Tifosi della Civitanovese disertano il derby:
«Giocare di mercoledì alle 15,30
è un’offesa per le due città»
CALCIO - La presa di posizione degli ultras del gruppo “Piazza Conchiglia” in vista della gara di ritorno di Coppa Italia in casa della Maceratese: «Una partita così importante doveva giocarsi in notturna. Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore i colori rossoblu a lasciare vuoto il settore ospiti»

I tifosi della Civitanovese durante il derby d’andata al Polisportivo
di Andrea Cesca
I tifosi della Civitanovese hanno deciso di disertare il derby di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo allo stadio Helvia Recina di Macerata. L’orario di inizio della partita, fissato alle 15,30 di un giorno feriale, non trova d’accordo gli ultras rossoblù del gruppo “Piazza Conchiglia”. Una dura presa di posizione, dopo che la società presieduta da Mauro Profili aveva chiesto di poter posticipare il fischio d’inizio. Il derby in notturna avrebbe richiamato tanta gente sugli spalti, ma le esigenze di ordine pubblico hanno avuto la meglio.
«Noi al derby di Coppa Italia non ci saremo» scrivono in un comunicato gli ultras di Piazza Conchiglia e spiegano: «Iniziamo dicendo quanto questa sia una decisione sofferta e senza precedenti, ma a queste modalità non ci stiamo. Tutti sanno quanto è importante il derby in una piazza come la nostra, parliamo di una partita che non contrappone due squadre bensì due città e che, per questo, tutti devono avere la possibilità di vivere. Farla giocare di mercoledì alle 15,30 è un’offesa e una mancanza di rispetto. Invitiamo tutti quelli che hanno a cuore i colori rossoblù a disertare la partita e lasciare vuoto il settore ospiti. Ricordando che avremo presto la possibilità di tornare a far sentire ai ragazzi quella carica che solo una passione come la nostra sa dare nel derby di campionato del 1/10».
La partita di andata giocata al Polisportivo e terminata sul risultato di 1 a 1 è stata un autentico spettacolo, soprattutto sugli spalti, dove non si sono registrati incidenti. Duemila e cinquecento spettatori, forse più, oltre cinquecento arrivati dal capoluogo, hanno allietato una giornata di sport come poche.
Dopo il pareggio del Polisportivo per superare il turno la squadra di Sante Alfonsi dovrà vincere o pareggiare mettendo a segno almeno due reti. Nel caso si dovesse registrare un altro pareggio per 1 a 1 sarebbero i calci di rigore a stabilire chi passerà il turno per affrontare la vincente di Sangiustese-Tolentino.
La Civitanovese domenica prossima nella seconda giornata di campionato sarà impegnata al “Diana” di Osimo. Sono certe le assenze per infortunio di Spagna, Testa e Passalacqua, oltre a quella di Paolucci per squalifica. La possibilità che la dirigenza possa tornare sul mercato non è remota, a proposito il direttore sportivo Giorgio Crocetti afferma: «Aspettiamo prima l’esito degli esami ai quali si sottoporranno i nostri giocatori».
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Ma si meglio che non fate figuracce….
Ricordati sempre Sergio,
Ce vole 3 picciù pe fa un cucà.
Meglio cosi’ che non venite.
San Giuliano vi protegge…..San Marone vi distrugge! NOI PROVINCIA DI NESSUNO
Ma chi se ne frega se non venite a MACERATA, le forze dell’ordine avranno un’ostacolo in meno.
Visto il comportamento corretto delle tifoserie all’andata,si puo’ dare fiducia a questi ragazzi. In notturna e vinca il migliore!!!! (forza Citano’)
Prima di continuare a leggere commenti deliranti su chi ce l’ha più lungo o è più cattivo o ha più paura, chiarisco per la cronaca a beneficio di tutti: qui si parla di mancanza di rispetto verso i tifosi ed è giustissimo, visto che alle 15,30 di un mercoledì la gente purtroppo o per fortuna lavora e non può certo andare alla partita. Ma la società Maceratese aveva giustamente e con molto anticipo chiesto di spostare la partita in notturna o almeno alle 18,30, sperando così in un afflusso degno di un derby e quindi di godere del relativo incasso, ricevendo però un secco NO da parte di chi deve garantire l’ordine pubblico. Davvero un peccato, vista la meravigliosa giornata di sport vissuta nella partita di andata (bellissimo tifo da entrambe le parti, stadio pieno, zero e dico zero problemi di ordine pubblico). Forse a Macerata si può andare in giro con mannaie, coltelli, machete ecc ma guai ad andare ad una partita di calcio….Saluti