, che gioca in Divisione Regionale 1 (ex Serie D)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Podcast
Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X